Serie B: la Juve stabia si aggiudica la sfida play off, lotta invariata dal 6° all'8° posto. In zona salvezza, colpi Sudtirol e Reggiana, il Cosenza ancora vivo Us Catanzaro 1929

Serie B: la Juve stabia si aggiudica la sfida play off, lotta invariata dal 6° all'8° posto. In zona salvezza, colpi Sudtirol e Reggiana, il Cosenza ancora vivo

Scritto da  Domenico Sorrentino Mag 01, 2025
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Turno infrasettimanale ricco di sorprese, la più clamorosa arriva dal "Barbera" col Palermo che cede l'intera posta al Sudtirol. In coda sarà lotta fino all'ultima giornata

Il Pisa vince, ma anche lo Spezia non lascia scampo, la promozione per Inzaghi è rinviata, con un sofferto 1-0 contro il Frosinone, firmato da Meister. Serve ancora un punto per la Serie A. I liguri, invece, suoerano la Salernitana 2-0, restando comunque a -9 dia toscani, con tre gare rimanenti eun vantaggio negli scontri diretti. A Marassi, la Sampdoria non va oltre lo 0-0 contro la Cremonese e viene scavalcata dalla Reggiana, che vince con carattere il derby emiliano contro il Modena, chiudendo 2-3 al Braglia. Il Sudtirol compie l’impresa a Palermo. Pohjanpalo e compagni subiscono la rimonta perdendo 1-2, con il Barbera che si fa sentire. Il Cosenza ancora ultimo, tiene viva la speranza, Bari sconfitto 1-0. Anche il Mantova fa un passo verso la salvezza 3-0 al Cesena. La Juve Stabia prevale 2-0 sul Catanzaro, avanzando nella corsa ai Playoff. A Cittadelle, il match inizia con un’ora e un quarto di ritardo a causa di un malore di un tifoso sugli spalti. Gli ospiti vincono 0-1 con un colpo di testa di Borrelli al trentesimo del primo tempo. Infine, il Sassuolo interrompe la serie di cinque risultati utili della Carrarese imponendosi 2-0.

Sassuolo-Carrarese 2-0: Verdi e Boloca portono il Sassuolo oltre gli 80 punti

Il Sassuolo impiega solo 13 minuti per rompere l’equilibrio. L’azione si sviluppa dalla linea di fondo con Satalino che trova Volpato: quest’ultimo sfugge a un marcatore e si lancia verso la porta, servendo poi Verdi al limite dell’area. Verdi scocca un potente sinistro per l’1-0. Poco dopo, Verdi ha un’altra chance per raddoppiare, Pieragnoloavanza sulla sinistra e crossa Pierini fa da sponda ma il numero 99 calcia centralmente su Bleve. La Carrarese non riesce mai a mettere realmente in difficoltà il portiere del Sassuolo, ma nel secondo tempo entra in campo con maggiore determinazione. Al 53’ Imperiale colpisce di testa su calcio d’angolo, seguito da Belloni che esplode un destro in area da una posizione defilata. Nel loro momento migliore, gli ospiti si ritrovano in dieci quando Imperiale viene espulso al 64’ per un intervento scomposto su Laurienté. Il Sassuolo chiude i giochi all’87’. Con una rapida azione orchestrata dall’esterno francese che serve Berardi in area, il numero 10 offre un assist a Boloca che segna il 2-0 con un piatto destro preciso.

Pisa-Frosinone 1-0: Pisa tre punti firmati Meister, il Frosinone regge 80 minuti

La formazione guidata da Inzaghi comanda il gioco, tenta con un paio di colpi di testa e spreca una ghiotta opportunità con Tramoni, a causa di un’incertezza nei piedi di Cerofolini, che poi riesce a fermare bene l’attaccante rivale. I primi 45 minuti vedono un equilibrio totale. La retroguardia del Frosinone resiste, mentre il Pisa tenta anche di sorprendere con lanci lunghi verso le fasce. Le occasioni di rilievo sono poche. Alla fine, è il Pisa a trovare il gol all’81’ grazie al nuovo entrato Meister, che riceve palla da una rimessa laterale di Tramoni con Inzaghi che ha collaborato come raccattapalle per il suo giocatore. La celebrazione è positicipata a domenica, quando al Pisa basterà un pareggio a Bari per garantirsi la promozione in Serie A.

Spezia-Salernitana 2-0: Kouda e Vignali condannano i granata

Lo Spezia parte subito forte e l’atteggiamento aggressivo è premiato al 22’, quando Kouda segna con un colpo di testa impeccabile, portando i suoi in vantaggio. Poco dopo, Kouda sfiora il raddoppio, ma Christensen si supera, al 39’, Cerri va vicino al pareggio con un’incornata. Nella ripresa la formazione di Marino mostra maggiore intraprendenza, al 60’Ghiglione colpisce il palo e un minuto più tardi Aurelio anticipa Cerri in extremis. La Salernitana cerca insistentemente il pareggio e al 74’ Hrustic sfiora il gol, ma il suo tiro sinistro si infrange sul secondo legno della giornata. I campani sfortunati, vengono definitvamente messi al tappeto da Vignali al 79’, che scivolando riesce comunque a segnare il 2-0. Nei minuti finali, Verde manca lpoccasione per accorciare le distanze. Dopo due successi di fila, la Salernitana inciampa e scivola nuovamente in zona Playout.

Sampdoria-Cremonese 0-0: reti bianche e punticino i blucerchiati rimangono in zona rossa

Al 19’ Niang tenta un tiro dalla distanza, ma  la conclusione è centrale. Entrambe le squadre commettono una serie di errori tecnici che impediscono alla partita di prendere ritmo e creare opportunità significative. Tuttavia, è la Samp a mostrare qualcosa in più eal 31’ ci prova con Sibilli, che manda il pallone a lato. L’unica vera chance per la Cremonese arriva al 36’, quando, Johnsen vede il suo tentativo di vantaggio salvato sulla linea da Ferrari. I liguri preferiscono mantenere la difesa compatta e Niang, poco incisivo in attacco, viene sostituito al minuto 67. Alla fine, entrambe le squadre sembrano accontentarsi di un pareggio, e così si conclude la gara. Nel secondo tempo accade ben poco di rilevante. La Cremonese consolida così il quarto posto.

Juve Stabia-Catanzaro 2-0: Colpo Juve Stabia contro il Catanzaro continua la rincorsa ai Playoff

 Per Caserta, la giornata è particolarmente significativa. L’allenatore del Catanzaro affronta per la prima volta l’ex squadra al Menti, nel 2019 guidava i gialloblù quando conquistarono la promozione in Serie B. La Juve Stabia domina il gioco, mentre il Catanzaro non riesce ad impensierire Thiam. Al 25’ Mosti segna di testa su un cross di Fortini. Poco prima del riposo, Scognamillo intercetta il tiro di Sgarbi con il braccio, e dopo la revisione al VAR, l’arbitro concede il rigore Candellone, dal dischetto, spiazza Pigliacelli, segnando il suo sesto gol stagionale. Iemmello segna, ma in posizione di fuorigioco. Nel secondo tempo, Candellone sfiora il terzo gol, ma Quagliata salva con un intervento in scivolata. Successivamente il portiere della Juve Stabia blocca un tiro di Pontisso, è l’unica vera occasione per i giallorossi.

Palermo-Sudtirol 1-2: Tre punti d’oro per i bolzanini,l delusione rosanero

I rosanero trovano il vantaggio con un’azione spettacolare al 27’ Pohajanpalo serve Ceccaroni con un colpo di tacco, e quest’ultimo piazza il pallone all’incrocio con un sinistro esterno. Un vantaggio meritato per la squadra di Dionisi, al 36, Lund colpisce una traversa. Verso la fine del primo tempo, il Sudtirol si rende pericoloso con un sinistro alto di Belardinelli. Il Barbera viene ammutolito al 47’ dal pareggio di Barreca, che insacca su ribattuta corta di Audero. Il portiere rosanero è poi protagonista con una parata su un tiro improvviso di Gori. Gli altotesini partono forte nella ripresa e al 75’capovolgono il risultato con un rigore trasformato da Gori. All’89’, Segre colpisce la traversa su calcio d’angolo. Alla fine, il Barbera fischia e la squadra di Dionisi resta al sesto posto.

Cosenza-Bari 1-0: per i lupi si riaccende la speranza basta un gol di Gargiulo

Gli ospiti conducono il gioco, ma il Cosenza si affida a Rizzo Pinna, che semina scompiglio in attacco. Al 27’, Sgarbi colpisce un palo. Poco dopo, al 36’ Rizzo Pinna centra la traversa su punizione, la palla finisce a Gargiulo che controlla rapidamente e segna 1-0 per il Cosenza. Al 53’ Artistico ha un’occasione d’oro, correndo per tutto il campo con la palla ai piedi ma davanti al portiere si allunga troppo il pallone e non riesce a concludere. Poco dopo lo stesso Artistico manda alto il rigore del possibile raddoppio. Il Bari risponde con una traversa colpita da Favilli al 62’. Con questa vittoria, il Cosenza mantiene via una speranza, i Playout sono a sei punti di distanza.

Modena-Reggiana 2-3: il derby è della Reggiana

Il pareggio iniziale viene rotto da Manolo Portanova, che riesce a segnare con il destro in una mischia da corner dopo un rimpallo favorevole. E’ il suo settimo gol stagionale. I padroni di casa trovano il pareggio con un episodio fortunoso, un campanile i area inganna Bardi in uscita e la palla finisce addosso a Rozzio per un’autorete. Il Modena passa in vantaggio al 44’ grazie a un altro autogol di Bardi, Cauz colpisce di testa, la palla sbatte sul palo, poi sulla schiena del portiere della Reggiana e finisce in rete. Gli ospiti pareggiano al 70’ con un tiro rasoterra del subentrato Girma. Il gol decisivo arriva al minuto 86 quando Cedric Gondo segna il 2-3 finale dopo una splendida azione di Girma. Nel finale il clima si surriscalda, si vedono molti cartellini gialli e Pedro Mendes viene espulso per un fallo di reazione. La Reggiana, vincendo, sale al quindicesimo posto e sarebbe attualmente salva.

Mantova-Cesena 3-0: per i biancorossi salvezza più vicina

La partita si sblocca al 19’ grazie a Fiori che, di testa, capitalizza un’azione insistente del Mantova. La difesa emiliana si fa sorprendere. La squadra guidata da Possanzini sfrutta le palle inattive e al 33’ segna nuovamente con De Maio, ma il gol viene annullato per un fuorigioco del giocatore ex Fiorentina. La partita cambia volto all’inizio del secondo tempo, Francesconi commette un’ingenuità e, già ammonito, riceve un secondo cartellino giallo. Il Cesena resta in dieci. Il Mantova mantiene il controllo del gioco e cerca di chiudere il match. Burrai prova su punizione ma non inquadra la porta, il 2-0 arriba grazie a Davide Bragantini, che si accentra sul sinistro e calcia verso il secondo palo, con Klinsmann immobile. Il Cesena tenta di rientrare in partita, ma il gol di La Gumina viene annullato per fuorigioco. Debenedetti sigla il tris.

Cittadella-Brescia 0-1: Il Brescia affossa il Cittadella

Al "Tombolato" il match comincia con un’ora e quindici minuti di ritardo a causa di un malore cardiaco che ha colpito uno spettatore sugli spalti prima dell’inizio. Il tifoso è stato trasportato in ambulanza e ora le sue condizioni sono in miglioramento. Successivamente, la partita ha inizio. Il Cittadella parta meglio, rendendosi pericoloso con Desogus, il cui tiro al volo viene neutralizzato da un intervento decisivo di Jallow. Alla mezz’ora, però, sono gli ospiti a passare in vantaggio. Bisoli dalla destra serve un cross perfetto e Borrelli, con una splendida torsione di testa, infila l’angolino. Il Brescia si porta avanti. Nella seconda metà, il Cittadella tenta di pareggiare, spingendo con decisione. Okwonkwo è il più intraprendente, ma non riesce mai a impensierire seriamente Lezzerini. A dieci minuti dal termine Rabbi ha la chance più chiara del secondo tempo su una sponda di Pandolfi, calcia deciso ma centra l’incrocio dei pali. I padroni di casa continuano a cercare il pari, ma il risultato rimane invariato. Il Brescia ottiene un’importante vittoria in trasferta, tornando a vincere dopo oltre un mese e salendo a 38 punti, in zona Playout. Il Cittadella resta in penultima posizione.

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