Match analysis | la Gelbison di Gianluca Esposito, prossimo avversario delle Aquile

Scritto da  Mar 18, 2023
Questo articolo contiene parole
Il tempo di lettura è di circa minuti.
Livello di difficoltà di lettura:

Trentatreesima giornata di campionato per i giallorossi di mister Vincenzo Vivarini, impegnati in trasferta contro la Gelbison di Gianluca Esposito.

Archiviato il turno infrasettimanale contro il Monterosi, Martinelli e compagni affrontano la Gelbison nella trentatreesima giornata. La trasferta dopo una serie di discussioni presso il tavolo tecnico, è stata confermata che si disputerà presso lo stadio di Salerno, l’Arechi. Il match è di notevole importanza per la classifica guidata dai giallorossi del patron Noto oramai distanti +16 punti sul Crotone: con molta probabilità in caso di vittoria, sarà serie B! I campani di mister Esposito posizionati al quindicesimo posto, arrivano ad affrontare la prima della classe con una serie di risultati deludenti, due sconfitte consecutive contro Messina e Pescara e un pareggio per 1-1 contro l’Andria.

Andiamo ad analizzare il modulo del tecnico Esposito e l'aspetto tattico della Gelbison.

Con la promozione dai dilettanti, la Gelbison inizia il percorso nei professionisti con la gestione tecnica di Esposito (allenatore vincitore del campionato di Serie D), affidandola poi all’esperto De Sanzo. La gestione del tecnico calabrese sembra portare buoni frutti fino alla ventottesima giornata del girone di ritorno, quando viene richiamato in panchina l’esonerato Esposito che ottiene la prima vittoria di tecnico nei professionisti contro il Monterosi di Menechini (avversario del Catanzaronella giornata precedente). La cura Esposito porta in casa rossoblù 5 punti alla classifica con 1V-2P e 2S nelle ultime due partite contro Pescara e Turris.

Spostandoci sul fronte tecnico, la Gelbison tatticamente è strutturata su un modello di gioco dislocato 3-4-3 (modulo preferenziale e maggiormente usato da Esposito in carriera). Nella prima immagine possiamo notare nel match contro il Pescara, la costruzione dal basso della Gelbison con una linea di difesa schierata 3 con Loreto, Cargnelutti  e Granata davanti l’estremo portiere Anatrella. Il play basso che mostriamo è Papa. Notiamo come la squadra di Zeman si contrappone all’avversario con un pressing ad uomo prendendo alti i tre difensori in possesso di palla ingabbiando il play basso:

 

La fase di non possesso del reparto attacco avviene con una prima pressione dove gli attaccanti si collocano con un 3+2. L’atteggiamento del reparto offensivo (P – prima punta) (SP – seconda punta) è quello di pressare l’avversario in “zona creazione”, impedendogli di poter effettuare la giocata:

 

Proseguendo sulla scia della fase di non possesso, il reparto di difesa si colloca con una linea a +5:

 

La zona offensiva inizia con scarse prestazioni migliorate con l’inserimento di esperienza e qualità nel mercato di riparazione. I nomi che hanno fatto fare il salto della rosa in attacco sono: Infantino e Tumminello. In questa ultima grafica notiamo il movimento dell’attaccante De Sena che effettua un movimento collocandosi  nello spaziotra i due difensori del Pescara  attaccando lo spazio (freccia) con l’intento di essere servito dal suo compagno di squadra (freccia rossa) per concludere a rete:

 

I NUMERI

Posizione (15° posto)

Punti (35 su 32 giornate disputate)

GF (24) GS (31)

Le ultime 4 giornate: 0V-2P-2S

 

L'approfondimento integrale insieme a pillole tattiche di match analysis, dati statistici e aneddoti su Gianluca Esposito, nel Settimanale in edicola o in formato digitale:

 

Niccolò Brancati

IlGiallorosso.info
Redazione
Tel +(39) 3338247197
redazione@ilgiallorosso.info

Articoli correlati (da tag)

Devi effettuare il login per inviare commenti

Prima pagina di oggi

Corriere dello Sport di oggi - Zoom

Gazzetta dello Sport di oggi - Zoom

Tutto Sport di oggi - Zoom


Publycon - Advertising