Il momento dell'espulsione di Caporale Il momento dell'espulsione di Caporale

Le Aquile non concedono il bis: a Cosenza è un pareggio "di VAR"

Scritto da  Dic 26, 2024
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Risultato giusto il pareggio che matura in pieno recupero con un rigore di Cerro ma quanto rammarico in casa Catanzaro in superiorità numerica per gran parte della gara. Pari tra polemiche ma alla fine il pareggio accontenta tutti

Catanzaro rimaneggiato al San Vito, soprattutto a centrocampo, si affida all'estro di Buso e Compagnon, oltre all'atteso Iemmello. Un ritorno per mister Caserta dopo l'esonero della scorsa stagione. Primo angolo della gara è del Cosenza al 4': Pnna scodella al centro la difesa giallorossa respinge, nel rimpallo tiraccio alle stelle. Ripartenza Buso abile a guadagnarsi una punizione da posizione interessante, da cui nasce un secondo tiro piazzato centrale da 20 metri, preda della barriera. Al 10' pericoloso il CXosenza con Ricciardi che salta Scognamillo e in elocità punta la porta, il cross non trova nessun rossoblu pronto al tap-in. Al 20' la gara si infiamma: Nourfalidis colpisce la traversa piena con Pigliacelli ormai superato, nel capovolgimento la prima vera svolta della gara. Viene infatti espulso Caporale per fallo da ultimo uomo su Pittarello. Lo stadio si infiamma. Il Catanzaro prova subito a prendere terreno e sugli sviluppi di un calcio d'angolo Bonini di testa pareggia il numero dei pali. Giallorossi che insistono e una punizione di Pontisso viene respinta con difficoltà dalla difesa silana. Ci prova anche Buso oggi preferito dall'inizio da mister Caserta, tiro centrale che Micai blocca facilmente. Al 39' Comagnon conclude con una parabola tagliata col sinistro, Micai si salva in angolo dove ancora una volta Bonini sfiora di testa il gol. Due minuti di recupero dove non accade nulla di significativo.

Ripresa con gli stessi undici di partenza, Caserta sposta Situm sulla destra. Subito Buso sulla sinistra mette scompiglio alla difesa bruzia che si salva in angolo. Clamoroso contropiede dei padroni di casa che Lima per fortuna delle Aquile spreca con un tiro debole e fuori dallo specchio. Il Cosenza diventa pericoloso, se ne accorge Caserta che butta nella mischia Pompetti e Cassandro. Partita che a avanti senza grandi sussulti, entra al 70' anche Seck. Arrva il primo tiro della ripresa per le Aquile con Pompetti dalla distanza, palla fuori. Subito dopo ci riprova da posizione migliore, si immola un difensore bruzio che mura in angolo. Si risveglia il Catanzaro e Seck prova a fare tutto da solo con una serpentina che viene fermata solo alla fine in angolo. All'81' Catanzaro in vantaggio: azione insistita dalla sinistra di Pittarello, palla sui piedi di Pompetti che di destro spiazza MICAI. Grande azione di Brignola all'88' che parte da metà campo e salta tutti , il passaggio illuminante non è però sfruttato da La Mantia che cicca la palla. Sul capovolgimento Kouan pareggia per il Cosenza e fa esultare il "Marulla".  Attimi di pathos perché l'arbitro viene richiamato dal VAR per un fallo di mano e Aureliano al termine della visione ANNULLA il pareggio.

Emozioni fino alla fine, prima un palo di Zilli nei 5 di recupero un colpo al cuore per tutti, giallorosi e rossoblu ma è l preludio del rigore che per fallo di Scognamillo che il VAR concede allo scadere e Cero fa esultare di nuovo il Marulla per un 1-1 giusto.

Danilo Ciancio

IlGiallorosso.info
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