La 32’giornata del campionato cadetto riserva sorprese con le sconfitte delle squadre di vertice. Il Sassuolo vede rinviata la festa promozione, subendo cinque reti dal Palermo, con Pohjanpalo protagonista di una tripletta. Anche il Pisa cade, sorprendentemente battuto 1-2 dal Modena che torna a sperare nei Playoff. Lo Spezia ne approfitta, riducendo a -5 la distanza dal secondo posto dopo la vittoria nel derby ligure al Picco contro la Sampdoria, grazie ai primi due gol di Lapadula in maglia bianconera. La Samp è in caduta libera. Gli aquilotti mantengono il distacco dalla Cremonese, che torna con tre punti dalla trasferta di Reggio Emilia, debutto amaro per il nuovo tecnico emiliano Dionigi, la Juve Stabia continua a sorprendere, consolidando il quinto posto. Spettacolare pareggio tra Catanzaro e Bari. In zona retrocessione, il Mantova fa un passo in avanti con il secondo successo consecutivo. Gli altri due scontri diretti, Cittadella-Carrarese e Frosinone-Cosenza, terminano in parità.

Palermo-Sassuolo 5-3: Partita folle al "Barbera", ciclone Pojanpaolo rinvia la serie A al Sassuolo
Il Palermo ospita il Sassuolo al Barbera, dove i rosanero aprono le marcature al 18’: Pohjanpalo si eleva perfettamente su un corner battuto da Blin e colpisce di testa, firmando l’1-0 che entusiasma i tifosi locali. La formazione di Dionisi continua a spingere e al 25’ trova anche il secondo gol: nel tentativo di anticipare nuovamente Pohjanpalo, Toljan provoca un autogol, regalando il 2-0 ai siciliani. Nel recupero del primo tempo, il Palermo allunga ulteriormente sul 3-0: Pohjanpalo realizza la doppietta, spedendo in rete da terra dopo un primo tentativo di rovesciata respinto. L’ex Venezia gioca un ruolo chiave anche nel 4-0 al 55’: Segre trasforma in gol un rimpallo dalla gamba del finlandese, battendo Moldovan con un potente sinistro. Il Sassuolo appare frastornato, ma i gol rapidi di Pierini al 73’ e di Moro al 74’ cercano di riaprire la partita. In un minuto, i neroverdi riducono il divario, ma è ancora Pohjanpalo a chiudere definitivamente i conti: completa la tripletta all’81’ e segna l’ottavo gol in altrettante partite, dimostrando di essere stato un acquisto chiave nel mercato di gennaio. La rete di Obiang all’83’ è spettacolare e fissa il punteggio finale. Il Palermo trionfa 5-3 in una gara piena di emozioni al Barbera, portandosi a 45 punti in classifica e superando il Cesena nella zona playoff. Il Sassuolo, invece, resta fermo a 72 punti, mantenendo il primato in campionato con nove punti di vantaggio sul Pisa.
Pisa-Modena 1-2: Il Modena sorprende il Pisa
All'Arena Garibaldi, il Pisa riceve il Modena per un incontro in cui sono proprio i Canarini a sorprendere, passando in vantaggio al 27'. Santoro capitalizza su una disattenzione della retroguardia pisana, trovando l'1-0 per gli ospiti con l'aiuto di una deviazione di Hojholt. Nonostante un primo tempo in cui i toscani mostrano un gioco più fluido, non riescono a creare vere occasioni da rete, arrivando all'intervallo in svantaggio. Al 50', il Modena allunga le distanze con Gliozzi, che segna il classico gol dell'ex sfruttando la seconda vera opportunità concessa dalla squadra di Mandelli. Con le spalle al muro, il Pisa tenta di reagire tramite Piccinini e Moreo. È proprio Moreo, un ex giocatore del Brescia, a ridurre le distanze al 78', colpendo di testa dopo che Caracciolo aveva centrato la traversa. Il Pisa si lancia all'assalto per il pareggio, ma una splendida parata di Gagno nega il gol ad Angori nel finale, mentre Piccinini spreca una chance clamorosa nei minuti di recupero. Il Modena alla fine si impone per 2-1, salendo a 41 punti, mentre il Pisa rimane a quota 63.

Spezia-Sampdoria 2-0: Gli Aquilotti accorciano sul Pisa, paura serie C per la Samp
Derby ligure al Picco, dove lo Spezia ospita la Sampdoria. Il primo tempo vede poche occasioni da ambo le parti e si chiude a reti inviolate: Bandinelli e Niang offrono gli spunti migliori, senza creare però particolari apprensioni ai portieri avversari. Un brivido sulla schiena di Cragno scorre però al 33’: l’ex Monza sbaglia un rinvio e colpisce in pieno Pio Esposito, che non può però controllare il pallone. Si passa quindi alla ripresa e Aurelio va a centimetri dal vantaggio per i padroni di casa: lo spezzino incorna bene di testa al 57’, ma Cragno para sulla linea di porta. Clamoroso tre minuti più tardi è invece l’errore di Elia, che si ritrova tutto solo in area e con la porta spalancata, ma manca colpevolmente il bersaglio. A segnare l’1-0 per lo Spezia ci pensa allora Lapadula al 66’: l’ex Cagliari colpisce sugli sviluppi della punizione battuta da Salvatore Esposito, timbrando la sua prima rete con la maglia bianconera. Sempre l’italo-peruviano riesce poi a replicare al 73’, completando così una doppietta personale che vale il 2-0 per la squadra di Luca D’Angelo. Pio Esposito fa invece tremare la traversa al 76’, vedendosi anche annullare un gol all’82’. Lo Spezia chiude quindi in dieci per il rosso a Wisniewski (85’), ma fa comunque suo il derby ligure e sale a 58 punti, portandosi a -5 dal secondo posto del Pisa. La Sampdoria incassa invece la dodicesima sconfitta del suo campionato e torna terzultima in classifica, con soli 32 punti. La contromossa, l'esonero di Semplici , si va verso una gestione da parte degli ex blucerchiati Evani e Lombardo.
Reggiana-Cremonese 1-2: Quarto posto blindato per la Cremonese
Il primo tempo scorre in modo vivace, con entrambe le squadre che si affrontano con schemi simili e un approccio audace. Inizia meglio la Cremonese, che gestisce il gioco e colpisce un palo al 9' grazie a Barbieri. La Reggiana, più lenta a carburare, si fa avanti col passare dei minuti: al 18' il diagonale di sinistro di Vergara impatta sul palo, ritardando la gioia del gol. In una sorta di duello schermistico, le due compagini attaccano e si difendono, mantenendo l'equilibrio fino al 28', quando De Luca sblocca la situazione per la Cremonese con un tiro potente che non lascia scampo a Bardi. La reazione degli emiliani è immediata: al 36', su un’azione partita da sinistra, Marras effettua un cross rasoterra che Antov devia sfortunatamente nella propria porta, firmando l'autogol che ristabilisce la parità. Sul finire del tempo, Vergara si vede annullare un gol.
Juve Stabia-Salernitana 1-0: Fortini regala il derby campano alle vespe
La prima occasione della partita va alle vespe: Mussolini si lancia sulla fascia destra e serve Piscopo, che tenta una rovesciata mandando però il pallone decisamente alto. I gialloblù continuano a tenere sotto pressione la squadra di Breda nella sua metà campo. Al 23’, la Juve Stabia è vicinissima al vantaggio: un errore difensivo dei granata avvia il contropiede gialloblù, Fortini si sposta a sinistra e calcia di sinistro, ma il terzino manca lo specchio della porta, spedendo il pallone fuori. Al 29’, su punizione dalla trequarti destra, le vespe reclamano per un tocco di mano in area da parte di un giocatore della Salernitana, ma l'arbitro segnala che il tocco è sulla coscia, quindi regolare. A pochi minuti dalla fine del primo tempo, le squadre sono ancora sullo zero a zero. Al 43’, Njoh, già ammonito, commette un altro fallo e viene espulso con un secondo cartellino. La Salernitana dovrà ora contare su energie fresche per gestire l'inferiorità numerica. L'arbitro assegna due minuti di recupero. Nel finale, la squadra ospite ci prova: un colpo di testa di Ruggeri su punizione dalla distanza termina poco sopra la traversa. Con il doppio fischio di Marchetti, il primo tempo si chiude sullo zero a zero, con i granata in dieci.Nel secondo tempo, un cross dalla trequarti di Bellich viene colpito di testa da Mussolini, ma Christensen devia in corner. All'8’, finalmente la Juve Stabia passa in vantaggio: Piscopo crossa dalla trequarti, Fortini è libero di insaccare alle spalle del portiere. Il Menti esplode di gioia per il suo secondo gol stagionale. Al 23’, la Salernitana sfiora il pareggio: un colpo di testa di Soriano fa sfiorare il palo esterno, creando l'illusione del gol. Un minuto dopo, la Juve Stabia risponde con Mussolini che serve Adorante, ma la palla viene deviata in corner. Al 30’, la Salernitana pareggia clamorosamente: Ferrari colpisce di testa, Thiam respinge sulla linea, ma il pallone era già entrato e l'arbitro assegna il gol. Tuttavia, il VAR interviene e annulla la rete per un tocco di mano dello stesso autore. Il vantaggio gialloblù rimane. Al 33’, anche le vespe restano in dieci: Louati commette un fallo imprudente e atterra un giocatore granata, l'arbitro lo espelle. Al 37’, Ghiglione prova dalla distanza, ma Thiam blocca la sfera. Al 45’, un errore difensivo gialloblù dà un'opportunità, ma la difesa interviene tempestivamente. L'arbitro concede cinque minuti di recupero. I granata reclamano per un fallo in area, ma l'arbitro lascia correre. La Salernitana tenta l'assalto finale, ma il match si chiude qui: grande festa sugli spalti per la storica vittoria della squadra di Pagliuca, che consolida la zona play-off.

Catanzaro-Bari 3-3: Pareggio Spettacolare al "Ceravolo"
Il Ceravolo è teatro della sfida tra Catanzaro e Bari, squadre in lotta per un posto nei prossimi playoff. La partita vive di un buon ritmo fin dalle fasi iniziali e al 27’ vede i Galletti portarsi avanti con Lasagna: l’ex Udinese buca Pigliacelli sul suo palo, con un decisivo errore di Bonini a innescare l’azione vincente degli ospiti. I padroni di casa non si lasciano però demoralizzare dal passo falso e al 44’ riequilibrano il risultato sull’1-1. A pareggiare i conti è Iemmello, autore di un eurogol: fantastico il tiro con cui il capocannoniere del campionato batte Radunovic da oltre venti metri. Le Aquile ribaltano poi il risultato al 69’ con Bonini, a segno di testa sul cross di Petriccione, ma dieci minuti più tardi vengono riprese da Favasuli: il Bari pareggia infatti 2-2 al 78’ grazie a una conclusione da applausi dell’ex Ternana e incendia il finale di gara. A riportare avanti il Catanzaro all’83’ è allora Quagliata, sul geniale assist di Ilie. Le Aquile sembrano ormai volare verso la vittoria e, invece, Favilli fa 3-3 al 92’: gol da centravanti puro per il giocatore in prestito dal Genoa, sull’imbeccata di Bonfanti. C’è poi spazio anche per una clamorosa traversa di Ilie al 96’. Il pareggio finale porta quindi il Catanzaro a 47 punti e il Bari a 41, rispettivamente in sesta e nona posizione.
Sudtirol-Cesena 1-1: Pietrangeli insuperabile gran gol di Tavsan
Il Cesena non va oltre l'1-1 in trasferta contro il Sudtirol, in una partita in cui ha dovuto recuperare uno svantaggio iniziale. I romagnoli cominciano la gara cercando di prendere il controllo, mentre i padroni di casa si concentrano sulla difesa e sulle ripartenze. Nonostante la pressione, il Cesena non riesce a segnare e viene punito al 27' da un gol di Pyyhtia su assist di Odogwu. Il primo tempo si conclude con il Sudtirol in vantaggio, nonostante l'assedio finale dei bianconeri. Al rientro in campo, il Cesena aumenta il ritmo e al 59' Tavasan trova il pareggio con un tiro preciso sotto l'incrocio. Nonostante il dominio territoriale nella mezz'ora conclusiva, gli ospiti non riescono a trovare il gol della vittoria, e il Sudtirol difende il risultato fino alla fine. Il Cesena sale a 43 punti, rimanendo in zona playoff, mentre il Sudtirol raggiunge quota 35, ottenendo un punto prezioso per la lotta salvezza.
Cittadella-Carrarese 0-0: Un punto a testa che muove la classifica
Il confronto tra Cittadella e Carrarese si conclude senza reti al Tombolato, con lo 0-0 che riflette una gara priva di grandi emozioni. Durante la prima frazione, le squadre mantengono un ritmo lento, con l'unico sussulto che arriva al 24’ quando Capradossi sfiora il gol con un colpo di testa. Gli ospiti toscani faticano a creare occasioni pericolose, e si va all'intervallo ancora sullo 0-0. Nella ripresa, i padroni di casa cercano di aumentare la pressione, andando vicini al vantaggio al 46’ con una traversa colpita da Okwonkwo. Nonostante gli sforzi finali dei veneti per conquistare la vittoria, la difesa della Carrarese regge e il match termina in parità. Questo risultato porta la Carrarese a 37 punti, mentre il Cittadella resta a 35.
Frosinone-Cosenza 2-2: Pareggio in extremis per i ciociari rossoblù sempre in fondo alla classifica
Il Frosinone rischia grosso ma riesce a salvarsi in extremis, chiudendo 2-2 in casa contro il Cosenza grazie a un gol al 97’. La partita inizia con un ritmo lento, ma i ciociari iniziano a spingere dal decimo minuto. Nonostante la pressione, sono gli ospiti a sorprendere con un vantaggio al 24’, grazie a un assist di Ciminio che permette ad Artistico di segnare l’1-0. Il gol dà fiducia ai calabresi, ma i padroni di casa reagiscono e al 38’ pareggiano con Darboe, servito da Kvernadze. Sembra che il Frosinone possa ribaltare la situazione, ma al 44’ Rizzo Pinna approfitta di un rimpallo per riportare il Cosenza avanti. Nella ripresa, i gialloblù attaccano furiosamente e vanno vicini al gol con Tsadjout al 74’, colpendo la traversa. Dopo una lunga pausa, il Cosenza resta in dieci per l’espulsione di Kourfalidis, e il Frosinone intensifica la pressione. Quando la partita sembra ormai persa, Pecorino segna di testa al 97’, assicurando il pari finale. Il Frosinone sale a 37 punti, mentre il Cosenza resta ultimo con 26 punti.
Brescia-Mantova 1-2: Radaelli ribalta il derby
Sorprendente rimonta del Mantova, che conquista un 2-1 sul campo del Brescia. Nel primo tempo gli ospiti tentano di controllare il pallone e il ritmo, ma sono i padroni di casa a prendere il comando: al settimo minuto Borrelli segna l'1-0 su assist di Corrado. La formazione di Possanzini cerca di reagire per ristabilire la parità, ma è ancora il Brescia a sfiorare il raddoppio: prima con un colpo di testa di Calvani, poi con un tiro di Bertagnoli respinto da Festa. La prima metà si chiude con il Brescia in vantaggio. All'inizio del secondo tempo, gli ospiti pareggiano grazie a un colpo di testa di Brignani al 50’. Nonostante Festa sia chiamato a interventi decisivi su Borrelli, il Mantova ha l'opportunità di ribaltare il risultato all'85’, ma il rigore assegnato dal VAR per fallo di Bisoli viene calciato sulla traversa da Mancuso. Quando sembra che la partita si concluda in pareggio, arriva il gol decisivo: nel recupero, al 95’, Radaelli segna e completa la rimonta per gli ospiti, che lasciano il Rigamonti con una vittoria. Il Mantova sale a 36 punti, superando il Brescia, che resta a 34, coinvolto nella lotta per evitare la retrocessione.




