Un pò di turnover in attacco per la prima volta in questa stagione attuato da Vivarini che si affida alla coppia Cianci-Curcio, mossa che sa anche di giusto riconoscimento per la bella gara del secondo tempo con la Viterbese di entrambi. Minuti di studio, ritmi non elevati, il Catanzaro conserva il pallino del gioco ma servono 18 minuti per rendersi pericoloso, grazie ad un'intuizione di Sounas che dalla destra mette la palla sulla testa di Cianci ma la girata dell'attaccante, da buona posizione, è imprecisa. Azione clamorosa per il vantaggio al 27' ed è sempre Sounas che semina il panico in area di rigore biancoverde, il successivo cross attraversa tutta l'area piccola senza che Cianci nè Curcio riescano però a trovare l'impatto col pallone. Vantaggio sfiorato per un niente dalle Aquile nell'occasione più ghiotta della gara nella prima mezzora. Ancora Catanzaro al 34' con Ghion protagonista di una grande giocata in area di rigore, ma la conclusione col sinistro è sull'esterno della rete. Sale l'intensità delle giocate il Catanzaro che arriva al tiro anche con Tentardini dalla distanza, palla fuori. Brivido per Fulignati al 38' con Bizzotto che di testa manda fuori di poco. Al 40' Catanzaro in vantaggio: fa tutto Vandeputtte che dai 20 metri si aggiusta il pallone e con un sinistro chirurgico beffa Nocchi che non riesce distendendosi ad arrivare sul pallone.

La ripresa inizia con gli stessi undici di partenza. Stesso atteggiamento da parte del Catanzaro che, come nel suo stile, cerca il raddoppio ma lo fa senza scoprirsi. Dal 60' iniziano le prime sostituzioni di mister Vivarini: prima è il momento di Iemmello al posto di Cianci, poi dentro anche Biasci e Katseris per Curcio e Tentardini. Poco da segnalare in questa ripresa dove il Monopoli non riesce a rendersi pericoloso mentre il Catanzaro pecca di lucidità negli ultimi metri per chiudere la gara. Dentro anche Welbeck e Pontisso negli ultimi dieci minuti di gara che si trascina verso la fine, senza particolari sussulti. Aquile che rischiano tantissimo nei 5' di recupero, dove un gran salvataggio di Martinelli sulla linea evita il pareggio: conquistati ugualmente i tre punti in questa trasferta storicamente non semplice e distacco confermato sul Crotone che in contemporanea ha superato in casa la Virtus Francavilla dell'ex Calabro.

