Ricordi nitidi che affiorano e appannano gli occhi di un commosso Antonio Calabro.
È composto da circa cinquanta unità il manipolo di impavidi che, una torrida domenica mattina d’agosto, preferisce assistere all’allenamento a porte aperte delle Aquile, agli ultimi scampoli d’estate.
Guantoni, giallo e rosso sul petto (accostamento a lui tanto caro) e voglia di mettersi in discussione: giunta finalmente l’ufficialità, Andrea Romagnoli è pronto a cominciare, anzi, ricominciare.
Unica squadra di Serie C in corsa nella Coppa Italia dei big, il Catanzaro non ci stava a fare la figura della cavia da laboratorio, nonostante un primo tempo chiuso sotto di tre reti.
Se la società convoca una conferenza stampa con scarso previsto e urgenza, il motivo non può che essere straordinario.
I messaggi affettuosi dei tifosi del Vicenza rappresentano il miglior attestato sulla bontà dell’uomo, ancor prima del professionista: Antonio Cinelli è rimasto nei cuori dei lanerossi e si appresta a vivere “il secondo tempo” della sua carriera, in Calabria.
Toccherà ancora alla Virtus Francavilla bagnare l'esordio del Catanzaro.
Allontanato dalla panchina mister Calabro durante il primo dei due tempi supplementari, tocca ad Alberto Villa prendere il timone.