Vivarini in allenamento Vivarini in allenamento Ufficio Stampa US Catanzaro

Il Punto | Aquile: segnali di una piccola rivoluzione all'inglese

Scritto da  Giuseppe Mangialavori Dic 06, 2021
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Vittoria non facile nè scontata per Vincenzo Vivarini alla prima sulla panchina delle Aquile

Si presenta ai nastri di partenza con una vittoria contro il Foggia di Zeman. Così mister Vivarini che conquista subito fiducia tra gli addetti ai lavori per l'abilità tattica dimostrata nei fatti. I "satanelli pugliesi non erano un cliente banale da affrontare e la vittoria non è stata casuale, nè fortunosa, ma frutto di un Catanzaro ben messo in campo, capace di azioni non affidate al caso, frutto di schemi gradevoli e soprattutto efficaci anche in fase di attacco. Il posizionamento di alcuni giocatori con mansioni diverse da quelle svolte anche nel recente passato: su tutti Gatti, Fazio e De Santis che hanno reso la difesa più propositiva, velocizzando il gioco in ripartenza. Anche l'attacco, Cianci e Vazquez, si è destreggiato meglio e con personalità, dialogando così come detta il credo del nuovo mister giallorosso. Un inizio di piccola rivoluzione all'inglese, direbbero gli storici, una rivoluzione silenziosa, senza fuochi d'artificio, con un atteggiamento in campo che ha messo la museruola a Ferrante e compagni che non hanno potuto esibire il loro gioco fatto di velocità e verticalizzazioni improvvise. Le "transizioni" tanto care al mister hanno funzionato.

Non è il momento dei rimpianti, ma più di uno si sarà chiesto cosa sarebbe potuto succedere se questo cambio in panchina fosse avvenuto qualche settimana prima. Ma è bene anche non anticipare risultati futuri rimanendo poi delusi, rimaniamo solo con l'auspicio di essere ancora in tempo per il raggiungimento dell'obiettivo prefisso ad inizio stagione.
Da subentrante, nelle sette precedenti occasioni mister Vivarini non aveva mai vinto. A Catanzaro la sua prima volta. Un mister presentatosi in sala stampa con un sorriso molto eloquente e il plauso dedicato ai giocatori giallorossi la dice tutta sulle alchimie giuste in fase di preparazione. Indicativo il riferimento  alle individualità unitamente all'impegno profuso dai giocatori giallorossi che hanno impedito al Foggia di costruire il proprio gioco. Un Catanzaro concentrato, freddo e riflessivo che oltre a bloccare il gioco dei rossoneri, ha colpito prima con Vazquez e poi con un autogol. Ma il doppio vantaggio è meritatissimo, anche in considerazione del palo colto ad inizio gara da Cianci e dell'occasione capitata a Verna non finalizzata a dovere. Il mister ha sottolineato più volte il valore delle individualità, ma ha altresì rimarcato che sotto l'aspetto tattico c'è ancora molta strada da fare, soprattutto nel "poco ordine nella fase del non possesso" e "nello spreco di molte energie" dovuto alla confusione che a volte si crea in campo.

Il lavoro di appena quattro giorni, è stato esaltato dalla prestazione positiva, anche se - secondo il mister giallorosso - in futuro occorre avere più "continuità" e fluidità soprattutto in fase offensiva, perché per essere una squadra vera non si potrà prescindere da questi aspetti e dalla personalità. Vivarini ha salutato mister Zeman chiamandolo "Maestro", una bella pagina di sport che la dice tutta sul carattere di Vincenzo Vivarini, un uomo molto determinato che con alcune scelte nette ha già dimostrato come la personalità non è sinonimo di arroganza, ma di educazione e soprattutto competenza, ingredienti questi ultimi che tutti sperano possano portare il Catanzaro dove merita e soprattutto portare più tifosi a riempire un Ceravolo ancora non all'altezza dei numeri che merita.

Una pagina di sport ulteriormente condita dall'eccezionale trasporto e rispetto dimostrato dalle tifoserie ultras per quanto di spiacevole accaduto ad un funzionario di polizia durante l'esercizio delle sue funzioni: gesto che è valsa l'attenzione anche del Presidente di Lega Pro Francesco Ghirelli che, oltre a testimoniare la vicinanza alla famiglia del polizziotto colto da malore, si è oggi anche congratulato con le due tifoserie.

All'ispettore Trotta l'augurio di tutta la Redazione de "Il Giallorosso" di una pronta e completa guarigione!


Avanti Aquile!

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