Amareggiato quanto basta per una vittoria che sarebbe servita eccome. È un Fabio Caserta deluso quello che appare in conferenza stampa, dopo il pareggio odierno maturato contro il Bari. "In alcuni frangenti ci è mancata la lucidità ma quando la posta in palio è così alta devi fare i conti. Gli episodi oggi non ci hanno aiutato: abbiamo preso tre gol da loro tre azioni, quando avremmo dovuto essere più lucidi nel gestire la palla".
C'è delusione e amarezza per il risultato ma non per la prestazione: "Oggi la squadra ha fatto una grande partita, non siamo mai andati in difficoltà. Abbiamo regalato noi le occasioni da cui poi sono nati i gol del Bari. Dovevamo essere più attenti sul loro terzo gol ma anche più cattivi e convinti nel cercare il risultato".

Sui singoli: "Pagano ha trovato qualche difficoltà, stava un po' troppo tempo in campo. Pittarello secondo me ha fatto una buona partita, ha avuto la palla per calciare in porta nel primo tempo. Si è sacrificato, dando il suo apporto alla squadra". E tornando sul pareggio: "Mi brucia, è normale. Penso che il Catanzaro numeri alla mano abbiamo creato più del Bari. La squadra meritava la vittoria per quello che ha fatto, soprattutto dopo Modena che ci ha condizionato. In settimana ho visto i ragazzi tesi. Oggi contro una squadra che cercava un risultato positivo come il Bari, reputo la nostra prestazione più che positiva, ai ragazzi non posso rimproverare nulla. Dispiace solo non aver portato a casa questa vittoria".
Sulle prossime gare: "Non siamo una squadra che sa amministrare il vantaggio e non dobbiamo pensarlo. Da ogni singola partita dobbiamo ottenere il massimo, è inutile guardare gli altri".
In sala stampa a prendere parola è stato poi Jacopo Petriccione: "E' un pareggio che non ci soddisfa. Meritavamo una vittoria. Non ci aspettavamo che il Bari si difendeva basso, è stato sinonimo di rispetto, ma dall'altra parte aspettava un nostro errore per ripartire. La squadra nel secondo tempo è uscita, meritavamo di vincere. Peccato, sono momenti della stagione: in questo momento stiamo raccogliendo un po' di meno ma la squadra lotta, si allena e si diverte. Sono fiducioso per il futuro".

Sul percorso individuale e di squadra: "Io cerco di dare il massimo, chiaro che a trent'anni l'esperienza e la fiducia cresce e devo cercare di essere più incisivo. Sono contento, il mister mi dà fiducia e il gioco esalta le mie qualità. Finale di stagione? Abbiamo fatto un campionato importante, siamo usciti dopo un inizio di stagione così così. Sarebbe un peccato buttare la possibilità di raggiungere i playoff, li abbiamo fatti l'anno scorso e ricordiamo le emozioni. Per la società e i tifosi ci meritiamo di giocare queste partite".


