CATANZARO
Pigliacelli 6 – Sfortunato e colpevole in occasione della rete di Aurelio, la traiettoria di Kouda lo tradisce. Fasciato dopo un contrasto con Reca, non corre grossi pericoli durante la partita. Se c’è qualche elemento da cui ripartire, l’ex Palermo è sicuramente uno dei più validi.
Bonini 5.5 – Qualche sbavatura nei contrasti di gioco per il braccetto massese, che appare quasi sempre in difficoltà quando Di Serio lo attacca spalle alla porta.
Scognamillo 6.5 – Duello d’altri tempi con Pio Esposito, che all’inizio sembra patire ma poi trova le giuste misure. Ribadisce in porta la rete di Cassandro mostrando cuore e attaccamento a questi colori.
Cassandro 7 – Come un falco beffa Gori segnando il gol che aveva illuso i giallorossi. Prestazione ordinata e di qualità la sua, da braccetto sembra dare più affidabilità.
Quagliata 6.5 – Si immola su Pio Esposito alla mezz’ora salvando un gol già fatto. Tanti spunti offensivi interessanti per quella che è stata una spina nel fianco da gennaio in poi, per tante difese di B.
Petriccione 6.5 – La traccia illuminante per Buso è poesia. Sempre presente in fase di costruzione e disimpegno nelle più complicate situazioni. Tra le certezze di questa post-season. 34’ st Pontisso sv
Pompetti 7 – Caserta torna ad utilizzarlo titolare e il play abruzzese lo ripaga con una prestazione di sostanza. Sorprende Gori direttamente da calcio piazzato, sui cui sviluppi nasce la rete del vantaggio giallorosso. “Anima e core”, per citare la Brancale.
Ilie 6 – Poco incisivo, nonostante abbia più volte smarcato gli avversari e sia andato sul fondo cercando i compagni. Non la miglior partita, resa anche difficile dal blocco basso che lo Spezia ha applicato togliendogli profondità. 21’ st Biasci 5 – L’espulsione giunta all’86’ non rappresenta l’atteggiamento sempre corretto dell’attaccante pisano. Senza giustificare il gesto, il rosso chiude una stagione in chiaroscuro, segnata da troppi bassi (non solo causa sua) e pochi alti. L’auspicio è che non chiuda in questo modo la sua esperienza in giallorosso.
Buso 7 – Quarta presenza da titolare in stagione. L’ex Lecco svaria su tutta la fascia destra accentrandosi per attaccare la profondità. Per lunghi tratti della stagione è stata un’incognita, segnata da problemi tattici e poi fisici. Gli manca il cinismo per esplodere. 1’ st D’Alessandro 6.5 – Entra e prova a creare i presupposti più interessanti, in una difesa quella avversaria difficile da scardinare. Lotta e suggerisce per i suoi compagni con buona ricorrenza.
La Mantia 5.5 – Ammonito un quarto d’ora per una sbracciata su Hristov, l’ariete ex Feralpisalò si fa vedere con due colpi di testa schiacciati debolmente. Troppo poco per una stagione il cui rendimento è stato oggettivamente precario. A livello tattico, forse, il miglior alleato di Iemmello. 21’ st Pittarello 6 – Una sola occasione nitida, procurata sul finale di gara. Il suo ingresso “disperato” vanifica i velleitari sogni di rimonta.
Iemmello 6 – Tanto lavoro in fase di costruzione, aprendo il varco per gli inserimenti di Ilie e Buso. Contribuisce a dare man forte alla squadra nei momenti più complicati sacrificando il suo apporto in area di rigore. Viene coinvolto, suo malgrado, in occasione del 2-1 spezzino: inspiegabile cosa abbiano (non visto) al Var. La spinta c’è tutta.
All. Caserta 7 – Nell’ultima decisiva partita torna alle origini, giocandosi il tutto per tutto con Buso e La Mantia davanti come nella gara di fine febbraio in campionato. La squadra mostra cuore, testa e gambe: tutte componenti necessarie per pareggiare uno Spezia forte, a cui gli episodi hanno anche sorriso. Il Catanzaro esce a testa alta dai playoff, ora le riflessioni si aprono sul futuro.
PS: Tifosi 10. A costo di sembrare faziosi, non si può non scrivere due parole sui tifosi giallorossi. Hanno cantato, sostenuto e incitato sia in casa che in trasferta i ragazzi di Caserta. Macinando chilometri, gioia, rabbia ma soprattutto coltivando la passione che lega generazioni giallorossi. Per il secondo anno consecutivo in Serie B, ha fatto registrare numeri di categoria superiore.

SPEZIA
Gori 5.5
Mateju 6 – 22’ st Bandinelli 6
Hristov 6
Wisniewski 6
Aurelio 5.5 – 22’ Reca 6
Kouda 6.5 – 38’ st Falcinelli sv
Nagy 6
Cassata 6.5 – 38’ st Elia sv
Vignali 6
Esposito 7 – 44’ st Colak sv
Di Serio 6
All. D’Angelo 6


