Il Mantova si trova al 13° posto con 37 punti ottenuti grazie ad 8 vittorie, 13 pareggi e 12 sconfitte, avendo segnato 40 gol e subendone 49. Sul campo di casa, il "Martelli", la squadra virgiliana ha accumulato 24 punti in 16 partite, vincendo 6 volte, pareggiandone 6 e perdendone 4, con un totale di 19 reti realizzate e 18 subite. D’altra parte, il Catanzaro è al 6°posto con 48 punti, derivanti da 10 vittorie, 18 pareggi e 5 sconfitte, con 48 gol segnati e 38 concessi. Lontano dal Nicola Ceravolo, i giallorossi hanno raccolto 29 punti in 16 sfide, con 7 vittorie, 8 pareggi e 2 sconfitte, segnando 28 gol e subendone 16.
Qui Mantova
Dopo aver strappato un punto prezioso contro lo Spezia, il Mantova si prepara a scendere in campo domani alle 15 contro un'altra squadra di alta classifica, il Catanzaro i Fabio Caserta. La sfida si preannuncia impegnativa per Possanzini che dovrà fare a meno di Cella, fermo per squalifica, e di Radaelli, fuori per infortunio. Le condizioni di Mensah e Burrai saranno valutate nelle prossime ore. Il Catanzaro è saldamente in zona playoff e punta a rafforzare ulteriormente la propria posizione, costituendo un banco di prova impegnativo. Tra i virgiliani, nonostante la delusione per il divieto imposto ai tifosi di seguire la squadra a Cremona, c'è un clima di fiducia. Anche Bragantini, autore di un gol all’andata al Ceravolo, vuole ritrovare la forma smagliante della prima parte della stagione. "Spero di vedere nuovamente il Martelli tutto pieno e tinto di biancorosso. Il pubblico è un supporto vitale per noi, dobbiamo combattere uniti fino alla fine. Insieme possiamo farcela e raggiungere la salvezza". Sul campo, mentre il Catanzaro si presenta come un avversario da affrontare con cautela e determinato a crescere, la squadra di Possanzini deve continuare a focalizzarsi sul suo percorso. I biancorossi, che andranno in ritiro dopo l’allenamento pomeridiano nonostante la Pasqua, hanno dimostrato di possedere le qualità e il gioco necessari per mettere in difficoltà anche le squadre più attrezzate. Come ama sottolineare Possanzini, "è fondamentale continuare a credere nello spirito propositivo che ha sempre permesso al gruppo di distinguersi" e dare il massimo per superare l'ostacolo rappresentato dal Catanzaro.
Qui Catanzaro
Tornano a disposizione di Mister Caserta La Mantia, Quagliata e Antonini e Pontisso. Assente Pittarello che dovrà affrontare un turno di squalifica si è fermato ai box Pagano oltre agli altri due infortunati Situm e D’Alessandro. Ecco le dichiarazioni della vigilia del tecnico di Melito Porto Salvo «Questa squadra non ha mai smesso di spingere e continuerà a farlo fino alla fine», ha dichiarato Fabio Caserta, riflettendo sul periodo recente con risultati altalenanti: «È vero che nelle ultime gare abbiamo lasciato per strada alcuni punti importanti, e sicuramente nella prima partita dopo il derby (la sconfitta a Modena) siamo stati meno attenti, ma non è stato così dopo. Il nostro momento attuale sembra meno brillante solo se confrontato con alcune partite passate, ma è del tutto normale; ci sentiamo bene e ci siamo preparati al meglio per affrontare un avversario che, credo, non sarà molto diverso da quello dell'andata e che ha il possesso palla come punto di forza. Dovremo affrontarli senza timori e sfruttare al massimo le nostre qualità», ha continuato l'allenatore.
Probabili Formazioni
Mantova: Festa, Maggioni, Brignani, De Maio, Bani, Trimboli, Wieser, Galuppini, Mancuso, Fiori, Mensah, Allenatore: Possanzini
Catanzaro: Pigliacelli, Brighenti, Scognamillo, Bonini, Cassandro, Pompetti, Petriccione, Ilie, Compagnon, Iemmello, Biasci, Allenatore: Caserta
I Precedenti
Sarà la ventitreesima sfida complessiva (la diciottesima in Serie B) tra queste due squadre che, prima del 2-2 dell'andata il 23 novembre 2024 allo stadio "Ceravolo" (reti di Iemmello e Buso e doppietta di Bragantini), non si confrontavano da quasi 19 anni: dal match del 23 aprile 2006, concluso con una vittoria esterna del Mantova grazie al gol di Noselli. Il primo incontro ufficiale, valido per il campionato di Serie C 1953-1954, vide le Aquile prevalere con una rete decisiva di Corti. L'ultimo precedente in Lombardia risale al 19 novembre 2005 in Serie B e terminò a reti inviolate.
In totale, le partite ufficiali giocate sono state 22. Il bilancio mostra i giallorossi in svantaggio con 7 vittorie e 18 gol segnati contro i 9 successi e 28 reti dei biancorossi. Si contano anche sei pareggi. Il campo di Mantova è storicamente difficile per il Catanzaro: 6 sconfitte, 3 pareggi e 2 vittorie (l'ultima risalente al 29 maggio 1960 in Serie B, vinta 1-0 con gol di Fanello), con solo 7 reti segnate e 21 subite. Sarà il secondo confronto in panchina tra Fabio Caserta e Davide Possanzini, dopo il pareggio di cinque mesi fa. Possanzini, al primo vero incarico tra i cadetti dopo la promozione dell'anno scorso, ha affrontato il Catanzaro tre volte, ottenendo una sconfitta esterna, un pareggio e una vittoria. Prima dell'incontro di andata di questa stagione, l'ex vice di Roberto De Zerbi non aveva mai sfidato le Aquile da allenatore professionista.
Ultima vittoria del Mantova al Martelli contro il Catanzaro
Risale alla 32°giornata del campionato di Serie B 1972-1973 (Domenica 6 maggio 1973) due a zero per i virgiliani grazie alle reti di Iori e di Panizza. Curiosità alla guida del Mantova c’era Alfredo Foni che nel 1957 era stato il Commissario Tecnico della Nazionale che aveva mancato la qualificazione al Mondiale di Svezia del 1958 e che aveva vinto da giocatore uno scudetto e due coppe italia mentre da allenatore della Roma nel 1961 vinse la Coppa delle Fiere.
MANTOVA-CATANZARO 2-0
Marcatori: 73 Lavio Iori, 90’Franco Panizza,
MANTOVA: Mario Da Pozzo, Ivan Bertucolo, Gianfranco Leoncini, Guido Onor, Dante Micheli, Gianni Repetto, Franco Panizza, Fernando Viola, Roberto Caremi, Rocco Fotia(46’Lavio Iori), Allenatore: Alfredo Foni
CATANZARO: Claudio Bandoni, Sergio Zuccheri, Adriano Banelli, Sergio Ferrari, Luigi Maldera, Luciano Monticolo, Alberto Spelta(54’Aquilino Bonfanti), Francesco Rizzo, Carlo Petrini, Potito Pota, Paolo Braca, Allenatore: Saverio Leotta
Arbitro: Fulvio Pieroni di Roma
Ultimo pareggio al Martelli
Risale 19 novembre 2005 16° giornata campionato di Serie B 2005-2006. Al termine della stagione il Mantova perse la finale Playoff contro il Torino per andare in Serie A mentre il Catanzaro fini all’ultimo posto in classifica. In campo Giorgio Corona che diventerà un doppio ex
MANTOVA-CATANZARO 0-0
MANTOVA: Mirko Bellodi, Stefano Sacchetti, Mattia Notari, Gabriele Cioffi, Ivanoe Lanzara, Vincenzo Sommese(79’Simone Bentivoglio), Claudio Grauso, Massimo Brambilla(87’Cristian Altinier), Emiliano Tarana(65’Gaetano Caridi), Gabriele Graziani, Alessandro Noselli, Allenatore: Domenico Di Carlo a disposizione: Pierluigi Brivio, Davide Mezzanotti, Manuel Spinale, Gennaro Volpe,
CATANZARO: Emanuele Belardi, Cristian Adami, Luca Ceccarelli, Fabio Di Sole, Danilo Zini, Luca Pierotti, Carlo Nervo(90+1’Simone Rizzato), Salvatore Miceli, Riccardo Gissi, Andrea Sussi, Giorgio Corona, Allenatore: Vincenzo Guerini a disposizione: Luca Anania, Gianpaolo Calzi, Giuseppe Russo, Italo Mattioli, Florian Myrtaj, Tonino Sorrentino,
Arbitro: Stefano Cassarà di Palermo
Primo ed unico successo al Martelli del Catanzaro
Avvenne il 29 maggio 1960 alla 37° giornata del campionato di Serie B 1959-1960. Decisiva la rete di Fanello. Il Mantova al suo primo campionato cadetto si classificò quinto mentre i giallorossi di Pietro Pasinati terminarono la stagione al decimo posto. In campo per i biancorossi militavano Gigi Simoni e Gustavo Giagnoni, mentre n panchina sedeva Edmondo Fabbri il Commissario Tecnico della nazionale italiana che nel mondiale del 1966 venne clamorosamente eliminata dalla Corea del Nord e nel 1968 vinse la Coppa Italia con il Torino
MANTOVA-CATANZARO 0-1
Marcatori: 71’Giovanni Fanello
MANTOVA: William Negri, Ermanno Tarabbia, Franco Giavara Piero Ferri, Sergio Pini, Renzo Longhi, Luigi Simoni, Eugenio Rizzolini, Renzo Uzzecchini, Gustavo Giagnoni, Nicola Chiricallo, Allenatore: Edmondo Fabbri
CATANZARO: Vittorio Masci, Dino Bigagnoli, Stefano Raise, Flavio Frontali, Sergio Impinna, Lionello Tulissi, Arnaldo Lucentini, Ottorino Di Fant, Giovanni Fanello, Gianluigi Negri, Egidio Ghersetich, Allenatore: Pietro Pasinati
Arbitro: Gastone Roversi di Bologna
Un precedente in Serie A tra le due squadre
risale al 14 novembre 1971 6° giornata del campionato di Serie A 1971-1972. L’autore del gol giallorosso è Alberto Spelta che sarà un doppio ex ed il giocatore con il maggior numero di gol nelle sfide tra Mantova e Catanzaro
MANTOVA-CATANZARO 1-1
Marcatori: 59’Sergio Maddé, 84’Alberto Spelta,
MANTOVA: Roberto Tancredi, Giovanni Masiello, Giuseppe Zaniboni, Umberto Depetrini, Giuseppe Bacher, Dante Micheli, Alberto Carelli, Sergio Maddé, Sauro Petrini, Lucio Dell’Angelo, Paolo Nuti, Allenatore: Renato Lucchi a disposizione: Angelo Recchi, Franco Panizza,
CATANZARO: Luciano Bertoni, Sergio Zuccheri(70’Franco Pavoni), Gian Piero D’Angiulli, Michele Benedetto, Fausto Silipo, Pierluigi Busatta, Maurizio Gori, Adriano Banelli, Angelo Mammì, Paolo Bassi, Alberto Spelta, Allenatore: Gianni Seghedoni a disposizione: Flavio Pozzani,
Arbitro: Giulio Ciacci di Firenze

