Una sconfitta dolorosa: <<Le sconfitte fanno tutte male. Primo tempo sottotono, con un episodio che ha condizionato la gara contro una squadra che ha giocatori forti a prescindere da noi. Il Palermo ha vissuto momenti difficili in campionato ma ora sta bene al contrario di noi che soprattutto a livello mentale non siamo al top. La medicina nel cacio è la vittoria, se non arriva è dura. Siamo in un momento non felice, mancano 4 gare e ora c'è bisogno dell'apporto di tutti, non è il momento di fare processi. Anche perché durante il campionato la squadra ha dato esempio di attaccamento alla maglia. Non c'è tempo per pensare chiedo a tutti di rimanere uniti e stare vicini alla squadra in queste 4 finali, accettando le critiche ma dobbiamo raggiungere l'obiettivo>>.
Cosa non va di più in questo momento: <<L'aspetto mentale è quello più difficile da allenare rispetto a quello fisico e tattico. Se stai bene mentalmente vai avanti. La concentrazione è venuta meno a Modena, dopo il derby. La reazione oggi c'è stata nella ripresa e le occasioni le abbiamo avute con Pontisso per il pareggio, il 3-1 non fa testo con la squadra sbilanciata. Dobbiamo essere quelli del secondo tempo per non avere problemi nelle prossime sfide>>.
Tatticamente oggi qualche errore:<<Il centrocampo a tre c'era, le uscite erano uguali a quelle fatte, ho preferito Compagnon più vicino a Iemmello in quanto lo vedevo bene, mentre Ilie trequartista. Tutto può essere, che la disposizione tattica abbia influito ma la gara sottotono non è stata dettata da questo. La sconfitta di oggi è figlia dell'approccio del primo tempo, un atteggiamento sbagliato che ci farebbe trovare in difficoltà con chiunque>>.
Stiamo prendendo troppi gol, stiamo facendo male come squadra non è solo colpa della difesa.

