Pomeriggio quasi primaverile al "Ceravolo" per questa importante sfida contro la seconda della classe, il Pisa dell'ex campione del mondo Filippo Inzaghi. Poco più di 8 mila gli spettatori presenti pochi quelli ospiti, appena 40 in curva est. Caserta si affida all'undici più utilizzato in queste ultime gare con Antonini al centro della difesa, le "tre P" a centrocampo e Pittarello ancora una volta preferito a Biasci. Partenza aggressiva del Catanzaro che va vicino al gol con un tiro di Pontisso dove Semper si supera distendendosi sulla destra. Al 12' ancora Semper protagonista su punizione di Pompetti dalla distanza, il portiere si sala in angolo. Pisa pericoloso al 17' con un colpo di testa a sciacciare di Touré, palla alta. Al 24' episodio dubbio in area pisana con il difensore che sembra toccare chiaramente con la mano il pallone ma arbitro e VAR sono di diverso avviso nonostante le veementi proteste dei giocatori giallorossi. Il Pisa attacca molto alto esercitando un pressing deciso sulla linea difensiva giallorossa. Alla mezzora Pontisso in contropiede spreca un'occasione ghiottissima davanti a Semper con una conclusione a metà tra il tiro e il passaggio a Pittarello. Molto Catanzaro in questo primo tempo e al 34' un cross di Scognamillo trova Iemmello pronto all'appuntamento ma l'impatto non impensierisce Semper. Clamoroso al 40' Pittarello di testa solo conclude debole davanti al portiere nerazzurro che blocca la palla. Termina senza reti il primo tempo.
Ripresa con gli stessi undici di partenza e subito un'occasione per il Pisa sugli sviluppi di un calcio d'angolo Canestrelli impatta bene ma Pigliacelli strepitoso respinge. Pisa più intraprendente in questa ripresa, il Catanzaro ha speso parecchio nei primi 45 minuti. Al 55' dentro Biasci e il nuovo acquisto Quagliata. Serie di calci d'angolo per il Pisa che si rende pericoloso sulle palle alte, il Catanzaro si difende a zona e soffre la presenza in area dei due centrali pisani Canestrelli e Caracciolo. Al 68' arriva il momento anche di Pagano che rileva uno stanco Pompetti. Rispetto al rimo tempo si gioca poco. Al 72' clamorosa occasione sui piedi di Iemmello, braissimo nell'occasione Petriccione a recuperare palla e verticalizzare immediatamente sul compagno che fa tutto bene ma l'errore è di attendere troppo la conclusione mettendo Semper nelle condizioni di salvarsi in angolo. Ultimi 10 minuti anche per Coulibaly. All'85' una semirovesciata di Bonini attraversa l'area di rigore senza trovare il tap-in vincente di nessuno dei compagni. Ci prova Pagano dalla distanza, palla centrale facile preda di Semper. Aquile belle anche nel finale di gara ma nonostante i tre minuti di recupero e occasioni finali la sfida termina senza reti.

