La penalizzazione di due punti verrà scontata nella stagione in corso, di conseguenza la squadra in classifica passa da 48 a 46 punti. La decisione è giunta in seguito alla scadenza dei termini ultimi per il mancato versamento di alcune ritenute Irpef e per i contributi dei giocatori di alcuni mesi del 2021, oltre alla mancata comunicazione del successivo adempimento. In base alla sentenza emanata, nella vicenda non è stata coinvolta solamente la società campana ma anche l’amministratore unico Filippo Polcino, con due mesi di inibizione.
Questo il dispositivo del TFN:
“Il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare, definitivamente pronunciando, irroga le seguenti sanzioni:
– per il sig. Polcino Filippo, mesi 2 (due) di inibizione;
– per la società SS Juve Stabia Srl, punti 2 (due) di penalizzazione in classifica, da scontare nella corrente stagione sportiva.
Così deciso nella Camera di consiglio del 20 aprile 2022 tenuta in modalità videoconferenza, come da Decreto del Presidente del
Tribunale Federale Nazionale n. 1 del 1° luglio 2021″.
Non è bastato dunque al club campano aver cercato di dimostrare che gli adempimenti fiscali non era stato possibile adempierli a causa dell’istanza legata alla ristrutturazione del debito (la cui sentenza è attesa a giorni): l’ammenda, a questo punto, pesa come un macigno sugli ultimi novanta minuti della stagione regolare e per sognare ancora di approdare ai playoff, l’undici di Novellino dovrebbe ora battere il Francavilla e sperare in un passo falso del Foggia contro l’Avellino che si sta giocando a distanza il secondo posto proprio con il Catanzaro.

