Il gol di Maggioni allo scadere ha fatto esplodere l’entusiasmo al "Martelli" di Mantova ma anche a 60 km di distanza nel quartier generale del Sassuolo è festa! Il distacco tra Cremonese e Juve Stabia rimane invariato, così come tra Catanzaro e Cesena. Nell’anticipo del venerdi’ il Bari batte il Palermo e si rilancia. In coda la Salernitana ottiene una vittoria cruciale per la salvezza sul Sudtirol, al "Marulla" il Cosenza agguanta il Brescia al 93’ (1-1) ma è troppo poco per credere in una rimonta che diventa impossibile a 5 gare dal termine. La Sampdoria di Evani e Lombardo supera il Cittadella con un gol di Sibilli e risale in posizione playout.

Modena-Sassuolo 1-3 I neroverdi vincono il derby e volano in Serie A
La partita è stata nel complesso molto equilibrata, con il Sassuolo che ha trovato i suoi momenti di brillantezza. Al 12', un traversone di Toljan ha quasi sorpreso Gagno. Entrambe le squadre si sono allungate sul campo, con il Modena che ha rischiato giocando dal basso e al 36' ha pagato un errore di Palumbo: un rimpallo ha favorito Berardi, che ha segnato con freddezza battendo Gagno e portando avanti i neroverdi. Poco prima della pausa, Di Pardo ha avuto un'opportunità per pareggiare, ma il suo tiro diagonale è stato deviato in angolo. Al 60', il Modena ha trovato l'1-1 con Santoro: un tiro improvviso da lontano ha battuto Moldovan. Tuttavia, il pareggio è durato poco, poiché al 64' Laurientè ha riportato il Sassuolo in vantaggio con un tiro potente e basso che si è infilato all'angolo. Il gol che ha chiuso la partita è stato di Moro al 76'. Negli ultimi minuti, Zaro ha segnato di testa, ma la Var ha annullato il gol.
Reggiana-Pisa 0-2 I nerazzurri allungano +7 sullo Spezia
Il Pisa deve ottenere i tre punti per continuare la corsa verso la promozione, mentre la Reggiana cerca di allontanarsi dalla zona retrocessione. Al 23', la squadra di Pippo Inzaghi si porta in vantaggio: Calabresi trova un varco per Moreo, che con un tocco anticipa Bardi e serve Lind al centro dell'area. Il danese insacca facilmente. Gli ospiti passano in vantaggio. Dopo sette minuti, il numero 45 tenta di restituire il favore, lanciando Moreo in area, ma il centravanti manca di poco lo specchio della porta. Il Pisa mantiene il controllo e, a un minuto dalla fine del primo tempo, mette una seria ipoteca sul match: Tramoni si lancia, supera la difesa avversaria in velocità e batte Bardi per lo 0-2. Si va all'intervallo con questo punteggio. Nella ripresa, gli ospiti gestiscono il gioco, creando anche diverse opportunità per il terzo gol. Lind colpisce il palo con una spettacolare rovesciata. Tuttavia, il risultato a Reggio Emilia resta invariato. Vittoria cruciale per il Pisa, che allunga ulteriormente sullo Spezia. La Reggiana, invece, scivola al terzultimo posto.

Mantova-Spezia 2-2: Aquilotti avanti di due gol poi ripresi la Serie A diretta si allontana
Al Martelli la partita è pazza, ha due volti e un finale da film. I bianconeri in avvio prendono in mano la gara e al 18’ sono già avanti con la specialità della casa, i calci piazzati: al minuto 18 è Aurelio a incornare una bella punizione di Salvatore Esposito dalla sinistra e a firmare lo 0-1. Ospiti in vantaggio. Il Mantova però non si scoraggia e si riorganizza. Ci prova prima Mancuso, a lato, poi Galuppini che di sinistro in area piccola non riesce ad angolare a sufficienza. Gori si fa trovare pronto e respinge. Il numero 14 ci prova anche sul finire di tempo, stavolta di testa, e per poco non pesca l’angolino. All’intervallo lo Spezia è avanti di uno. Nella ripresa, pronti via, ecco il gol che può dare una spallata al match. Lo segna Salvatore Esposito, che stavolta si mette in proprio, piazzando in buca d’angolo dal limite dell’area, dopo un bel appoggio di suo fratello Francesco Pio. All’ora di gioco gli ospiti restano in dieci, per un fallo in ritardo di Bertola su Mensah. Resta qualche dubbio sulla decisione di Ghersini, dopo un lungo check del Var. Gli ultimi 10’ si giocano a una porta sola: il Mantova prima accorcia con Maggioni e poi sfiora a più riprese il 2-2. La più clamorosa con Bragantini che dal limite centra il palo. Ma il pareggio è nell’aria e arriva, qualche minuto dopo, ancora con Maggioni, che è il più lesto di tutti a colpire di testa su calcio d’angolo e bucare Gori. Annullato, al minuto 97, addirittura il terzo gol dei lombardi, ma il punteggio non cambia più. Lo Spezia perde due punti importanti e torna a -7 dal Pisa di Inzaghi.
Cremonese-Juve Stabia 1-1: Grigiorossi difendono il quarto posto e le vespe fanno un altro passo in avanti verso i Playoff
Non si sblocca il risultato nel primo tempo. Giocano soltanto i padroni di casa, la formazione di Pagliuca deve assorbire i colpi. La prima vera chance della partita è di Azzi al 21’, il suo tiro finisce fuori di poco. Subito dopo, Thiam interviene su Johnsen. Prima dell’intervallo il portiere della Juve Stabia para anche su Vandeputte. A inizio ripresa ci prova Barbieri, deviato in angolo sempre da Thiam. Gli ospiti non trovano spazio, al 60’ De Luca anticipa Peda: nulla di fatto. Poi al 72’ arriva il tocco decisivo di testa di Adorante. L’attaccante sale a quota 14 gol in campionato. Ci pensa Bonazzoli a pareggiare i conti all’82’: l’ex Salernitana non segnava da tre mesi. Finisce 1-1, la Juve Stabia con 50 punti resta a -3 dalla Cremonese.

Carrarese-Catanzaro 2-2: Il Catanzaro rimonta ma viene raggiunto nel finale
Nel primo tempo a Carrara le azioni pericolose sono quasi assenti, ma proprio sul finire della frazione iniziale, i padroni di casa passano in vantaggio. Luigi Cherubini è l'autore del gol, riuscendo a superare la difesa e infilare la palla sul secondo palo, rendendo inutile l'intervento di Pigliacelli. La Carrarese chiude il primo tempo avanti. Nella seconda metà della partita, il Catanzaro risponde prima con Compagnon, che riceve un ottimo passaggio da Iemmello e trova l'incrocio dei pali con precisione. Dieci minuti più tardi, Pittarello aumenta il vantaggio dei giallorossi con un tiro che si insacca sul secondo palo, portando il punteggio sull'1-2. La Carrarese, ferita, si lancia in avanti per cercare il pareggio e a dieci minuti dalla fine riesce nell'impresa. Shpendi, servito bene in area da Schiavi, realizza il 2-2. Allo Stadio dei Marmi la sfida termina in parità.
Bari-Palermo 2-1: Testa di Simic all’89’ colpo playoff del Bari con il Palermo
Allo Stadio San Nicola, il Palermo gioca senza il supporto dei suoi tifosi, mentre la curva barese decide di entrare solo dopo venti minuti in segno di protesta. La prima frazione di gioco è ricca di emozioni: al 5' Maggiore porta in vantaggio il Bari con un destro angolato, approfittando di una situazione caotica in area in cui la difesa di Dionisi non riesce a liberare. La reazione del Palermo è immediata, con Pohjanpalo che al 18' supera Radunovic grazie a un potente destro, servito da un abile pallonetto di Verre. Pohjanpalo segna il suo nono gol in nove partite, con cinque reti nelle ultime tre gare. Il Bari sfrutta le fasce laterali e al 33' sfiora il vantaggio con Dorval, il cui tiro viene respinto con prontezza da Audero. Nel secondo tempo, l'equilibrio regna sovrano, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi troppo. Il Bari esercita un pressing intenso nei primi quindici minuti e al 65' Maggiore ha una buona occasione, ma l'intervento puntuale di Baniya sventa il pericolo. Longo tenta di cambiare le sorti della partita con i cambi, mentre la squadra di Dionisi si difende con ordine. Tuttavia, all'89', i padroni di casa trovano il gol decisivo grazie a un colpo di testa di Simic da calcio d'angolo. Il Bari, più deciso nel cercare la vittoria, ottiene un successo meritato, interrompendo un digiuno di vittorie che durava dal 22 febbraio. Il Palermo, invece, vede interrompersi la sua striscia di due vittorie consecutive.
Cesena-Frosinone 1-1: Pari che stra stretto ai giallozzurri
Tanti duelli in mezzo al campo nella prima frazione. Gli uomini di Bianco si fanno vedere davanti al 36’ con Darboe, che prova a piazzare il pallone ma finisce sul fondo. Sull’ultima palla prima dell’intervallo la squadra di Mignani riesce però a trovare la rete del vantaggio. Saric riceve da Prestia, il centrocampista controlla e batte Cerofolini: sono due i gol stagionali per il classe ’97. Al 64’ il Frosinone va vicinissimo al pareggio. Ancora Darboe di testa su calcio d’angolo colpisce l’incrocio dei pali, Lucioni prova a ribattere: Klinsmann si fa trovare pronto. Al 71’ il portiere del Cesena non può nulla quando Ambrosino riesce a toccare il pallone in rete. Al 90’ è 1-1, resta imbattuto il Frosinone di Bianco al nono risultato utile consecutivo. Il Cesena con 44 punti continua a inseguire la zona playoff.
Cosenza-Brescia 1-1: Zilli nel recupero azzera l’autorete di Florenzi
In avvio meglio il Cosenza. Lezzerini deve superarsi due volte, soprattutto sul colpo di testa ravvicinato di Cimino. Invece, poco prima della mezz’ora, è il Brescia a trovare il vantaggio. Lo 0-1 della squadra di Maran arriva in modo alquanto rocambolesco: su una palla in area, Aldo Florenzi nel tentativo di anticipare l’attaccante ospite Borrelli, fa partire una parabola che si alza e finisce nella sua porta. Niente da fare per Micai. Autogol clamoroso e ospiti avanti. Al minuto 40, ecco, però, l’episodio che potrebbe girare la partita. Cistana viene espulso per un intervento in netto ritardo sul difensore rossoblù Cimino. All’intervallo il Brescia è avanti di un gol, il Cosenza di un uomo. Nella ripresa i padroni di casa rientrano con un altro piglio: ci provano prima Florenzi, poi Mazzocchi, ma manca la precisione. Il Cosenza però non molla e attacca a testa bassa: il punto del pari arriva al minuto 93 con la zampata di Zilli, che in extremis riagguanta la partita.
Salernitana-Sudtirol 2-1: buona la prima di Marino
Sfida cruciale per la salvezza all'Arechi, dove la Salernitana si presenta con un nuovo tecnico: Pasquale Marino. L'impatto del nuovo allenatore si nota subito, almeno nell'approccio. I padroni di casa prendono l'iniziativa, con Cerri che sfiora il bersaglio e Corazza che impegna Adamonis, il portiere avversario. Verde si distingue per la sua vivacità, ma la rete non si gonfia nei primi 45 minuti. Tuttavia, la pressione offensiva si concretizza in un gol al 49': Corazza crea dal nulla, salta un paio di difensori e serve Ghiglione, che non sbaglia, portando la Salernitana sull'1-0. Passano dieci minuti e la squadra di casa raddoppia, ancora grazie a un assist di Corazza: questa volta è Ferrari a segnare di testa. Ma la gioia dura poco, perché il Sudtirol accorcia immediatamente le distanze con Pietrangeli, che ribadisce in rete dopo una respinta di Christensen su punizione di Praszelik. Gli ultimi quindici minuti vedono il Sudtirol all'assalto, ma la Salernitana resiste e mantiene il vantaggio. Una vittoria fondamentale per la Salernitana, che ritrova il successo dopo più di un mese.

Sampdoria-Cittadella 1-0: Risorgono i doriani del nuovo corso Evani-Lombardo
Davanti alla bolgia blucerchiata del Marassi, la Sampdoria ritrova una vittoria che mancava dall’8 febbraio. A decidere la sfida con il Cittadella è la rete nella ripresa di Sibilli. I padroni di casa si aggiudicano così il delicatissimo scontro in zona retrocessione e salgono a 35 punti, appaiandosi proprio alla squadra di Dal Canto. Ci vogliono ben 46 minuti prima di sentire il primo brivido del match. Da calcio d’angolo il Cittadella passa in vantaggio con la rete di Okwonkwo, reattivo nel raccogliere la sponda di un compagno appostato sul primo palo. L’arbitro Abisso però annulla lo 0-1 per una posizione di fuorigioco. Come fatto già nel primo tempo, la Sampdoria continua a controllare il gioco (il possesso palla arriva anche al 70%) e, dopo vari tentativi, al 65’ riesce a bucare Kastrati. Benedetti mette un cross dalla destra e Sibilli firma l’1-0 anticipando gli avversari con una bella girata. Sotto nel punteggio, gli ospiti provano ad alzare il ritmo e si fanno rivedere in avanti all’82’ quando, sul lancio di Carissoni, Pandolfi tenta un tiro al volo con il destro che si spegne fuori lentamente. I blucerchiati non restano a guardare e poco dopo rispondono con Niang: il suo tiro dal limite dell’area finisce alto sopra la traversa. Con il cuore, senza mai correre pericoli concreti, la Samp torna al successo dopo oltre due mesi.

