Circa 7000 spettatori sugli spalti del "Ceravolo" in questo piacevole pomeriggio di ottobre.

Ancora assente il croato Situm, Vivarini si affida di nuovo a Tentardini per il match contro la Viterbese del temibile Marotta. E il n. 3 giallorosso non delude in partenza: con un'imponente progressione sulla sinistra supera il diretto avversario e dalla linea di fondo serve in area di rigore l'accorrente Souans che appoggia in rete. Catanzaro al 1' in vantaggio per 1-0. Viterbese che ha impostato la gara provando a pressare alto, ma Fulignati e compagni non si fanno sorprendere. Al 10' giocata di Vandeputte dai 25 metri per Iemmello che in area di rigore arriva con un attimo di ritardo all'impatto col pallone. Ancora Catanzaro e con Scognamillo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo sfiora il raddoppio. Viterbese che, nonostante il gol a freddo subito, sembra molto lucida nella costruzione e al 22' va vicinissima al pareggio con Marotta che conclude da ottima posizione dopo uno scambio con Mungo ma la palla a giro termina di un soffio fuori. L'asse Tentardini-Sounas si ripete alla mezzora, ma questa volta la conclusione del greco è imprecisa. Al 33' arriva il pareggio della Viterbese: errore della difesa giallorossa, superficialità di Martinelli che libera Marotta in area di rigore, batti e ribatti il più lesto è Polidori ad insaccare: risultato ora di 1-1. Giallorossi che riprendono a giocare e collezionano angoli: al 39' Fumagalli si supera su una conclusione di Iemmello col destro diretta all'incrocio. Partita piacevole che dopo il pareggio ospite è salita ancora di più di tono, ma il risultato non cambia e si va al riposo sull'1-1.
Ripresa con gli stessi undici di partenza. Biasci dopo 2 minuti si costruisce una buona occasione, fa tutto bene sulla fascia sinistra si accentra e tira, Fumagalli blocca in due tempi. Al 55' doccia gelata al "Ceravolo": Monteagudo trova il jolly al volo sugli sviluppi di un angolo e supera l'incolpevole Fulignati con un pallonetto. Viterbese che ribalta così il risultato, abile finora a non farsi schiacciare ma a rendersi pericolosa con azioni degne di nota. Vivarini capisce che c'è qualcosa che non va e prova a cambiare le carte in tavola affidandosi a Pontisso e Cianci (fuori Ghion e Biasci). E l'ex Bari non si fa attendere perché al 62' trova la zampata di destro dopo aver colpito la traversa: partita di nuovo in parità, sul risultato di 2-2. Il Catanzaro prova ora il nuovo sorpasso ma la Viterbese è pericolosa in contropiede con un Marotta motivatissimo. Lato Catanzaro Cianci scatenato, procura punizioni , fa salire la squadra e al 70' di testa perpoco non trova il terzo gol, Fumagalli gli nega la gioia con un intervento salva risultato. Dentro anche Katezeris e Bombagi nell'ultimo quarto d'ora. Aquile in pressione costante, il Ceravolo è una bolgia. Al 76' gol-fantasma: clamorosa occasione di testa di Iemmello, la palla sembra entrare dopo l'iintervento di Fumagalli, ma l'arbitro lascia correre. Viterbese in sofferenza ma si salva. E' un assedio: Bombagi conclude a botta sicura ma ancora Fumagalli si supera e respinge coi piedi. Ancora il portiere laziale su Curcio, si stende e si salva in angolo, ma all'85' nulla può ancora sulla conclusione di Curcio che di testa anticipa tutti e gonfia la rete per la terza volta.
Dopo 4 minuti di recupero finisce la gara, Catanzaro batte con merito (e qualche sofferenza) una Viterbese ostica oltre le previsioni, tre punti grazie a chi è subentrato dalla panchina, Cianci e Curcio. Aquile da stasera prime in classifica in solitaria!

