L’attenzione degli appassionati era tutta rivolta sul match d’alta classifica tra Sassuolo e Pisa, vinto dai neroverdi per 1-0 grazie al gol segnato da Moro, gli emiliani allungano così il proprio vantaggio sui toscani, ora distanti ben otto lunghezze dalla vetta. Lo Spezia non va oltre l’1-1 nella tana del Sudtirol, lo stesso fa il Catanzaro che impatta sul medesimo risultato al Ceravolo contro la Reggiana. Terzo match consecutivo senza vittoria per la Cremonese, fermata sul 2-2 dalla Carrarese, mentre il Cesena vince la seconda gara di fila e continua a scalare posizioni in graduatoria. Da segnalare, l’1-0 interno del Palermo sul Brescia, con i rosanero che danno continuità al tris esterno con il Cosenza, sfruttando un calcio di rigore trasformato nel finale da Pohjanpalo. C’è grande lotta in zona salvezza. Sorride a metà il fanalino di cosa Cosenza 1-1 sul campo del Modena, mentre esulta pienamente il Frosinone che conquista lo scontro diretto con il Mantova. Male la Sampdoria bloccata sul segno x dal Bari, mentre il Cittadella mette da parte i problemi riscontrati nell’ultimo periodo e con un gol di Okwonkwo sbanca Castellamare di Stabia, salendo a quota 33 punti.

Sassuolo, è già countdown. Col Pisa strappo decisivo
Battendo il Pisa nello scontro diretto, ha trasformato la fuga di gennaio in un assolo che mette la promozione diretta ( e da primi) in tasca ai neroverdi visto gli otto punti di vantaggio sul Pisa e i 14 sullo Spezia terzo. Al 23’ arriva il gol che decide il match, errore in pressing della squadra di Inzaghi, cross preciso di Berardi per Moro che non perdona.
Nell’anticipo di giornata Sudtirol-Spezia 1-1
Finisce in parità l'anticipo della nona di ritorno fra Sudtirol e Spezia, con gli aquilotti ad andare in svantaggio e poi a riprenderla subito a metà del primo tempo. La prima azione importante della gara arriva al 21' quando su un gioco di sponde nell'area aquilotta, la palla spiove sul secondo palo dove c'è l'inzuccata di Merkaj che non sorprende Chichizola. Lo Spezia risponde sul ribaltamento di fronte con il tiro ravvicinato di Pio Esposito, arginato con i piedi da Adamonis. Il Südtirol sblocca la gara al 26' con Odogwu, che indirizza di testa nell'angolo basso sul cross di Casiraghi. Risposta immediata dello Spezia al 30' con l'incornata vincente di Matějů. Südtirol pericoloso al 3' della ripresa con un altro colpo di testa ravvicinato di Odogwu. Con il passare dei minuti lo Spezia cerca di pressare la Maginot difensiva dei locali, ma gli altoatesini reggono bene meritandosi il pareggio finale contro la terza forza del campionato.

Il Catanzaro bloccato sull’1-1 dalla Reggiana
. La Reggiana non vince da più di un mese e al Ceravolo parte forte. Dopo neanche un minuto, Pigliacelli regala palla a Vido che con il destro in diagonale si fa murare dal portiere del Catanzaro. Sbagliata la prima, non la seconda: al 15’ Vido segna l’1-0 per la Reggiana dopo un’azione molto bella, cominciata da uno stop volante di Marras. La reazione dei padroni di casa arriva al 20’ con Cassandro che da posizione invitante sbaglia malamente. Sul ribaltamento di fronte, Ignacchiti al volo manda il pallone sull’esterno della rete. L’occasione più grande del primo tempo per la squadra di Caserta capita poco prima della mezz’ora con Pittarello che di testa costringe Bardi a salvare sulla linea. Pigliacelli è costretto agli straordinari: al 48’ spegne la conclusione di Reinhart. La Reggiana fa male in ripartenza, con Vido fulcro degli attacchi: al 57’ Petriccione ferma il suo tiro. L’entrata di Pompetti dà una scossa ai giallorossi che al 75’ pareggiano i conti col primo gol in campionato di Scognamillo, dimenticato dalla difesa emiliana. Finisce in parità: decimo risultato utile consecutivo per il Catanzaro. Polemiche sulla direzione arbitrali di Sacchi autore di diverse decisioni arbitrali che hanno condizionato la gara dei giallorossi.
Ribaltone Carrarese ma la Cremonese rimedia con Johnsen
Spettacolo tra Carrarese e Cremonese, che hanno finito per annullarsi a vicenda. Il 2-2 ha rallentato soprattutto la corsa dei grigiorossi in ottica Playoff, mentre il pari può andare bene ai toscani, alla ricerca di punti salvezza, anche se alla fine ad avere i maggiori rimpianti sono stati proprio gli azzurri, andati vicinissimi a una vittoria storica. A partire fortissima è stata la Cremonese, che ha sfruttato un inizio incerto dei padroni di casa, passando in vantaggio al 12’ con il primo centro stagionale di Zanimacchia. Dopo un paio di occasioni sprecate dai lombardi, la Carrarese è tornata in partita, raggiungendo l’1-1 al 26’ grazie al quinto gol stagionale di Finotto, imbeccato da Torregrossa. Al 42’ il raddoppio di Cherubini con uno spettacolare destro a giro. Nella ripresa la Carrarese ha provato a controllare la partita. Nel finale la Cremonese si è giocata il tutto per tutto e ha raggiunto il definitivo 2-2 grazie all’incornata del subentrato Johnsen su cross di Azzi, che ha sfruttato l’uscita a vuoto di Fiorillo.
Il Cesena piega la Salernitana, i bianconeri salgono al sesto posto
L’assedio iniziale del Cesena viene interrotto solo al 22′ quando Verde su punizione colpisce in pieno il palo. Un gol arriva al 43′ ma Ghiglione era in netto fuorigioco e la rete viene annullata. Nella ripresa al 5′ per un gomito di Ferrari in area l’arbitro concede al Cesena un rigore che però il Var nega, richiamandolo all’on field review: il gomito era in posizione naturale, attaccato al corpo. Secondo gol annullato alla Salernitana al 63′: Cerri vince il duello fisico con Prestia e appoggia al centro dove Corazza insacca. Per Cosso però, il contrasto di Cerri è falloso. I granata chiedono un rigore all’80’ per una trattenuta netta in area di Prestia a Ferrari. L’arbitro va all’on field review ed assegna alla Salernitana un rigore che Cerri si fa parare da Klinsmann che, dopo i miracoli contro la Cremonese nello scorso turno, compie un’altra prodezza. All’85’ la beffa per i granata con il gol partita di Prestia, al quarto gol stagionale, con tanto di dedica alla mamma davanti alle telecamere. Chiude i giochi Antonucci al 95′ per il 2-0 finale.
Colpo grosso del Cittadella che sbanca Castellamare di Stabia
Il Cittadella ritrova il sorriso, dopo 2 ko di fila, vincendo a Castellamare di Stabia. Decisivo Okwonkwo, uscito in avvio di ripresa per un probleme fisico, in gol 1.126 giorni dopo l’ultima volta. Granata compatti, difesa solida e tre punti meritati per allontanare la zona calda della classifica. La Juve Stabia resta in zona playoff.

Palermo-Brescia 1-0 decide un rigore di Pohjanpaolo
Tanto Palermo e poco Brescia in un primo tempo terminato a reti bianche. I rosanero spingono a sinistra con la fantasia di Di Francesco, in costante uno contro uno. Al 13’ il guizzo di Pierozzi finisce alto, al 36’ l’ex Salernitana calcia debole e centrale. Due minuti dopo è Pohjanpalo a sfiorare il vantaggio con una pizzicata di testa che costringe Lezzerini a usare i riflessi. La squadra di Maran cambia volto nella seconda frazione, mostrando più coraggio ma mantenendo il baricentro sempre molto basso. Lezzerini è protagonista di un salvataggio clamoroso su Di Francesco al 64’, poi viene salvato dall’imprecisione del Palermo in fase di finalizzazione. Il muro dei lombardi cade definitivamente all’87’ col calcio di rigore trasformato da Pohjanpalo, al terzo gol consecutivo con la nuova maglia. Punito il fallo di Juric su Ceccaroni che l’aveva anticipato. Seconda vittoria consecutiva per la squadra di Dionisi che resta aggrappata alla zona playoff.
Bari-Sampdoria 1-1 momentaneo saluto alla zona Playoff dei galletti
Al San Nicola nel primo tempo la partita la fa la Samp. Nel quarto d’ora iniziale i blucerchiati colpiscono due legni, entrambi con Oudin: prima il francese prova a sorprendere Radunovic con un tocco morbido che colpisce la traversa, poi ancora il numero 20, dal limite dell’area prende la mira e punta l’angolino, ma trova il palo a dirgli di no. La squadra di Semplici resta in controllo, ha un altro paio di occasioni con Niang - che spreca entrambe le volte calciando male - e mantiene il pallino del gioco. Il Bari, invece, prova a difendersi e ripartire. L’equilibrio regge fino all’ultimo minuto del primo tempo, quando Akinsanmiro si invola sulla fascia e pesca Niang a centro area. L’attaccante da due passi realizza e porta i blucerchiati in vantaggio. Nella ripresa pronti via ed ecco il gol del pareggio del Bari: Lasagna calcia sul palo, il pallone carambola in area ed è Maggiore il più lesto a mettere dentro, di testa, il punto dell’1-1. Parità al minuto 47. Da qui in avanti entrambe le squadre ci provano, vogliono vincerla, ma non arrivano grandi occasioni. Si fa vedere ancora Niang, ma senza precisione. Il risultato non cambia più, a Bari finisce 1-1. La Samp esce così dalla zona playout, il Bari, esce momentaneamente dalla zona Playoff
Modena-Cosenza 1-1: il gol nel finale di Mendes evita la sconfitta ai canarini
Al Braglia il debutto del duo Belmonte-Tortelli sulla panchina del Cosenza porta subito un’inversione di rotta. Nel primo tempo il Modena non scende in campo e i Lupi, a caccia di punti salvezza, ne approfittano approcciando molto meglio la gara. Dopo 28 minuti soporiferi arriva la prima occasione per gli ospiti, che colpiscono un palo con un bolide dai 25 metri di Ricciardi. Provvidenziale Gagno a deviarla sul palo. Il gol del vantaggio arriva un minuto più tardi: confusione in area Modena dopo una rimessa laterale, la palla finisce sui piedi di Artistico che col destro la mette all’incrocio e porta avanti meritatamente i suoi. Mandelli manda in campo il carico pesante con le entrate di Mendes e Gliozzi, due centravanti di peso. Gli spunti, però, al Modena mancano, specie da Palumbo. Tanti cross e giocate individuali, poche trame collettive. Il pareggio arriva, infatti, da palla inattiva: cross di Bolzhanaj e zampata di Mendes. Quattordicesimo pari in campionato per i padroni di casa.
Frosinone-Mantova 2-1: una vittoria fondamentale per i gialloazzurri
Il Frosinone torna alla vittoria: con il Mantova finisce 2-1. Un successo fondamentale per i gialloazzurri che rilanciano le ambizioni salvezza. Succede tutto nel primo tempo e nel giro di 20 minuti, con il Frosinone che passa in vantaggio con un tiro di Vural che termina prima sulla traversa e poi sulla schiena di Festa che in maniera sfortunata manda la palla dentro la propria porta. Lombardi che pareggiano la partita grazie a Radaelli al 10’, ma i padroni di casa ritrovano la rete del vantaggio con Lusuardi poco dopo. Nella ripresa i ciociari riescono a mantenere l’importante vantaggio fino al termine portando a casa una vittoria fondamentale.

