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Post-gara | "Sono amareggiato, ma non rimprovero nulla ai ragazzi": Calabro ai microfoni

Scritto da  Set 28, 2021
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"Deluso dai risultati, è ovvio".

Con questa battuta mister Antonio Calabro apre la sua analisi nel post-gara di Catanzaro - Catania, dopo un 1 a 1 che sa di sconfitta essendo il quarto pareggio consecutivo che allontana ulteriormente le Aquile dal gruppo che fisiologicamente si sta formando in testa alla classifica.

"Dopo il vantaggio del Catania abbiamo patito il contraccolpo per almeno un quarto d'ora - ammette il tecnico -. Volevamo partire con grande intensità, cattiveria e determinazione, ma dopo il gol siamo incappati in un quarto d'ora in cui abbiamo sofferto mentalmente. La squadra poi si è rimessa a posto, alzando il baricentro, cercando di fare la partita specie nel secondo tempo, spingendo e mettendo alle corde un Catania che ha proposto poco, se non in ripartenza. Sono amareggiato per il risultato, volevamo tornare alla vittoria, ma per la voglia e la prestazione non posso rimproverare niente a questi ragazzi". 

Delusione e perplessità continuano ad insinuarsi nello stato d'animo dei tifosi che hanno rispedito alla squadra, a fine gara, gli applausi con qualche fischio legittimo, vista la confusione e l'approssimazione che regnano sovrane nella manovra del Catanzaro. Scendendo nei dettagli tattici, parafrasando le parole del trainer pugliese, è tuttavia vero che la squadra si vede costretta ad adeguarsi all'atteggiamento dell'avversario che talvolta si asserraglia dietro, talvolta gioca a viso aperto e concede spazi. Incassato l'elogio degli addetti RAI (che ha trasmetto il match in diretta televisiva), Calabro pone in evidenza come, delle volte, far provare la panchina a qualcuno che ha reso al di sotto delle aspettative possa rivelarsi rigenerante. Ad esempio è il caso di Vandeputte: "L'ho lasciato fuori dai titolari perché l'ho visto sottotono nelle ultime partite, perciò devo far giocare chi sta meglio - osserva il mister -. La panchina evidentemente gli ha fatto bene, perché ha risposto alla grande".

Infine, circa sue eventuali responsabilità sullo scarso rendimento Calabro non si nasconde: "Se mi sento responsabile? Ovvio, nel calcio funziona così. L'importante, però, è che i ragazzi siano sereni e continuino ad allenarsi come stanno facendo. Sono convinto che con il lavoro, esattamente come accadde l'anno scorso, otterranno risultati importanti". 

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