Serie B 32a: giornata di pareggi, spingono le corazzate lombarde

Scritto da  Daniel Mastellone Apr 08, 2024
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Botta e risposta tra Cremonese e Como per il secondo posto, Parma e Venezia al piccolo trotto, molti i pareggi nella zona salvezza.

La capolista Parma reagisce a metà dopo il ko subito dal Catanzaro e senza segnare, conquista un pareggio al "Druso" contro il Sudtirol, vedendosi ridotto il vantaggio sulle inseguitrici. Dopo un primo tempo tutto sommato vivace, la ripresa è ben diversa, con ritmo di gioco più lento e spezzettato e nessun guizzo vincente. Nel finale gli unici due lampi sono di Man che scalda i guantoni di Poluzzi con un mancino dal limite e di Rover che spreca di un nulla un buon contropiede. Il big match di giornata andato in scena al "Ceravolo" tra Catanzaro e Como, finisce in polemica perché Antonini di testa fa centro all'ultimo secondo, ma la spalla è decretata dal VAR oltre la linea della difesa avversaria e il gol viene annullato. Salta così il pareggio che sarebbe stato il risultato più giusto, mentre il Como (che centra anche due pali) vince e ringrazia perché riconquista il secondo posto in classifica. Primo tempo splendido dei giallorossi che possono solo recriminare con se stessi per non aver raddoppiato con le tante occasioni create, poi un crollo mentale all'inizio del secondo tempo costa caro alla squadra di Vivarini che subisce la rimonta ad opera di Gabrielloni e Da Cunha. Il giorno prima, la Cremonese aveva superato per 2-1 il Bari: risultato sbloccato dopo solo un minuto, autorete di Maiello su cross di Sernicola, poi Collocolo al 66' sfrutta un'azione di Tsadjout e sigla il raddoppio. Edjouma con un tiro al volo al 92' accorcia le distanze per un Bari ormai sempre più dentro la zona play out.

Nel Venezia pesa l'assenza di bomber Pohjanpalo e sprecano con Gytkjaer la più grossa occasione della gara contro l'Ascoli di mister Carrera (salvataggio sulla linea di Bellusci che poi si farà espellere in pieno recupero su segnalazione del VAR per un'entrata killer): gioco continuamente spezzettato dei padroni di casa e i lagunari perdono altri due pesanti punti in ottica promozione.

Buona la prima per Mignani all'esordio sulla panchina del Palermo che porta a casa un punto contro la Samp rimanendo al sesto posto con 50 punti. Positiva anche la prestazione della squadra di Pirlo che infila il quinto risultato utile consecutivo e sale a 44 punti, all'ottavo posto in classifica. Nel prossimo turno il Palermo giocherà a Cosenza che strappa un punto prezioso in casa della Feralpi al termine di una sfida che ha regalato numerose occasioni ed emozioni. Nel primo tempo, apre le danze con una netta torsione La Mantia al minuto 19', al quale risponde la pazzesca girata di Tutino al 27' dopo il calibrato suggerimento di Marras. Nella ripresa, ancora altre sorprese e ben altre due reti: al minuto 54' accade di tutto, La Mantia si incarica della battuta del penalty, fallendo la chance, complice la respinta di un ispiratissimo Micai, il rigore è però da ripetere e con personalità La Mantia torna sul dischetto portando i suoi sul 2-1. Il Cosenza non si arrende, dalle sostituzioni arriverà la via del pareggio con Antonucci che al minuto 74', mentre tocca a Micai compiere il miracolo in pieno recupero parando un bolide al subentrato Compagnon.

Il Brescia vince per 3 a 1 contro il Pisa e protegge il suo 7° posto in zona playoff: la squadra di Maran non ha mai perso nel 2024 nelle partite casalinghe. Il Cittadella torna alla vittoria dopo quasi tre mesi e lo fa espugnando il ''Mapei Stadium'': la Reggiana fallisce diverse grandi occasioni, colpisce due legni, ma non trova la via della rete; nella ripresa, Pandolfi e Branca battono Satalino permettendo ai veneti di scavalcare gli emiliani portandosi a quota 42 (a -2 dalla zona playoff). Punto importante per la Ternana contro un Modena (prossimo avversario delle Aquile) a secco di vittorie ormai da 10 giornate, ma i canarini conservano i 6 punti di vantaggio nei confronti delle fere
Quinto risultato utile consecutivo per lo Spezia che conquista un pareggio contro il Lecco che regge l'inferiorità numerica (doppio giallo inflitto a Sersanti) all'esordio in panchina con Malgrati. Tutto nel primo tempo: Hristov apre le marcature al 12' con un bel colpo di testa sulla punizione battuta da Esposito, risponde il tiro cross di Buso che si infila sul secondo palo.

TOP

Como, Cittadella e Brescia

RIMANDATI
Venezia, Catanzaro e Parma

FLOP
Reggiana, Bari e Pisa

RISULTATI e CLASSIFICA

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