"Match analysis": il Pescara di Alberto Colombo, prossimo avversario delle Aquile

Scritto da  Nov 26, 2022
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Quindicesima giornata di campionato per i giallorossi di mister Vincenzo Vivarini, impegnati allo stadio Adriatico contro il Pescara di Alberto Colombo.

La vittoria di 3-0 sulla Gelbison ormai è alle spalle, il big match tra Pescara e Catanzaro è arrivato!

Saranno1500 i tifosi giallorossi che arriveranno da tutta Italia nel settore ospiti dello stadio Adriatico per sostenere Martinelli e compagni e spingerli alla conquista dei tre punti. Giocando sugli scenari possibili al termine dei 90 minuti, in caso di vittoria del Catanzaro i giallorossi si porterebbero a +6 sul Pescara, mentre il Crotone dovrà confrontarsi con il Latina. In caso di sconfitta, Crotone (con un eventuale risultato utile) e Pescara accorcerebbero sulle Aquile, riaprendo completamente la corsa al primo posto occupato con merito dalla prima giornata di campionato dalla squadra di mister Vivarini che finora ha collezionato record di numeri ed ha offerto un calcio che possiamo definire “bello”.

Spostandoci sull’aspetto tecnico e tattico, da analista della redazione de IlGiallorosso.info andrò alla scoperta del modo di giocare del tecnico Alberto Colombo e del suo Pescara, fornendo consuete pillole statistiche a corredo.

La passata stagione per i “Delfini” dal 2009. Partenza con l’obiettivo di riportare il club- dopo un solo anno di C - in serie B, purtroppo il finale si rivela amaro per mancanza di risultati e giocatori. Due gestioni tecniche differenti che conducono i bianco celesti alle fasi nazionali play off: la prima quella Auteri e il suo 3-4-3 (reduce da uno scarso anno a Bari) terminando alla 35° giornata con una rosa dimezzata per infortuni; la seconda, quella di Luciano Zauri, tecnico della primavera bianco celeste, promosso in prima squadra con l’obiettivo di riparare il salvabile, ma uscirà agli ottavi di finale contro la Feralpisalò (3-3).

L’attuale stagione parte con l’annuncio di Alberto Colombo, reduce da una positiva stagione alla guida del Monopoli eliminato nei play off proprio dal Catanzaro. Con lui, il ritorno di Daniele Delli Carri (al posto di Luca Matteassi) nelle vesti di direttore sportivo: una rosa costituita da 25 nuovi calciatori e il ritiro di LedianMemushaj, sesto calciatore per numero di presenze nella storia del club, che passa ad allenare la formazione Primavera.

Ritorna la rubrica “pillola tattica”: parliamo in questo appuntamento del termine costruzione dal basso (rappresentato nella grafica sottostante).Che cos’è la costruzione dal basso?

Si intende generalmente la ripresa del gioco dalla rimessa dal fondo che inizia con un calcio del portiere verso i giocatori più prossimi(portiere – freccia gialla) nella sua porzione di campo. La squadra è chiamata a costruire il gioco dal basso anche quando la palla arretra verso il proprio portiere, costringendo tutti i reparti a ripiegare per iniziare una nuova azione coinvolgendo l’estremo difensore. Spesso inoltre, la scelta di far arretrare il pallone rappresenta la precisa scelta di attrarre gli avversari ampliando il campo a disposizione: una sorta di invito al pressing in modo da disordinare la loro struttura difensiva e generare una superiorità numerica o ottenere vantaggi in termini di spazi da attaccare (indispensabile per i successivi sviluppi della manovra).

Un Pescara camaleontico. Il modulo di partenza della rosa di mister Colombo varia a seconda dell’avversario di turno. In questa prima parte di stagione, i delfini sono scesi in campo con i moduli: 1-4-3-1-2/2-1 o 1-4-2-3-1. Nell’arco dei 90’ possiamo osservare nella grafica, come la difesa attribuisce dei cambiamenti di impostazione del gioco passando da un reparto difensivo a 4 a 3, e con un centrocampo strutturato inizialmente a 3 passa a 2. Con questi movimenti si offre superiorità numerica nel proprio reparto offensivo alzando la squadra nella metà di campo avversaria mettendo pressione alla difesa avversaria.

Resta invariata la dislocazione in fase di non possesso dove la squadra si difende con 4 difensori: Cancellotti, Brosco (accostato al Catanzaro nella stagione 2020-21), Boben, Milani; e 3 centrocampisti: 6 Gyabuaa, 5 Palmiero, 19 Mora.

Chiudiamo l’analisi con una grafica che rappresenta la prima pressione e il blocco offensivo avversario che affronteranno i nostri 3 difensori (Martinelli-Brighenti-Scognamillo), strutturato con Cuppone (accostato al Catanzaro nel mercato invernale 2020) Lescano (capocannoniere del Pescara con 7 reti) e Desogus.

I NUMERI DI PESCARA E CATANZARO:

Confronto dati statistici tra il tecnico delle Aquile (Vivarini) e dei Delfini (Colombo):

L'approfondimento integrale insieme a pillole tattiche di match analysis, aneddoti e dati statistici, nel Settimanale in edicola o in formato digitale:

 

Niccolò Brancati

IlGiallorosso.info
Redazione
Tel +(39) 3338247197
redazione@ilgiallorosso.info

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