Il Catanzaro di Fabio Caserta raggiunge i playoff, per il secondo anno consecutivo e nel primo match secco, si prepara ad affrontare il Cesena di Mignani. Una stagione particolare per il Catanzaro edizione 2024/25 che ha regalato un risultato di assoluto prestigio per la Società di Floriano Noto.
Nessuno o pochi ad inizio campionato avrebbero pronosticato un sesto posto nei playoff promozione, visto che l’obiettivo dichiarato era stato il consolidamento della categoria. Un plauso doveroso a Società e alla sua dirigenza che in silenzio si è mossa dando il giusto supporto al mister gravato da un’eredità a dir poco difficile per il dopo-Vivarini. Il raggiungimento della semifinale playoff in quel di Cremona dello scorso campionato e al primo anno di serie B aveva messo un paletto di arrivo (e di ripartenza) davvero pesante. Eppure il gruppo ad un primo infruttuoso tentativo di cambio di modulo, ha reagito alla grande imboccando la strada del 3-5-2 con l’ossatura della vecchia guardia, implementata dalle nuove leve del mercato estivo e dalle due perle del mercato invernale: Quagliata e Ilie. Il tutto impreziosito dalla super presenza del capitano Pietro Iemmello, un vero Re giallorosso con ben sedici reti all’attivo e un lavoro che esula dal suo ruolo, non ultimo quello dialettico con i vari direttori di gara in campo. Praticamente insostituibile: prima punta, trequartista, regista a tutto campo e qualche volta anche difensore.
Questo campionato ha insegnato che nulla è scontato e che il brand nel calcio conta poco o nulla se si è orfani di contenuti e programmazione. Evidente testimonianza in tal senso, la retrocessione in C della Sampdoria dopo settantanove anni di storia e i playout che verranno disputati da Salernitana e Frosinone. Tutte retrocesse dalla massima serie, le più accreditate ad inizio campionato al salto di categoria, in realtà ora quello del gambero.
Il Catanzaro conquista il meritato pareggio al cospetto del Mantova di Possanzini e si posiziona al sesto posto che gli permetterà di affrontare il Cesena di Mignani con due risultati su tre a disposizione per la conquista delle semifinali playoff. Mister Fabio Caserta ci ha preso gusto e dopo un fisiologico periodo di appannamento, ha ripreso a marciare dimostrando margini di miglioramento rispetto alle ultime prestazioni. La vittoria in casa della capolista propiziata da un Tommaso Biasci “on fire” e successivamente suggellata dalla rete del vicecapocannoniere giallorosso Bonini ha dimostrato una ritrovata concentrazione che nei momenti che contano sarà preziosa per il prosieguo del cammino nel minicampionato rappresentato dai playoff. Spezia e Cremonese attendono i responsi del turno preliminare, ma non è dato fare pronostici, anche perché come già detto quelli fatti a inizio campionato sono stati tutti smentiti, ad eccezione del Sassuolo.
Il "Ceravolo" si prepara ad accogliere l’entusiasmo dei tifosi giallorossi che hanno bene in mente ciò che accadde nella prima gara dei playoff dello scorso campionato. Ma l’augurio è che l’esperienza maturata dalle Aquile possa essere tesorizzata allo scopo di andare il più avanti possibile. Unici assenti l’infortunato Compagnon alle prese con un infortunio patito a Mantova nella fase di riscaldamento e Matias Antonini, sanzionato dall’arbitro con un giallo che gli impedirà di disputare la prima gara secca. Atteso il pubblico delle grandi occasioni, per un palcoscenico che si prepara a proporre sfide epiche per tentare di riscrivere la storia sin da subito. Non sarà facile ma tentar non nuoce, per provare a superare il primo dei gradini che conducono al paradiso.
Avanti tutta Catanzaro, uniti si vince!


