Positive indicazioni dall'allenamento congiunto con la compagine molisana militante in serie D
Il Catanzaro è ripartito dunque dal portiere, anzi dai portieri, com'è giusto che sia, iniziando dal n.1. Dopo la partenza di Branduani che si è accasato a Crotone e i mancati rinnovi di Nocchi e Romagnoli, il Direttore Sportivo Magalini non ha perso tempo e si è assicurato le prestazioni dell'empolese Andrea Fulignati che ha lasciato Perugia per sposare con entusiasmo il progetto-Catanzaro. Per lui un biennale e malgrado il corteggiamento di più di un club di categoria, il ventisettenne toscano ha scelto di firmare per la società giallorossa. Cresciuto nel settore giovanile del Palermo, il nuovo estremo difensore giallorosso ha vestito la maglia del Trapani e del Cesena nella serie cadetta, oltre ad avere conosciuto anche la massima serie con l'Empoli e la Spal. Il secondo tassello per la porta ha il nome di Andrea Sala: il portiere, svincolatosi dopo il fallimento del Catania dopo le esperienze con Reggina, Sambenedettese, Rimini e Arezzo, si lega al club giallorosso con un contratto biennale.
In difesa, scontate le conferme del trio che finora ha dato prova di forza ovvero Fazio, Scognamillo e capitan Martinelli, occorre assicurare almeno un altro difensore centrale quantomeno di pari caratteristiche, possibilmente duttile utilizzabile sia come cenrtrale che come esterno, per avere una soluzione alternativa in caso di assenza forzata (come già spesso capitato) di uno dei tre. Nel frattempo è tuttavia rientrato dal prestito al Sassuolo il giovane talento Giorgio Pio Megna: il difensore, dopo aver disputato da titolare inamovibile il campionato U17 Nazionale, indossando anche la fascia da capitano in alcune occasioni, potrebbe partire in ritiro per Moccone con la prima squadra, come già accaduto l'anno scorso, per valutare se potrà essere una soluzione per la panchina di mister Vivarini insieme a De Santis e Gatti.
Il centrocampo è il reparto che sembra avere maggiori attenzioni: in settimana si attende la firma di Simone Pontisso. Dopo l'esordio in serie A con l'Udinese, 3 stagioni in serie B col Vicenza dove ha cumulato 75 presenze. Nell'ultima stagione 31 presenze tra Vicenza (in serie B) e Pescara (serie C), quattro assist nella squadra di Auteri e un gol nei sedicesimi di finale dei playoff in casa contro il Gubbio (match finito 2-2). Insieme a lui si tenta anche il colpo Andrea Schiavone dalla Salernitana e per quanto il giocatore non rientri più nei piani del club granata, la trattativa non sembra semplice per portarlo in giallorosso. L'eventuale fumata bianca darebbe tuttavia davvero tanta sostanza e qualità al centrocampo giallorosso: oltre 200 presenze in serie B, Schiavone è risultato fondamentale nella salvezza in A della Salernitana, dove verrà ricordato da tutti per il gol di Venezia all'ultimo secondo che ha contribuito in modo determinante al conseguimento dell'obiettivo. Altro interessamento nei confronti dell'esterno di sinistra Filippo Costa il cui cartellino è di proprietà del Napoli: molto dipenderà tuttavia dall'esito finale della trattativa con Jari Vandeputte, blindatissimo dal Vicenza ma ancora nelle mire (e speranze) del club giallorosso. Oltre a Costa, tra i possibili sostituti del belga il croato Enej Jeleinc che non rinnoverà col Padova. Nel frattempo Braian Bayeye ha fatto il grande salto: manca solo l'ufficialità ma il francese è arrivato in serie A firmando con il Torino che molto probabilmente, vista la giovane età, lo girerà in prestito in un club di serie B, candidata il Perugia. Un passaggio che ricorda molto quello di Kamara che dal Catanzaro volò in A col Modena iniziando da lì una carriera brillante. In bocca al lupo a Beyeye che da perfetto sconosciuto dato in partenza, grazie al tecnico Vivarini è stato messo in vetrina dopo una stagione da protagonista. Occorrerà trovare il sostituto e tra i tanti nomi, il ritorno dell'ex Eugenio D'Ursi potrebbe essere più di una possibile pista, mentre Luca Verna dopo la buona stagione col Catanzaro dovrebbe ritrovare l'ex mister giallorosso Calabro in quel di Francavilla.
L'attacco dipenderà molto dal ritorno o meno di Pietro Iemmello. Entrambe le parti hanno la voglia di continuare in giallorosso: il forte attaccante che è in grado di fare la differenza in Lega pro, potrebbe rifirmare a breve con il club di Noto, ma occorrerà ora stringere i tempi perché, dopo la conferma di Tommaso Biasci, riproporre la coppia che da febbraio ha fatto tanto bene in attacco, sarebbe un biglietto da visita per niente male per la nuova stagione. I prossimi giorni decisivi, per quanto il Catanzaro si guardi attorno alla ricerca di alternative valide: su tutte Alexis Ferrante del Foggia, già inseguito nella scorsa stagione dalle Aquile e che con la partenza di Zeman sembra sia in uscita dal club di Canonico. Altri big nelle mire del club giallorossi Simone Corazza ,ex Reggina ora in forza all'Alessandria e Simone Simeri del Bari, giocatore che gode della stima dell'attuale tecnico delle Aquile. Tra i nodi da sciogliere in attacco, anche le posizioni di Pietro Cianci e Federico Vàzquez in procinto entrambi di accasarsi altrove, così come Max Carlini che potrebbe ritornare a Castellamare di Stabia, nonostante abbia un altro anno di contratto in giallorosso.
Tutto dunque è in evoluzione, ma la tifoseria può stare tranquilla perchè la proprietà farà di tutto per mettere a disposizione del mister quanto da lui richiesto, soprattutto in considerazione della sinergia tra allenatore e DS, in accordo per centrare i principali obiettivi di mercato e arrivare così al 16 luglio con quell'80-90% della rosa a disposizione promessa proprio da Magalini in sede di conferenza stampa di presentazione.

