La prossima giornata di campionato per il Catanzaro del patron Noto è la numero 31. Iemmello e compagni giocheranno nel posticipo, lunedì 13 marzo all’Ezio Scida di Crotone. Un distacco di 14 punti, consegna agli squali l’unica possibilità, vincere il derby per entrare negli almanacchi della storia del calcio calabrese. Per il resto, data la notevole distanza di punti in classifica, ci sarà poco da ricordare. In casa Catanzaro, la novità potrebbe essere il rientro di Martinelli in campo dal primo minuto dopo lo stop precauzionale in casa contro l’Avellino domenica scorsa. Assenti nel settore ospiti i supporter giallorossi onde evitare prevedibili disordini, come nel match di andata al “Ceravolo”. Sullo sfondo il prossimo match per il Catanzaro infrasettimanale contro il Monterosi, che potrebbe dire tanto.
Come match analyst della redazione andrò a analizzare lo stile di gioco del tecnico Zauli e lo schieramento tattico della sua squadra, il Crotone, prossimo avversario del Catanzaro.
Esonerato Lerda, la proprietà Vrenna punta sul tecnico ex Juventus U23 Lamberto Zauli. Gli squali vengono lasciati dal tecnico piemontese alla ventisettesima giornata dopo il pareggio di 1-1 contro il Foggia con una classifica che metteva in risalto un distacco di 10 punti dal Catanzaro e un secondo posto. La gestione Zauli non migliora la performance relativa ai punti, aumenta invece il distacco di altri 4 punti dalla prima della classe. Zauli ha collezionato sulla panchina rosso blu 1 vittoria e 2 pareggi.
Spostandoci sul fronte tattico, il Crotone subisce modifiche di dislocazione tattiche passando dal modulo 1-4-3-3al 1-4-2-3-1. Tra i pali oramai sembra una garanzia anche per Zauli troviamo Dini e non come alla gara di andata Branduani (ex dell’incontro). Nel reparto di linea a 4, Calapai, Cuomo, Gigliotti e Giron sono inamovibili quando sono a disposizione fisicamente. La mediana è composta da Petriccione, centrocampista di grande affidamento di entrambe le gestioni tecniche, variano Vitale e Carraro sul versante sinistro:
La manovra della costruzione dal basso, è lenta con tanto di giro palla dei centrali sui terzini uscendo centralmente sui due play di centrocampo. In caso di pressing asfissiante della squadra avversaria rimediano alla soluzione del lancio lungo in profondità:
L’assetto offensivo strutturato con un 3+1, è composto da Chiricò (giocatore chiave), D’Ursi (ex giallorosso) e Tribuzzi (giocatore di categoria superiore). Due le punte che variano: Gomez o Cernigoi. Nella sottostante slide mostriamo una collocazione in fase di non possesso del reparto di attacco del Crotone dislocato con un 4+1.
LA BATTERIA DEGLI ATTACCANTI:
D’URSI:25 presenze, 2 reti stagionali, 3 assist, 1437’ giocati
CHIRICO’:29 presenze, 12 reti stagionali, 9 assist, 2421’ giocati
CERNIGOI:8 presenze, 1 reti stagionali, 0 assist, 299’ giocati
GOMEZ:27 presenze, 12 reti stagionali, 1 assist, 1960’giocati
TRIBUZZI: 28 presenze, 2 reti stagionali, 2 assist, 1758’ giocati
Chiudiamo la presentazione tattica sul Crotone con una palla inattiva a favore. Sul punto di battuta due i calciatori. In area di rigore salgono le torri difensive proponendosi in 5. Restano in copertura per eventuali ripartenze due giocatori fuori l’area di rigore:
L'approfondimento integrale insieme a pillole tattiche di match analysis, dati statistici e aneddoti su Lamberto Zauli, nel Settimanale in edicola o in formato digitale:





