Partita delicata per le Aquile chiamate ad una prestazione vincente dopo tre pareggi consecutivi, Calabro cambia qualcosa e rispetto alla formazione classica inserisce Bearzotti sulla fascia al posto di Rolando e Bombagi nel ruolo di Vandeputte. Circa 2700 spettatori, di cui 8 da Catania.
PRIMO TEMPO
Partita aperta sin dai primi minuti: botta e risposta tra Russini che in contropiede fa tutto da solo e conclude alto sopra la traversa e Carlini che impegna con un tiro-cross Provenzano. Subito dopo Bombagi dalla distanza, il portiere etneo si fa trovare attento. Primo angolo della gara all'8' per il Catanzaro, palla che sfiora più maglie giallorosse senza che nessuno però la butti dentro. Capovolgimento di fronte, Scognamillo si becca il giallo e procura una pericolosa punizione dai 20 metri: Russini compie una prodezza balistica e segna l'1-0 per il Catania. Il Catanzaro si smarrisce ma un episodio al 19' rimette i giallorossi in gioco: cross di Porcino dalla sinistra intercettato con un braccio da Calapai, per l'arbitro è rigore che Carlini si incarica di tirare segnando l'1-1. Ora è decisamente un Catanzaro diverso, più sicuro di se e dopo una serie di azioni, al 34' è Vazquez a calciare potente da fuori area, Provenzano si salva in angolo: sugli sviluppi ancora Vazquez conclude di testa da buona posizione fuori dallo specchio della porta.
RIPRESA
Subito una punizione pericolosa per il Catania, quasi un replay del primo gol, questa volta è Maldonado a calciarla, deviazione della barriera in angolo. Dentro Vandeputte al 50' al posto di Risolo. Aquile a trazione anteriore ma troppo frenetico, sembra mancare lucidità e per il troppo nervosismo, giallo a Martinelli e Carlini. Al 63' è il momento anche di Cianci e l'ex etneo Welbeck, escono Bombagi e Verna, non una bella gara per loro. E' sempre Vazquez il più pericoloso dei giallorossi, anche in questa ripresa, ci prova due volte nel giro di 5 minuti, la prima conclusione è potente ma centrale, la seconda è murata da un difensore. Spazio nel Catania anche per l'ex giallorosso Russotto. Spinge il "Ceravolo" e i giocatori ci credono: grande occasione al 79' sui piedi di Porcino, Sala si supera; subito dopo Welbeck conclude e il Catania si salva in angolo. Ultimi 10 minuti, Calabro le tenta tutte mandando dentro anche Tentardini e Curiale, nella speranza di segnare un gol. Chiude in attacco il Catanzaro ma la pressione non basta per avere la meglio degli etnei ormai chiusi e rinunciatari e nonostante i sette minuti di recupero la partita termina 1-1.
TABELLINO
Catanzaro: (3-5-2)
Branduani, Martinelli, Verna, Vazquez, Bombagi, Fazio, Scognamillo, Porcino, Risolo, Carlini, Bearzotti.
A disp.: Nocchi, Romagnoli, De Santis, Gatti, Monterisi, Rolando, Ortisi, Tentardini, Welbeck, Vandeputte, Cianci, Curiale.
Allenatore: Calabro.
Catania:(4-3-3)
Sala, Maldonado, Provenzano, Ercolani, Piccolo, Greco, Monteagudo, Russini, Moro, Calapai, Zanchi.
A disp.: Stancampiano, Albertini, Claiton, Pinto, Pino, Ropolo, Cataldi, Biondi, Izco, Rosaia, Sipos, Russotto.
Allenatore: Baldini
ARBITRO: Di Graci di Como (Miniutti-Caso)
Marcatori: Russini al 10' - Carlini (rig.) al 21'
NOTE: Ammoniti Scognamillo, Martinelli, Cianci, Fazio, Tentardini, Curiale (CZ) - Provenzano, Russini, Ercolani, Biondi (CT)

