CATANZARO
Pigliacelli 8 – Una garanzia. Decisiva la sua smanacciata al 44’ del primo tempo quando salva un gol praticamente fatto di Lipani, così come reattivo su Laurienté. Ma il capolavoro lo firma sul colpo di testa di Romagna. Clean sheet che torna dopo la vittoria del derby a marzo.
Bonini 7 – Otto gol in stagione per un difensore, in Serie B. Il massese torna a fare quello che gli riesce meglio: bucare le difese avversarie quando c’è una mischia in area. Sul fronte difensivo segnali di crescita dopo prestazioni non esaltanti.
Scognamillo 7.5 – Il faro della difesa. Torna titolare al centro e riscatta alla grande la trasferta di Castellamare. È ovunque, su ogni pallone conteso agli attaccanti neroverdi, Romagna potrebbe rovinargli la pagella ma Pigliacelli dice di no.
Brighenti 7 – L’anima di questa squadra. Laurienté è un cliente scomodo, nel primo tempo regge l’urto con grande intelligenza tattica. Nella ripresa amministra da leader incontrastato.
Quagliata 7 – Qualche buona sortita offensiva non raccolta a dovere dai compagni di squadra nel primo tempo. Si perde Lipani in occasione del miracolo di Pigliacelli ma nel finale di gara getta il cuore oltre l’ostacolo chiudendo le diagonali di Volpato. – 44’ st Antonini sv
Petriccione 7 – Nonostante i dubbi circa la sua convocazione, il play ex Lecce parte titolare. Impiega una buona parte del match ad entrare nel vivo del gioco, esce alla distanza. La sua pennellata per Bonini vale il gol della certezza playoff.
Pontisso 6.5 – Funge da raccordo tra centrocampo e attacco, suggerendo spesso per Compagnon. Una perla il suo assist per il colpo di testa vincente di Biasci. Ammonito al 64’ dopo aver battagliato per la riconquista del pallone. Sprazzi del Pontisso che abbiamo sempre apprezzato. 21’ st Coulibaly 6 - Si procura un’occasione che avrebbe potuto gestire meglio, tuttavia mostra attenzione e contribuisce alla compattezza di squadra.
Ilie 6 – Collocazione naturale nell’11 titolare a seguito della squalifica di Pompetti. Qualche inserimento interessante nell’arco della partita, prezioso il suo lavoro di frangiflutti. Il contatto con Berardi sembra lasciare qualche dubbio in presa diretta, il replay non ravvisa contrasti meritevoli di sanzione. 44’ st Buso sv
Compagnon 6 – Torna titolare dopo la partita di Palermo. Diversi gli strappi sulla fascia ma nulla di trascendente. Prestazione opaca la sua, mai pericoloso. Alla ricerca della continuità. 21’ st Cassandro 6 - Entra con l’atteggiamento giusto, garantisce maggiore solidità. Sporca lo spiovente di Volpato con l'avambraccio ma il movimento va a chiudere, verso quindi il corpo. La direzione arbitrale ritiene regolare l'azione difensiva dell'esterno giallorosso.
Biasci 7 – La rinascita di Biasci. In fiducia dopo i due gol consecutivi casalinghi, si trova in difficoltà nel primo tempo perché non viene praticamente mai servito. Alla prima palla non sbaglia, i suoi gol sono come una manna dal cielo in questo momento della stagione. 33’ st Pittarello sv
Iemmello 6.5 – Sfida a distanza con Laurienté, lui che è stato ex del Sassuolo in A. Macina palloni per Compagnon e lega il gioco come solo lui sa fare. Adesso la squadra sa segnare anche senza il suo killer istinct.
All. Caserta 7 – Qualche rischio corso in sede di formazione, con Scognamillo tornato al centro della difesa e soprattutto Petriccione che sembrava non dare segnali confortanti alla vigilia. Ma la conquista dei playoff è troppo importante. Dopo un primo tempo poco cinico, la squadra torna in campo reggendo l’urto del Sassuolo e colpendo come ha saputo fare durante l’anno nelle trasferte più complicate: vedi Brescia, Palermo o La Spezia. I playoff sono anche la sua vittoria personale.
SASSUOLO
Satalino 5.5
Missori 6
Romagna 7
Muharemovic 5
Doig 5.5
Lipani 6.5
Obiang 6 – 15’ st Volpato 6.5
Ghion 6 – 26’ st Boloca 6
Berardi 5.5 – 41’ st Verdi sv
Skjellerup 5 – 26’ st Pierini
Laurienté 6.5 – 26’ st Mulattieri 6
All. Grosso 6


