<<Le partite di Coppa le abbiamo sempre considerate importanti, e così sarà domani, altrimenti a poco è servito impegnarci e passare il turno contro il Catania e contro il Palermo. Ma la gara serve a far sì che chi ha giocato meno possa mettere minuti delle gambe”>> Sull'Albinoleffe il mister è certo: <<una squadra che manda avanti da tanti anni un progetto di continuità con dei giocatori. Non so se domani sarà impiegato chi ha giocato meno, ma la squadra è composta da buoni giocatori e da elementi anche importanti, che non stanno giocando per scelta tecnica”.
Sul particolare momento della squadra, la ricetta del mister per uscirne è questa: <<Lavoro a testa bassa, concentrazione e voglia di fare risultato . È ovvio che tutto questo deve essere coadiuvato dalla squadra, che deve volere le mie stesse cose>>. Calabro è certo di uscirne, come già accaduto in passato: <<Penso di uscirne come è sempre accaduto da un anno e mezzo a questa parte: da quando sono a Catanzaro ogni volta che c’è un periodo di difficoltà vengo messo in discussione dai tifosi. Conto di farli ricredere, come è successo l’anno scorso, con il lavoro e con i risultati>>. Dopo la Coppa, la squadra non rientrerà in sede per preparare la gara contro il Monterosi: <<Allenarsi a Catanzaro o fuori cambia poco. Possono aiutare solo i risultati. Noi non dobbiamo farci condizionare dall’umore dell’ambiente, ci dobbiamo concentrare solo su noi stessi. Basta pensare ad altro, pensiamo solamente a fare risultato, perché solo così possono venire meno malumori e negatività. La vittoria è l’unica medicina che conosco perché le cose tornino ad andare bene>>.




