Il risultato probabilmente che fa più notizia in questa settima giornata di Serie B appena conclusa, è il ko del Pisa sul campo della Juve Stabia. Risultato che non lascia dubbi, un 2-0 con cui la matricola campana rompe la striscia d’imbattibilità della capolista: al "Menti" ad aprirla è il tap-in di Varnier sulla punizione di Maistro, mentre il raddoppio arriva sul finale con il gol di Artistico all’83’ il quale davanti a Semper non sbaglia riportando alla vittoria la Juve Stabia dopo tre gare di digiuno e tornando in zona play-off.

Nel posticipo del lunedì sera invece il Brescia batte la Cremonese in uno spettacolare derby dell’Oglia e conquista coì il terzo posto in classifica. Danno spettacolo Brescia e Cremonese, con i padroni di casa che si impongono per 3-2 sugli ospiti. A sbloccarla al 6' è Besaggio su una ribattuta poco precisa di Fulignati, mentre una magia di Borelli, abile in dribbling a saltare tre avversari, vede le Rondinelle raddoppiare. Prima dell’intervallo c’è tempo anche per Verreth che trova il primo gol in Italia con una pennellata su punizione dai 20 metri che fissa il punteggio sul 3-0. Nella ripresa la Cremonese ci mette il cuore e prima con la testata di Nasti al 70’ e poi con il gol su punizione di Buonaiuto all’81 riaprono il match, ma non basta. Vittoria d’oro per gli uomini di Maran che volano così al terzo posto in classifica. Notta amara per Stroppa che resta comunque in zona playoff.

Doveva essere il big match di giornata ma lo scontro diretto tra Sassuolo e Spezia finisce a reti inviolate. Un punto utile più ai liguri che mantengono il secondo posto e l’imbattibilità. Quarto posto invece per i neroverdi, ora a -1 dalla promozione diretta.
Non mancano i gol nella sfida tra neopromosse del "Manuzzi" tra Cesena e Mantova. Ad aprire le marcature sono i padroni di casa dopo 5 minuti, con Shpendi che approfitta dell’errore in costruzione di Festa lo infila a porta vuota. Kargbo al 21’ raddoppia sugli sviluppi di un calcio piazzato mentre la testata di Prestia fissa il risultato sul 3-0 all’intervallo. Nella ripresa il gol di Redolfi sembra riportare in gara il Mantova ma la rete di Tavsan al 70’ mette la parola fine al match. Serve a poco poi la rete di Ruocco all’84’, con il Cesena che porta a casa una vittoria che mancava da tre gare volando così al 5° posto. Terza sconfitta nelle ultime cinque per un Mantova che rimane a metà classifica.
Continua la sua striscia di imbattibilità il Palermo che espugna 1-3 il "Druso" di Bolzano. Ad aprire le marcature è la testata di Baniya al 20’, con il difensore che trova la sua prima rete con i rosanero. Il momentaneo pareggio del Sudtirol arriva con una magia su punizione di Casiraghi al 51’, mentre Diakité riporta i suoi in vantaggio al 63’. A chiudere la gara è poi Insigne all’81, con i siciliani che ben si posizionano in zona Playoff. Quarta sconfitta nelle ultime cinque per i padroni di casa, con la panchina di Valente che inizia a vacillare.

Termina 1-1 la gara del San Nicola tra Bari e Cosenza. Ad aprire le danze sono i padroni di casa con il colpo di testa di Pucino al 39’, mentre Fumagalli dal dischetto permette agli ospiti di pareggiare il match a qualche manciata di minuti dalla fine dell'incontro, portando così a casa un buon punto.
Due le gare ad occhiali. La prima tra Carrarese e Reggiana, con i padroni di casa che rimangono sul fondo della classifica ma interrompono la striscia di tre sconfitte consecutive, conquistando il primo pari stagionale. Quarta gara di fila senza vittoria per la formazione di Viali che, dopo un buon inizio, ora fatica a conquistare i tre punti. L'altra gara senza reti è quella dell'Arechi tra Salernitana e Catanzaro. Entrambe le formazioni confermano il non brillante inizio di stagione che le vede ferme nella zona bassa della classifica, con i campani poco sopra i playout ed i giallorossi invischiati proprio nella lotta retrocessione. Un'involuzione quella del Catanzaro rispetto alla precedente brillante stagione che esce dall'Arechi con Pigliacelli meritatamente migliore in campo. Una squadra che avrebbe bisogno di qualche vittoria per cambiare rotta in modo deciso, evitando di vanificare gli sforzi finora fatti dalla società del patron Noto.
Terza vittoria in una settimana per la Sampdoria che dopo aver battuto il Genoa nel derby espugna il "Braglia" di Modena con tre gol. Ad aprire le marcature è l’inserimento di Ioannou al 57’, con Tutino che al 76’ davanti a Gagno non sbaglia e raddoppia. A mettere la parola fine è poi Coda tre minuti dopo. Il gol di Beyuku nel finale serve solo a fini statistici. Vittoria importante per la squadra di Sottil che si porta a metà classifica agganciando proprio i canarini.
Trova la prima vittoria stagionale il Frosinone di Vivarini che nell’anticipo del venerdì sera espunga per 2-1 il "Tombolato". A sbloccare la gara è la prima rete in B di Oyono al 35’, mentre dal dischetto Partipilo raddoppia il vantaggio in stile Totti, col cucchiaio al 63’. Sette minuti più tardi l’inserimento di Cassano riporta in gara il Cittadella ma non basta. Muovono la classifica i ciociari che lasciano l’ultimo posto portandosi a -1 dalla zona playout occupata proprio da un Cittadella allo sbando.
La classifica
Pisa 16
Spezia 13
Brescia 12
Sassuolo 12
Cesena 11
Palermo 11
Juve Stabia 11
Cremonese 10
Mantova 10
Bari 9
Reggiana 9
Sudtirol 9
Modena 8
Sampdoria 8
Salernitana 8
Catanzaro 7
Cittadella 7
Frosinone 6
Cosenza 5
Carrarese 4
*Cosenza -4 punti di penalità

