Si sta chiudendo un cerchio e le Aquile si sono parzialmente vendicate della doppia sconfitta patita nella regular season, che di fatto ha impedito ai giallorossi di raggiungere la promozione diretta. Solo qualche mese addietro, il vento e le condizioni meteo ai limiti, avevano favorito un Monopoli motivato anche oltre quello che le circostanze non richiedessero. A beneficiarne direttamente i conterranei baresi che qualche settimana dopo avrebbero brindato per la conquista della serie cadetta, probabilmente dicendo grazie proprio alla prodezza dei “Gabbiani”.
I playoff sono sempre carichi di motivazioni, ma l’inizio degli spareggi promozione in terra pugliese, ha avuto un sapore differente. Ed il Catanzaro in una partita stranissima e ricca di episodi, ha conquistato la vittoria con un suo "figlio": Pietro Iemmello. Ad inizio gara gli uomini di Vivarini erano riusciti ad alzare il baricentro, costringendo i padroni di casa nella propria metà campo. Il rigore conquistato da un sempre più sorprendente Bayeye, sembrava ben indirizzare la gara ma dagli undici metri l’emozione tradiva l’attaccante giallorosso.
Dal gol fallito al gol subìto. È una delle regole del calcio che raramente non si concretizza, e ahinoi è stato così anche per il Catanzaro che si è trovato ad andare negli spogliatoi con una rete di svantaggio con una delle solite ripartenze del Monopoli, vero e proprio marchio di fabbrica dei biancoverdi e il Cesena ne sa qualcosa. Dopo un inizio di ripresa in sordina per il Catanzaro soprattutto dal punto di vista caratteriale, l’innesto di Carlini e Rolando ha vivacizzato le dinamiche in campo, mentre il Monopoli dimostrava di aver speso tanto. Un calo evidente, mentre il centrocampo giallorosso ha beneficiato dell’esperienza, della voglia e delle trame disegnate dal 29 giallorosso, performante sia in fase di interdizione che di costruzione del gioco. Iemmello rimbocca i calzoncini e in due minuti castiga i biancoverdi con un colpo di testa e una perla di destro. Indescrivibile il tripudio sugli spalti occupati dagli inesauribili 500 tifosi giallorossi.
La lettura della gara da parte del mister giallorosso è stata perfetta e le sostituzioni hanno pienamente colto nel segno, così come nei desiderata del giorno precedente: a fine gara soddisfatto ma come sempre molto attento a gettare acqua sul fuoco dell’entusiasmo, ha chiesto maggiore convinzione: <<Finiamola col dire che i playoff portano male! Vi prego!>>.
Al Veneziani, in Tribuna, ospiti d’onore i baresi Mirko Antenucci e Valerio Di Cesare unitamente a testate giornalistiche del capoluogo pugliese, a supporto del “Gabbiano” in una straordinaria sinergia. Purtroppo per loro le Aquile giallorosse sono riuscite a volare più in alto. Il 21 maggio occorre chiudere definitivamente il cerchio riempiendo oltre il possibile il Ceravolo.

