Apertura di conferenza del nostro Mangialavori de IlGiallorosso.info che pone al mister una riflessione dovuta ad una recente citazione calcistica: "Ogni partita è un viaggio verso l'ignoto, sta a noi renderlo prevedibile". E il tecnico giallorosso apprezza: <<Mi trovo d'accordo con la citazione, nel calcio le variabili sono infinite e il lavoro di un allenatore è quello di cercare di razionalizzare il più possibile le situazioni imprevedibili che possono accadere, ovvero l'ignoto. Una cosa è certa, in campo noi ci affidiamo alla nostra organizzazione, ai nostri valori, non al fato e giochiamo per ottenere i risultati>>.
Avversario come sempre ostico: <<Oggi è stata una partita difficile, il Monopoli è una squadra attrezzata bene e le difficoltà in questo rettangolo di gioco le abbiamo constatate: loro aggressivi nella loro metà campo hanno dato poco spazio ai nostri vertici, hanno concesso pochissimo, per questo ritengo siamo stati bravi noi in più di un'occasione, poi la giocata individuale di Vandeputte è arrivata ed è stata molto bella. L'errore? Non chiudere la partita, potevamo compromettere il risultato ma è andata bene >>.
Plauso ai ragazzi: <<Venivamo da una partita intensa avevamo speso tanto e Cianci e Curcio hanno meritato di partire dall'inizio: non siamo stati particolarmente brillanti come squadra ma abbiamo comunque fatto una partita di alto livello, sotto l'aspetto sia tattico che tecnico. E' mancata la chiusura e l'occasione finale per loro poteva creare problemi, adesso ci rilassiamo facendo i complimenti ai ragazzi che dimostrano di meritare tutti di giocare, da domani ragioneremo sulla partita di sabato prossimo>>.

