Match analysis | "Speciale Play Off" - la sorpresa Lecco" -

Scritto da  Giu 10, 2023
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Quarto e ultimo numero della rubrica “Speciale play off”.

Dopo aver rappresentato tatticamente e tecnicamente Cesena, Foggia e Pescara nei numeri precedenti, approfondirò in queste pagine l’ultima delle quattro squadre arrivate in semifinale play off, il Lecco. Il club lombardo del presidente Di Nunno, è stato una delle sorprese dell’attuale stagione dopo il sesto posto è l’eliminazione al primo turno dei play off della passata stagione .L’ inizio del 2022-23 è lento e con qualche dubbio e difficoltà di troppo con la guida tecnica del giovane allenatore Alessio Tacchinardi. Con i blu celesti inizia la preparazione pre-campionato e disputata dalla prima alla quarta giornata del girone di andata raccogliendo 1V - 1P -2S. Subentra in corsa dalla quinta giornata, mister Foschi ottenendo un terzo posto ed un accesso alle fasi nazionali dei play off di Lega Pro.

Andiamo a scoprire con l’aiuto delle immagini di Eleven Sport, le costanti di gioco del 1-3-4-3 del Lecco di mister Foschi, modulo maggiormente adottato in stagione.

Buona Lettura!!!

 

Il Lecco durante la stagione

Dopo la presentazione di mister Foschi, come anticipato nella prima parte dell’articolo, il Lecco in stagione ha usufruito tatticamente della dislocazione in campo con il modulo 1-3-4-3 o 1-3-5-2. Il match messo ai raggi X è quello contro il Pordenone di mister Di Carlo terminato con un risultato di 2-3 con rimonta dei lombardi nel match di ritorno disputato fuori casa. Dopo la perdita di Battistini, uscito per problemi muscolari contro il Pordenone, salta il terzetto del pacchetto arretrato difensivo titolare maggiormente utilizzato in stagione. Al posto dell’infortunato, mister Foschi ricorre ai ripari inserendo Enrici al fianco di Celjak e Bianconi “rappresentati in foto”. L’uscita del gioco di mister Foschi dal basso è mista, sfruttando molto la profondità di campo con palle lunghe lanciate dall’estremo difensore Melgrati.

Rinforzato il centrocampo con l'inserimento del match-Winner della gara di Fontanafredda, ovvero Ardizzone al fianco di Zuccon e Girelli con Giudici e Lepore esterni a tutta fascia, il centrocampo iniziale a gara in corso ha subito variazione passando da una linea a 4 “rappresentata nell’immagine”, ad una linea a 5.

 

Nel match contro la squadra di mister Di Carlo, il Lecco ha esercitato il pressing sulla linea di difesa avversaria in possesso di palla con uno schieramento a specchio creando una situazione di 3vs3.

 

Chiudiamo l’articolo con il focus palle inattive con consigli, curiosità e schemi.

Il corner è una chance da sfruttare. Trasformiamo la situazione di palla inattiva in gol.

Esiste una varietà infinita di modi per sfruttare il calcio d'angolo e cogliere l'occasione del tiro dalla bandierina per andare a segno. Scopriamo le casistiche più utilizzate, ricordandoci che la fantasia, in questi frangenti, risulta sempre decisiva perché aggiunge quel tocco di imprevedibilità.

CORNER LUNGO SUL PRIMO PALO

Calcia un mancino a destra e un destro a sinistra, cioè a rientrare. All'interno dell'area di rigore i compagni di squadra possono muoversi al fine di attirare l'attenzione sul secondo palo e liberare l'inserimento di uno dei giocatori verso il primo, oppure si può creare una mischia con un vero e proprio scontro fisico per far valere le proprie caratteristiche (giocatori più alti).

CORNER LUNGO SUL SECONDO PALO

Vale quanto detto sopra, puntando però al secondo palo. In questo caso, per forza di cose, la sfera impiegherà più tempo a "cadere" in area, sarà dunque fondamentale un ottimale movimento da parte dei giocatori in area.

CORNER CORTO, PER DRIBBLARE E RIENTRARE

In questo caso, come nell’immagine rappresentata, nessun calcio nel cuore dell'area: un compagno di squadra si avvicina al battitore e riceve una palla bassa, facile da controllare. A quel punto si aprono diverse opzioni: uno scambio nello stretto, per saltare l'unica probabile marcatura ed entrare in area, o un cross effettivo in area dopo aver fintato un tipo di azione diametralmente opposta.

CURIOSITÀ

Può un calciatore rimuovere la bandierina per eseguire più agevolmente un calcio d’angolo? No. Nel caso questo avvenga, l’arbitro invita il calciatore a riporla nella corretta posizione e, in caso di diniego o di recidiva, lo ammonisce. Se nell’esecuzione di un calcio d’angolo il pallone rimbalza su un palo della porta e ritorna verso il calciatore che lo ha calciato, questi può giocarlo di nuovo? No. In questo caso il gioco verrà ripreso con un calcio di punizione indiretto nel punto in cui il calciatore ha toccato di nuovo il pallone.

L'approfondimento integrale insieme a pillole tattiche di match analysis, dati statistici e aneddoti su mister Foschi, nel Settimanale in edicola o in formato digitale:

 

Niccolò Brancati

IlGiallorosso.info
Redazione
Tel +(39) 3338247197
redazione@ilgiallorosso.info

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