"Match analysis": la Gelbison di Fabio De Sanzo, prossimo avversario delle Aquile

Scritto da  Nov 19, 2022
Questo articolo contiene parole
Il tempo di lettura è di circa minuti.
Livello di difficoltà di lettura:

Quattordicesima giornata di campionato per i giallorossi di mister Vincenzo Vivarini, impegnati al Ceravolo contro la Gelbison di Fabio De Sanzo.

Archiviata la Coppa Italia di Serie C contro l’Avellino (vittoria ai rigori dopo un 2-2 al termine dei 90 minuti) che ha assicurato l’accesso ai quarti di finale, al “Nicola Ceravolo” domenica arriva come prossimo avversario la matricola Gelbison. Gara da non sottovalutare viste le performance della squadra di De Sanzo in questo girone d’andata.

Come analista della redazione de IlGiallorosso.info andrò alla scoperta del modo di giocare del tecnico Fabio De Sanzo e della sua Gelbison, oltre a fornire pillole statisitche.

L’attuale stagione in corso, per la Gelbison, è la prima tra i professionisti. I rosso blu, con origini campane, hanno disputato campionati di Serie Dilettanti (13 anni – Serie D), eccellenza, promozione, 1°,2° e 3°categoria. L’allenatore che ha regalato alla piazza la storica promozione nel professionismo, è stato l’esonerato Gianluca Esposito. Al suo posto è subentrato Fabio De Sanzo (siede sulla panchina dei rosso-blu da 10 giornate). Con il suo arrivo, la Gelbison ha continuato sulle tracce tecnico tattiche di Esposito. I campani da inizio stagione sono stati disegnati con il sistema di gioco 1-3-5-2 (modulo che ha regalato la promozione dalla D alla C). L’organico della rosa è un mix di giocatori esperti e giovani leve provenienti dalla serie inferiore (la serie D). Con la promozione, il presidente Puglisi ha investito su 21 calciatori (tra questi ventuno troviamo l’ex giallorosso Giuseppe Statella – assente al Ceravolo per infortunio).

Il credo tattico della Gelbison è la costruzione dal basso. Si gioca la palla su i due braccetti di difesa che a sua volta scaricano palla al quinto di centrocampo alzando il baricentro della squadra nei confronti dell’avversario di turno. Importante la presenza del play basso di centrocampo (CC) che accorcia fornendo l’opzione, palla centrale e scarico lungo verso le due punte di gioco:

La prima pressione avviene con una dislocazione 3+2. L’atteggiamento del reparto offensivo (P – prima punta) (SP – seconda punta) è quello di pressare l’avversario in “zona creazione”, impedendogli di poter disputare la giocata:

Si colloca difensivamente in fase di non possesso con una linea a +5:

La zona offensiva (di attacco) è strutturata da un organico da squadra neo promossa nonostante la posizione che occupa attualmente (6° posto). Ha totalizzato 12 reti in campionato su 13 giornate disputate (media di un goal a partita). Il suo marcatore è Giuseppe Fornito (2 goal in campionato) e Carmine De Sena (2 goal in campionato). In questa ultima slide dell’analisi tattica, possiamo notare la bravura dell’attaccante De Sena nel posizionarsi tra i due difensori del Pescara, e l’attaccare lo spazio (freccia) con l’intento di essere servito dal suo compagno di squadra (freccia rossa):

I NUMERI

Posizione (6° posto);  Punti (19 su 13 giornate disputate); Gf (12) Gs (9) (Possiede la terza migliore difesa del torneo – dietro Catanzaro, Pescara e Crotone); le ultime 3 giornate: 1V-1P-1S.

 

L'approfondimento integrale insieme a pillole tattiche di match analysis, aneddoti e dati statistici, nel Settimanale in edicola o in formato digitale:

 

Niccolò Brancati

IlGiallorosso.info
Redazione
Tel +(39) 3338247197
redazione@ilgiallorosso.info

Articoli correlati (da tag)

Devi effettuare il login per inviare commenti

Prima pagina di oggi

Corriere dello Sport di oggi - Zoom

Gazzetta dello Sport di oggi - Zoom

Tutto Sport di oggi - Zoom


Publycon - Advertising