Aquile al "Barbera" senza Brighenti squalificato, al suo posto Caserta opta per Cassandro. Si riede Situm in panchina dopo l'infortunio che l'ha costretto all'assenza per diverse settimane. Partenza vigorosa del Catanzaro che al 3' va in vantaggio: azione insistita che parte col lancio in profondità di Petriccione, poi protagonista Compagnon sulla fasci destra, Desplanches che respinge le conclusioni in serie, ma nulla può su quella finale vincente di BIASCI che porta in vantaggio il Catanzaro. Reazione del Palermo con Henry che viene intercettato all'ultimo da Bonini che salva in angolo. Ci prooa anche Di Francesco con un'azione in solitaria terminata con un tiro potente ma che non gira come nelle intenzioni. Problema alla radio per l'arbitro Arena costretto a sospendere lagara per 2 minuti. Si giocasotto la pioggia, a tratti grandine, Palermo che proa con rabbia a pareggiare, Catanzaro che aspetta la ripartenza giusta per colpire che stava per arrivare alla mezzora, azione fotocopia che ha portato al gol, Biasci questa volta conclude alto. Il Palermo rialza subito la testa e Pigliacelli salva in angolo su Le Douaron. Preludio del gol del pareggio che arriva al 31' con un colpo di testa di Nikolau sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Ultimo quarto d'ora in cui le squadre sembrano rallentare, termina dopo 3 minuti di recupero il primo tempo sul risultato di 1-1.
La ripresa inizia con il primo cambio al 51', si riede in campo Antonini dopo due mesi, esce Ceresoli con Cassandro spostato sulla fascia. Squadre spaccate in due, il Catanzaro sciupa un contropiede con Biasci che si perde proprio all'ultimo tocco. Ci proa con due conclusioni ravvicinate il Palermo con Di Mariano (di testa) e Ranocchia, nessun pericolo per Pigliacelli. Per gli ultimi 20 minuti Dionisi mette in campo anche Brunoni e Insigne per un Palermo a trazione anteriore. E proprio Brunori riscalda i guanti di Pigliacelli che si sala in angolo. Risposta immediata del Catanzaro che con Iemmello ci proa dalla distanza visto il terreno insidioso, blocca a terra il portiere di casa. Al 5' tocca a Buso e Koutsoupias fare il loro ingresso in campo. Catanzaro rinunciatario, Palermo a testa bassa, Pigliacelli sala su Di Francesco. E nel momento migliore del Palermo il Catanzaro colpisce di nuovo con una magia di POMPETTI che disegna una parabola imprendibile sotto il sette e fa esplodere il settore ospite. Giallorossi di nuovo in vantaggio per 2-1 quando mancano 7 minuti più recupero. Ma il Catanzaro è attentissimo in difesa e gestisce bene la gara compreso i sei minuti di recupero che una volta scaduti fanno scattare la gioia in campo e sugli spalti per il Catanzaro che sale al settimo posto in classifica. Chapo alla squadra di Caserta che ottiene il massimo grazie ad una partita oculata e intelligente.
IL TABELLINO
PALERMO: 1 Desplanches, 3 Lund, 7 Di Mariano, 8 Segre (C), 10 Ranocchia (dal 79′ Gomes), 17 Di Francesco (dall’88’ Verre), 18 Nedelcearu, 20 Henry (dal 68′ Brunori), 21 Le Douaron (dal 68′ Insigne), 32 Ceccaroni, 43 Nikolaou (dal 79′ Baniya). A disposizione: 12 Nespola, 46 Sirigu, 4 Baniya, 6 Gomes, 9 Brunori, 11 Insigne, 14 Vasic, 19 Appuah, 25 Buttaro, 26 Verre, 29 Peda. Allenatore: Dionisi.
ARBITRO: Arena (Torre del Greco). AA1: Lombardo (Cinisello Balsamo). AA2: Belsanti (Bari). IV UFFICIALE: Nigro (Prato). VAR: Baroni (Firenze). AVAR: Di Vuolo (Castellammare di Stabia).
MARCATORI: 3′ Biasci (C), 32′ Nikolaou (P), 82′ Pompetti (C).
NOTE: Ammoniti: Ranocchia (P), Ceresoli (C), Verre (P).

