Tutta altra storia rispetto alla scorsa stagione dove il Catanzaro uscì malconcio dal "Liguori": oggi grazie ad una prestazione attenta e aggressiva, il Catanzaro ha consolidato il ruolo di leader del campionato ma il tecnico giallorosso continua a fare il pompiere: <<Non era facile la partita perché la Turris è una squadra strana, se la fai giocare ti mette in seria difficoltà. Noi abbiamo giocato per come avevamo preparato la partita, cercando di non farci mettere in difficoltà da loro: l'obiettivo era di limitarli e ci siamo riusciti con una prestazione pulita. Bravi i nostri giocatori a interpretare con l'aggressività giusta la gara e non farli ragionare, un plauso a loro>>.
Soddisfatto dell'approccio anche oggi determinante di chi parte dalla panchina:<<Voglio fare un appaluso ai ragazzi che sono entrati, hanno dato anche oggi un contributo importante, così come chi ha giocato dall'inizio. Avrei voluto far entrare tutti ma non era possibile, le sostituzioni sono quelle: è importante far ruotare tutti vista la rosa ampia da sfruttare. Ghion è stato febbricitante negli ultimi due giorni e ho preferito farlo riposare>>.
Felice dell'accoglienza da parte dei tifosi corallini:<<Qui sono stato 32 anni fa, conosco la grandezza e sportività di questa piazza che oggi mi ha lasciato senza parole per gli applausi ricevuti dopo così tanto tempo- Ho tanti bei ricordi di quella Turris che mi ha dato la possibilità di fare carriera da calciatore, è stata una bella esperienza che oggi mi scorreva davanti nei ricordi ancora nitidi>>.
Sul prossimo futuro: <<Non ci dobbiamo rilassare né esaltare ma pensare a mantenere queste prestazioni di intensità fino alla fine perchè la strada è lunga. Dobbiamo sviluppare ancora meglio le situazioni in mezzo al campo, andiamo avanti per la nostra strada>>.

