Il Punto | Aquile: una prestazione da analizzare nei piani alti

Scritto da  Giuseppe Mangialavori Nov 22, 2021
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Il prato del "Nicola Ceravolo" ha ospitato una nuova brutta prestazione, spettacolo indecoroso per lo storico rettangolo di gioco. A tratti un’offesa al popolo giallorosso che non merita di essere illuso per poi essere puntualmente tradito.

Più che le colpe è necessario trovare le responsabilità di chi ha costruito una squadra data per vincente sulla carta ma che nelle ultime cinque gare ha racimolato ben tre sconfitte (Monopoli, Bari e Turris) un pareggio (Juve Stabia) ed una sola vittoria contro un malconcio Messina. C’è qualcosa, anche più di qualcosa che non va e diagnosticarne la patologia non sembra cosa semplice.

Anche appellarsi al solito e oramai consueto torto arbitrale non sembra una grande soluzione, al contrario paradossalmente nessuno avrebbe gridato allo scandalo se gli uomini di mister Sottili avessero conquistato l’intera posta in palio. La condizione atletica dei giallorossi sembra oramai una costante nota dolente e se i giallorossi “arrivano secondi sulla palla”, così come ammesso a Torre Del Greco da mister Calabro, un motivo ci sarà. Unica nota positiva, il gol di Bombagi che dopo troppi legni colpiti e occasioni mancate negli scorsi match, finalmente segna e correda il gol con un’esultanza in ogni caso poco serena. Certo, dopo il suo gol mancavano appena cinque minuti al termine della gara e tutti pensavano che malgrado la pessima prestazione, il fato potesse regalare alle Aquile tre punti preziosi. Ma i giallorossi nella loro storia non hanno mai rubato nulla agli avversari, per questo ci è toccato anche assistere alla scorrazzata sulla fascia destra del calciatore stabiese e al cross per Della Pietra che ha pareggiato i conti.

Qualche spiegazione andrebbe legittimamente chiesta a chi ad inizio campionato ha dichiarato di voler migliorare un secondo posto ed attualmente si trova al quinto in condominio con l’Avellino. La cosa che lascia un pò perplessi è che a seguito dell’ennesima steccata dell’orchestra, le parole siano sempre le stesse e le promesse non vengano mai mantenute nella gara successiva.

L’Albinoleffe in settimana per il superamento del turno di Coppa Italia: un eventuale approdo alla fase successiva basterebbe ad addolcire il palato dei tifosi? Domenica prossima, al “Rocchi” di Monterosi l’occasione di iniziare quella ripresa più volte auspicata ma mai concretizzata, con un Bari, un Palermo ed una Turris che continuano a vincere e convincere, senza perdersi in pericolose involuzioni come quelle del Catanzaro. 

Un vero e proprio ridimensionamento per una Proprietà ed una tifoseria che vedono allontanarsi sempre più la prima posizione in classifica e che al contrario devono iniziare a guardarsi alle spalle, per non vanificare i punti finora conquistati. La gara meritatamente persa contro la Turris, avrebbe dovuto essere sufficiente stimolo per i giallorossi che nella gara contro le vespe hanno toccato il fondo. Ci si augura che si riparta da Monterosi, lasciando da parte problemi e filosofie. Avanti tutta Catanzaro!

 

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