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Mercato | “Farò la guerra per questa maglia”: Cianci si presenta In evidenza

Scritto da  Ago 13, 2021
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Se la società convoca una conferenza stampa con scarso previsto e urgenza, il motivo non può che essere straordinario.

Era importante presentare pubblicamente, dopo settimane d’attesa, Pietro Cianci, legatosi al Catanzaro con un contratto biennale con opzione. L’arrivo dell’ex attaccante di Teramo e Bari non poteva passare solo attraverso un comunicato, soprattutto considerando gli sforzi della società dopo una trattativa estenuante: portarlo sui Tre Colli è stata a tutti gli effetti una vittoria. Ora, però, parola al campo.
A moderare l’incontro, il direttore generale Diego Foresti: “La società ha fatto uno sforzo importante per portare qui Cianci, il quale aveva espresso il desiderio di venire. Con questa operazione riteniamo terminato il mercato, soprattutto nel reparto offensivo, con la punta tanto bramata dalla tifoseria”! E aggiunge: “Un grazie al ds Pelliccioni, attivo dal primo momento, in un mercato lungo e sofferto, dal quale abbiamo preso calciatori d’alto rango, molti dei quali da categorie superiore e con la testa giusta. Siamo la società più attiva insieme al Modena, in serie C. Adesso vedremo se il campo darà ragione alle nostre scelte”. Sull’operazione, Foresti svela: “Un grazie per l’intervento determinante del Sassuolo, visto il rapporto col calciatore e l’amicizia con la proprietà Noto. Il Sassuolo si terrà una percentuale su una futura rivendita a dimostrazione di quanto crede nel ragazzo. Tra l’altro nell’operazione è implicato il 2005 Megna, prossimo al passaggio proprio al Sassuolo con la formula del prestito con diritto di riscatto, dopo la soddisfazione della convocazione per Verona”.


L’attaccante, che troverà la squadra giovedì 19 perché i compagni, dopo la trasferta di Verona, avranno tre giorni di riposo, nel prendere parola precisa: “Una trattativa durissima, ne ho sofferto molto e non vedo l’ora di ricambiare la fiducia. Sono stati giorni d’inferno, ora conta mettere tutto da parte e iniziare questo percorso – sostiene il neogiallorosso -. A Bari sei mesi difficili, l’infortunio patito al piede appena arrivato non mi ha dato tregua. Le mie caratteristiche? Sono un calciatore che se c’è da far la guerra la fa, se c’è da menare mena! Disposto a tutto per la mia squadra e farò la guerra per questa maglia”. Sulla sua condizione fisica, quindi, specifica: “Mi manca solo il ritmo della partita. Baratterei i miei gol con la vittoria del Catanzaro perché è la priorità, però conto di farne diversi, di gol”.


Ossatura impostata, il Catanzaro adesso vorrà coltivare i propri talenti: “Vogliamo tenere in rosa Schimmenti, fiore all’occhiello della società fin dal settore giovanile, nonostante l’offerta da un club di serie A”, dice Foresti. “Con Di Piazza ci siamo lasciati in totale serenità, Curiale è sul mercato, non rientra nei programmi, ne è consapevole e vedremo cosa accadrà da qui a fine sessione – ribadisce il direttore -. Siamo tra quelle che puntano al salto di categoria ma pur avendo allestito una squadra importante, da uomo di calcio dico che ci saranno momenti difficili, non esistono stagioni senza fasi complicate. Se ce ne saranno, chiedo alla tifoseria di starci vicina”.

Poi la notizia nella notizia, l’imminente apertura della campagna abbonamenti: “Lanceremo nei prossimi giorni la campagna abbonamenti, ci teniamo a fari rivivere il calcio giocato ai tifosi, poi non sapremo cosa accadrà perché non abbiamo avuto certezze dalla Lega. Intanto disponiamo di uno stadio che ci consentirà un certo numero di spettatori. Abbiamo bisogno anche noi di entusiasmo dalla piazza”.
“La prerogativa è portare giocatori che vengono a Catanzaro volentieri, consapevoli del fatto che sia una piazza bella ma al contempo difficile – conclude Foresti -. In questo caso, ed è raro che avvenga, è stato proprio Pietro a portare entusiasmo, perché aspettava solo noi”.

 

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