Il discorso non può che andare sull'argomento più attuale, il caso Catania: <<Una grossa sconfitta per il calcio italiano - afferma Vivarini - perché sono situazioni che si ripetono, non professionali: non dico che si falsa il campionato ma crea difficoltà a tutti incidendo sulla credibilità del sistema. Difficile da accettare, speriamo sia l'ultima e che nel futuro ci sia più serietà nella gestione di questi casi>>.
Poco tempo per somatizzare la nuova classifica, ecco una sfida importante, il Foggia di Zeman: <<Il Foggia è una squadra di grande spirito e convinzione, piazza e stadio importante molto stimolante per fare una grande partita, sviluppa gioco in modo preciso e efficace non a caso è il miglior attacco. Mi piace poco parlare e attendo i fatti in campo: sono fiducioso sulla squadra perchè dimostra valori alti, può fare benissimo da qui alla fine, in queste tre partite ci sono i presupposti per riprendere fiducia, coraggio e determinazione per rimettere le cose a posto. Strascichi importanti li abbiamo subiti dopo Monopoli e Bari, sfociati nella gara col Monterosi, è evidente: ora c'è da risalire, ci sono i presupposti per ripartire bene>>.
L'attenzione è sulla squadra giallorossa: <<Quanto accaduto non deve intoccare le potenzialità della squadra che dopo la sconfitta di domenica ha messo a fuoco il problema: ora mi attendo risoluzione e ripartenza. La società ha fatto quadrato su di noi ribadendo gli obiettivi: dobbiamo arrivare più in alto possibile perché , è indubbio, si trae vantaggio>>.
Può essere il momento di Iemmello, atteso ex: <<Il discorso riguarda tutti non solo Iemmello, sicuramente lui è il giocatore che deve incidere di più nella squadra, ma faccio l'esempio dei difensori, sia De Santis che Gatti aspettavano queste occasioni bisogna non fallirle. Tutta la rosa deve farsi trovare pronta e anche Rolando è in crescita>>.

