CATANZARO
Pigliacelli 6.5 – Pochi gli interventi su cui deve dire la sua ma sempre attento. In crescita nelle ultime settimane, ai playoff l’estremo difensore può rappresentare una freccia di assoluto valore per i giallorossi.
Scognamillo 6 – Sostituisce tatticamente Bonini. Ammonito per un’entrata in ritardo su Galuppini, non corre grossi pericoli nell’out di sua competenza 26’ st D’Alessandro 6 – Davvero bello rivederlo finalmente in campo: qualche sgroppata sulle fasce in attesa della migliore condizione. E chissà se possa arrivare di man mano che il Catanzaro prosegua il cammino nei playoff.
Antonini 6.5 – Si fa ammonire con superficialità, entrando in ritardo su Mensah. Il giallo costa caro perché il brasiliano salterà la prima dei playoff. La prestazione non viene intaccata, contrasta ogni tentativo ospite con autorità.
Brighenti 6.5 – L’ennesima partita, che forse non avrebbe disputato se non fosse per il problema di Compagnon. Il difensore giallorosso interpreta perfettamente la partita, sempre attento nelle marcature preventive e ordinato nella pulizia degli interventi. A tratti curioso il siparietto che si crea con Aureliano, che nella ripresa non gli lascia scampo a suon di fischietto. Ma per fortuna nessun giallo.
Cassandro 6.5 – Segna ma purtroppo per lui Aureliano e il Var vedono la spinta di Iemmello. Complice il forfait di Compagnon viene spostato esterno e si mostra volitivo, interessanti le sue proposizioni in avanti nel primo tempo.
Quagliata 6.5 – Il duello con Radaelli è di quelli entusiasmanti. Prestazione solida del laterale palermitano, che sembra aver ritrovato la brillantezza delle prime settimane in giallorosso.
Pompetti 6.5 – La solita classe messa a servizio dei compagni di squadra. Avrebbe meritato di rifiatare ma vuoi per la coperta corta, vuoi per il suo apporto alla causa la sua presenza è imprescindibile.
Pontisso 6 - Si propone con determinazione nelle transizioni, suggerendo la rifinitura di diverse tracce con Iemmello. Meno spigliato nella ripresa. 24’ st Petriccione 6 – Qualche scampolo di partita anche per il play giallorosso, entrato per dare manforte alla linea mediana e gestire meglio la fase di possesso.
Ilie 6.5 – Strappi e tanta corsa. Dalle sue giocate nascono le ripartenze del Catanzaro, non sempre sfruttate a dovere. Il centrocampista rumeno offre qualità e quantità, mostrando in campo una certa leadership non solo tecnica ma anche caratteriale. 37’ st Coulibaly sv
Biasci 6 – Non la sua serata, ma d’altronde il contesto non offriva grandi opportunità. Partecipa attivamente alla fase di costruzione della manovra, da affinare invece le giocate nello stretto con Re Pietro Iemmello. L’augurio è che si sia tenuto qualche colpo in canna per le sfide che contano davvero. 26’ st Pittarello 6 – Un buon ingresso dell’ariete veneto, che prova a costruirsi qualche sortita. Conquista una punizione molto invitante, Petriccione non raccoglie lo spunto fino in fondo.
Iemmello 6 – Cerca di far girare i suoi compagni in profondità ma spesso lo fa a vuoto. Serata dove la ricerca del gioco ha lasciato spazio all’attenzione e alla “paura” di non commettere l’errore. Ma il suo contributo tecnico c’è sempre. 37’ st La Mantia sv
All. Caserta 6 - Un turnover piuttosto limitato. Ritrova D’Alessandro e concede qualche minuto a La Mantia: si potrebbe obiettare sul mancato utilizzo di Buso o Seck ma l’andamento del match non suggerisce modifiche significative da apporre all’equilibrio della sfida. Ora i playoff, traguardo meritato. Una sola nota, a margine: dire di avere due risultati su tre non è forse il miglior approccio di affrontare una partita ricca di tensione come i playoff. Speriamo che la squadra entri con l’atteggiamento propositivo di chi vuole fare sua la sfida. A prescindere dai tatticismi.
MANTOVA
Festa 6.5
Radaelli 6.5
Brignani 7
Cella 6
Bani 6 – 41’ st Giordano sv
Trimboli 6.5
Burrai 6.5
Galuppini 6.5 – 23’ st Bragantini 6
Mancuso 6 – 33’ st Aramu 6
Fiori 6 – 23’ st Wieser 6
Mensah 6 – 23’ st Debenedetti 6
All. Possanzini 6


