Sono oltre 7 mila gli spettatori in questo pomeriggio freddo e piovoso al "Ceravolo", circa 250 ospiti. Novità nella formazione giallorossa che schiera Compagnon e D'Alessandro dall'inizio, mentre tocca a Koutsoupias sostituire lo squalificato Pompetti. Buona la partenza del Catanzaro che al 5' conquista il primo angolo della gara: sugli sviluppi traversa clamorosa dello stesso centrocampista giallorosso, decisiva la deviazione di Lezzerini. Aquile in pressing, ci prova Iemmello dal limite dell'area, palla di poco alta sopra la traersa. Brescia che si difende e prova qualche ripartenza, al quarto d'ora è Borrelli di testa a provarci, palla alta. Ma al 20' Brescia in vantaggio: cross preciso di Galazzi e Bjarnason di testa si inserisce bene e conclude in rete. Brescia galvanizzato, approfitta delle fasce a trazione anteriore dei giallorossi e prova ad infliggere il secondo colpo che potrebbe essere devastante per la squadra di Caserta.Iemmello cerca si scuotere i compagni, con una giocata delle sue cerca il pallonetto ma l'intenzione non viene premiata. Al 42' BIASCI pareggia: Casserta inverte le fasce e D'Alessandro inventa dalla destra un cross dove l'attaccante è il più lesto di tutti e deposita in porta il gol dell'1-1.
La ripresa inizia subito con una grande chancce per il Brescia, Galazzi si ritrova un rigore in movimento ma lo spreca con un tiro debole e centrale preda di Pigliacelli, mentre a seguire unna ffiammata di Biasci riscalda le mani di Lezzerini. Caserta cambia e mentre dentro Cassandro mentre è costretto a sostituire anche D'Alessandro infortunato con Seck. Catanzaro che ci prova a mettere alle corde il Brescia, ma conclusioni pericolose latitano. Squadre spezzate, il Catanzaro sembra crederci più, il Brescia fatica ad uscire appare anche stanco. Compagnon al 75' ha una buona occasione in area di rigore, la conclusione è potente ma termina di poco alta sopra la traversa. Entra anche Pittarello negli ultimi 10 minuti dove sembrano prevalere più gli errori che i passaggi corretti, colpa sicuramente del campo pesante e delle squadre che non brillano visto quanto speso finora. Breack del Brescia all'85' porta al tiro Juric, con difficoltà Pigliacelli si distende e respinge. E quando tutto sembra andare erso l'ennesimo pareggio, allo scadere COMPAGNON con un sinistro velenoso mette dentro il pallone del 2-1. Ma le emozioni non finiscono perché il VAR dopo molti minuti di valutazione annulla per un fuorigioco di Iemmello il vantaggio delle Aquile. Il Catanzaro ci crede comunque fino alla fine e spinge alla ricerca del gol che arriva al 98' grazie ad un colpo di testa di Bonini e questa volta il gol è valido!
Il Ceravolo può ora esplodere di gioia e nonostante la paura per un tiro di Galazzi che finisce fuori, il Catanzaro conquista una preziosa vittoria che lo proietta in zone di classifica più tranquille.

