CATANZARO
Pigliacelli 9 – Se questi playoff il merito è anche e soprattutto suo. Netta crescita delle sue prestazioni: semplicemente una garanzia. Come un felino si getta per respingere il penalty calciato bene da Shpendi, poi salva su Saric e ancora nel finale prima su Calò e infine su Tavsan. Il rigore parato è il primo in stagione. Il sogno chiamato Serie A si aggrappa anche alle sue di manone.

Bonini 6.5 – Ammonito per una vistosa trattenuta su Saric, lanciato in profondità, nel primo tempo. Passi la diffida, il massese disputa una partita accorta e intelligente. Sempre un pericolo quando varca i metri dell’area di rigore avversaria.
Scognamillo 7 – Cuore e gambe per affrontare i dirimpettai romagnoli. Nelle situazioni di mischia in area di rigore si esalta: presenza fondamentale.
Brighenti 6.5 – Dal suo out di competenza rischia pochissimo. Tanta attenzione e una tenuta fisica invidiabile anche dai più giovani. Il Ministro della difesa giallorossa anche oggi ha fatto quello che più gli riesce meglio: farsi rispettare.
Quagliata 6.5 – Fatica a prendere le misure su Adamo a inizio gara, salvo poi tornare a standard di livello. Partecipa alla manovra e si dimostra generoso nella fase di pressing, anche nel forcing finale ospite.
Petriccione 6.5 – Non sempre nel vivo dell’azione, anche perché ostacolato da Calò, il play giallorosso esce alla distanza. Brillantezza e grinta non sono quelle dei giorni migliori, ma la sua tecnica in mezzo al campo non può mancare. 20’ st Ilie 6 - Ingenuo a farsi ammonire nei minuti finale, ma giustificato anche per via del furore agonistico. Meno incisivo nella fase di transizione rispetto ad altre gare, contribuisce alla gestione del risultato.

Pontisso 7 – Un cioccolatino il suo per la testa di Iemmello che vale il gol qualificazione. Prima della rete ci aveva provato sorprendendo la difesa bianconera con una conclusione che, se entrata, avrebbe spaccato la porta. Ispirato. 28’ st Coulibaly 6 – Più conservativo il suo compito, entra con l’atteggiamento giusto.
Pompetti 6 – Si fa vedere poco, schiacciato sulla linea della trequarti nel primo tempo. Poi ringrazia Pigliacelli perché la leggerezza con cui commette fallo su Bastoni poteva costare caro. Mezzo punto in più per il carattere e la personalità che non gli mancano mai.
Cassandro 6.5 – Interessante il confronto con il catanzarese Celia. Emerge tutta la sua esperienza e lotta su ogni pallone con coraggio, anche sacrificandosi.
Biasci 6 – Apatico, senza occasioni quest’oggi. Ma ha il merito di tenere impegnata la difesa avversaria con Piacentini che è osso duro. Il lavoro sporco aiuta Iemmello a giostrare sull’intero reparto. 20’ st Pittarello 6 – Si sacrifica per la squadra, cercando di assolvere al non semplice compito di tenere la palla il più lontano possibile dalle insidie avversarie.

Iemmello 7.5 – Nel pre-partita ha dichiarato che ci volevano gambe, cuore e testa. Re Pietro ci ha messo la testa per spedire il Catanzaro in semifinale playoff proprio come un anno fa. Le gambe e il cuore a impreziosire una prestazione di appartenenza: lui che il Catanzaro lo tifa segnando in campo. Peccato per il giallo ma che vuoi farci: segni il gol che vale il passaggio del turno nel tuo stadio. What else?
All. Caserta 8 – Nessuno avrebbe immaginato dopo la serie infinita di pareggi e un gioco a tratti macchinoso di ritrovarsi in semifinale playoff per andare in A. Il merito sta nel lavoro e nell’applicazione che il tecnico ha saputo infondere dall’inizio. Ottimo l’approccio alla partita e matura la gestione dei minuti finali. Certo, un pizzico di fortuna ha aiutato ma d’altronde gli audaci vincono anche per questo.
CESENA
Klinsmann 6
Mangraviti 6.5
Piacentini 6.5
Ciofi 6
Celia 6 - 21’ st Ceesay 6
Bastoni 6 – 13’ st La Gumina 6
Calò 6.5
Saric 7 - 40’ st Berti sv
Adamo 7
Shpendi 5.5 – 13’ st Russo 6
Antonucci 5.5 – 21’ st Tavsan 6.5
All. Mignani 6.5


