Aquile col tridente per la prima volta, a caccia del risultato e soprattutto della svolta: Carlini, Vazquez e Cianci insieme dal primo minuto. Al rientro dal primo minuto anche Rolando sulla corsia sinistra, mentre Cinelli partirà dalla panchina. Andria con gli ex Tulli, Di Piazza e Casoli. poco più di 1700 spettatori sugli spalti, pomeriggio freddo.
PRIMO TEMPO
Il primo pericolo della gara lo crea Alcibiade che per poco non devia involontariamente un cross di Rolando nella propria porta: sugli sviluppi, siamo al 2', Catanzaro in vantaggio con SCOGNAMILLO che di testa segna l'1-0. Aquile con determinazione e intensità, vanno subito vicine al raddoppio con Cianci che devia di testa un cross di Vandeputte, dopo un'invenzione di Carlini a centrocampo che fa un tunnel all'avversario. Questo modulo con Carlini più arretrato e le due punte, consente di vedere un Catanzaro molto più incisivo in campo. Contropiede sprecato malamente da Vazquez al 19' che anzichè servire Cianci solo in area preferisce il tiro, da dimenticare la conclusione. Catanzaro che continua a pressare e da uno schema su calcio piazzato Carlini va alla conclusione a botta sicura ma è sfortunato perché sulla traiettoria trova un compagno che devia fuori. Prima conclusione pericolosa dell'Andria su punizione, Benvenga conclude di poco fuori alla sinistra di Branduani. Al 32' è l'ex Casoli dalla distanza a trovare un bolide che Branduani riesce a deviare sulla traversa prima di finire in angolo. Altro contropiede sprecato al 36' con Verna che costruisce bene ma la conclusione è debole. Giallo per Scognamillo per un fallo di mani: la punizione dai 20 metri dell'altro ex Tulli è deviata in angolo dalla barriera. Preludio però del gol che arriva sempre su punizione: è Benvenga a superare Branduani. Al 41' risultato di nuovo in parità. La reazione del Catanzaro è rabbiosa: proprio allo scadere è ancora un difensore a segnare, questa volta Martinelli sugli sviluppi di una punizione di Vandeputte, anticipa tutti e segna il 2-1.
RIPRESA
Nessun cambio nell'intervallo. Prima azione pericolosa al 53', la costruisce Carlini sulla destra e la finalizza Vandeputte, palla sporcata in angolo. Andria più propositivo in questa fase centrale della ripresa. Dentro forze fresche per i giallorossi, Calabro cambia le due punte e al 60' Bombagi e Curiale prendono il posto di Cianci e Vazquez. Al 63' due volte al tiro Vandeputte, nella prima è chiuso in angolo, nella seconda calcia fuori. Positivo l'impatto sulla gara di Curiale. Al 69' è il momento anche di Tentardini, esce Carlini e il Catanzaro si ridisegna con un 4-4-2. Aquile ora con il cuore ma poco lucide, l'arbitro ci mette anche del suo con decisioni discutibili: al 78' espulso dalla panchina Villa per proteste. Qualche minuto dopo Bolognese già ammonito si becca il secondo giallo per un brutto fallo su Rolando: Andria in dieci in questo finale di gara. All'87' lancio lungo di Martinelli innesca in velocità Vandeputte che però conclude alto. Aquile che non sfruttano gli spazi dovuti all'uomo in più. Quattro i minuti di recupero dove Verna trova in contropiede il 3-1: il Catanzaro conquista di nuovo i tre punti che non arrivavano dalla prima giornata.

