A comandare la classifica è sempre il Sassuolo che rischia allo "Stirpe" di Frosinone ma riesce a vincere. Partita speciale per Grosso ex della sfida e attuale allenatore del Sassuolo, guidò il Frosinone dal 2021 al 2023 conquistando una promozione in Serie A. Ciociari in vantaggio al 24’ con Oyono bravissimo a concretizzare un cross di Marchizza, ma prima dell’intervallo il Sassuolo pareggia i conti con un altro ex dell’incontro Mulattieri. Nella ripresa arriva il gol vittoria di Moro (altro ex dell’incontro) che fissa il punteggio sul definitivo 1-2 per i neroverdi che consolidano la testa della classifica.
Alle spalle tiene botta il Pisa, in grado di imporsi per 2-0 sul Bari grazie alle reti di Moreo e Piccinini. Perde leggermente terreno dalle battistrada lo Spezia che non va oltre il pareggio a reti bianche contro la Sampdoria. Nel primo tempo del derby ligure i protagonisti sono stati l’equilibrio e la noia: nella ripresa la Samp ha una grossa opportunità con Coda ma Gori salva in tuffo. Nel finale poi c’è spazio per due grandi parate del portiere di casa Ghidotti, che prima dice di no al colpo di testa di Wisniewski, poi vola sullo stacco di Francesco Pio Esposito e mantiene l’equilibrio. A Marassi lo Spezia ci prova fino alla fine, ma il punteggio non cambia più. La prima di Semplici termina quindi senza gol.
Pareggio a reti bianche anche della Cremonese sul campo del Cittadella. Primo tempo di grande equilibrio al "Tombolato", con le due squadre che pensano più a non scoprirsi. Specie il Cittadella che deve gestire una certa pressione per riscattare il 5-0 di La Spezia. Nel complesso meglio la Cremonese, specie nella parte centrale di partita. Il Cittadella fatica ad ingranare anche nel secondo tempo, non calcia mai rischia al 69’ sul colpo di testa di De Luca, Kastrati respinge coi piedi. All’82’ ancora De Luca ci prova col sinistro, ma sulla strada trova sempre il portiere del Cittadella che blocca. Cremonese quarta al pari del Cesena con venticinque punti. Cittadella che si prende un buon punto.
Dopo due ko consecutivi in trasferta, il Cesena ritorna al "Manuzzi" e supera per 2-1 il Cosenza: al 29’ Shpendi è stato costretto ad uscire in lacrime per un problema alla caviglia, al suo posto Tavsan, che porta in vantaggio la squadra di Mignani, bellissimo l’assist di tacco di Ceesay. Al 57’ è ancora l’esterno gambiano a fare la differenza, vola in contropiede, poi serve Berti che dribbla due avversari e firma il 2-0. Al 70’ accorcia Ricciardi con un gran destro dalla distanza. Il Cesena si prende i tre punti e interrompe la striscia negativa di due ko consecutivi.
Colpaccio esterno della Juve Stabia che fa suo il derby campano, andando a vincere in casa della Salernitana con il punteggio di 1-2. L’avvio è tutto della squadra di Pagliuca, che parte meglio e al primo affondo passa. E’ il sesto minuto quando Adorante intercetta un tiro di Leone in area piccola e realizza da due passi. Sesto gol in campionato per il centravanti. La Salernitana esce poi alla distanza: ci provano prima Soriano e Verde, poi Simy ma senza creare reali pericoli alla porta di Thiam. Fino all’ultimo minuto del primo tempo, quando Amatucci, ben servito da Simy in contropiede, infila sul primo palo. Si va all’intervallo sull’1-1. Nella ripresa si fa vedere Verde, che impegna due volte il portiere ospite, bravo però a respingere e non a farsi sorprendere. Ma la Juve Stabia passa ancora. Su un lancio dalle retrovie, una sponda di Adorante pesca Candellone sul filo del fuorigioco, il numero 27 calcia al volo e batte Sepe sul primo palo. Nel finale la Salernitana ci prova, ma senza precisione e fortuna, finisce con un gran colpo esterno della squadra di Pagliuca all’Arechi.
Secondo successo consecutivo del Catanzaro (il primo in trasferta) che con questi tre punti entra in zona Play-off. La fiducia della squadra di Caserta la si vede dalla striscia di 10 risultati utili consecutivi con cui si presenta al "Barbera". Il Catanzaro è sfrontato, gioca bene e impatta alla grande nel match andando in vantaggio dopo tre minuti con Biasci dopo che Desplanches aveva salvato due volte, prima su Compagnon e poi su Pompetti. Il Palermo ruggisce al 9’ con un colpo di testa di Henry che Bonini devia sul fondo. La squadra di Dionisi alza i ritmi nonostante il poco possesso palla e al 32’ trova il pari su schema da angolo: Le Douaron prolunga per Nikolaou che di testa appoggia in rete l’1-1. Il Catanzaro si chiude e lascia più l’iniziativa al Palermo. Al 64’ un destro rasoterra di Ranocchia accarezza l’esterno della rete. I giallorossi creano poco e sembrano accontentarsi del pari, ma all’82’ arriva il gioiello di Pompetti, che vale la partita: stop e sinistro all’incrocio dei pali che vale l’1-2. Secondo Ko consecutivo per i rosanero, noni e fuori dalla zona Play-Off.
Il Modena si aggiudica il derby della Secchia contro la Reggiana. Il match al "Mapei" si infiamma già al 2’ quando Portanova buca la porta di Gagno ma l’arbitro annulla tutto per un fallo commesso a inizio azione. Al 20’ un tiro potentissimo di Pedro Mendes a sbloccare la sfida. La squadra di Viali fatica a reagire, nel finale i gialloblù difendono il vantaggio e conquistano la vittoria. E’ un risultato storico il Modena non riusciva a battere la Reggiana in trasferta da ben 74 anni.
Castori debutta sulla panchina del Sudtirol dopo l’esonero di Zaffaroni. Bastano due minuti ai padroni di casa per trovare la rete dell’1-0 con Merkaj, pareggia per il Mantova Galuppini a fine primo tempo. Ma il Sudtirol continua ad attaccare e al 63’ Rover, entrato al posto di Merkaj, si inventa una bellissima giocata che vale il 2-1. All’88’ ancora un penalty: Davi stende Fedel. Sul dischetto ci va Aramu, parato da Poluzzi, ma il tocco sulla ribattuta è vincente: 2-2. Sorride a metà Castori, il Sudtirol guadagna un punto dopo cinque sconfitte di fila. Unico 0-0 della giornata tra Brescia e Carrarese.

