Al "Nicola Ceravolo" ci si gioca molto per le zone alte della classifica di Serie B. La lotta in zona playoff si sta trasformando in una battaglia senza quartiere. Catanzaro-Palermo è la sfida programmata per le 15 di domenica 27 aprile. Analizzare la classifica in questa fase del campionato si rivela un'attività significativa e coinvolgente per appassionati e addetti ai lavori, sebbene possa risultare stressante per i tifosi delle squadre coinvolte. La sfida è tra la sesta e la settima in classifica, separate da soli tre punti: Catanzaro a quota 48, Palermo a 45. Il Catanzaro, dopo 33 partite, ha registrato 10 vittorie, 18 pareggi e 5 sconfitte, con un bilancio reti di 46 segnate e 38 subite (differenza reti di +8). Il Palermo, invece, vanta 12 vittorie, 9 pareggi e 12 sconfitte, con 44 gol realizzati e 37 incassati (differenza reti di +7). Nel turno precedente, la squadra guidata da Caserta ha chiuso con un 2-2 sul campo della Carrarese, ad eccezione del turno rinviato a causa della morte di Papa Francesco. Nel frattempo, il gruppo allenato da Dionisi ha subito una sconfitta per 2-1 al San Nicola contro il Bari.
Qui Catanzaro
È probabile che Caserta non possa ancora contare su Situm e Pagano, senza dimenticare l'assenza prolungata di D’Alessandro. Nella retroguardia, Antonini potrebbe prendere il posto di Brighenti per dargli un po' di respiro, mentre sulle corsie laterali si prevede la presenza di Cassandro e Compagnon. In attacco, ci si aspetta di vedere la coppia Iemmello-Biasci. Tuttavia, non si può escludere un'eventuale modifica tattica che preveda una difesa a quattro, con Brighenti e Bonini spostati sulle fasce.
Qui Palermo
Rispetto all'undici che ha affrontato il Bari l'11 aprile scorso, ci saranno alcuni cambi significativi. Pietro Ceccaroni è previsto di nuovo nel suo ruolo sul centro-sinistra della difesa, permettendo così a Blin di riposizionarsi nel suo consueto ruolo in mezzo al campo accanto a Gomes. Confermati sugli esterni Lund a sinistra e Pierozzi a destra, mentre Segre dovrebbe rientrare come titolare dopo aver scontato la squalifica. In attacco, non dovrebbero esserci sorprese: saranno in campo il capitano Brunori e Joel Pohjanpalo. In sostanza, l'allenatore Alessio Dionisi punterà sulla formazione più forte che ha a disposizione.
Probabili Formazioni
Catanzaro: Pigliacelli, Scognamillo, Antonini, Bonini, Cassandro, Pompetti, Petriccione, Ilie, Compagnon, Iemmello, Biasci, Allenatore: Caserta
Palermo: Audero, Baniya, Magnani, Ceccaroni, Pierozzi, Gomes, Blin, Lund, Segre, Brunori, Pohjanpalo, Allenatore: Dionisi
La Sfida tra due maestri delle promozioni
La partita che si terrà domani alle 15 al Ceravolo è carica di significato e ambizioni. Da un lato c'è Alessio Dionisi, alla guida del Palermo, e dall'altro Fabio Caserta, tecnico del Catanzaro. Entrambi gli allenatori si sono distinti per le loro capacità di far scalare le categorie alle loro squadre e ora si affrontano con l'obiettivo di assicurarsi un posto nei play-off di Serie B.
Il Catanzaro si presenta all'incontro con un vantaggio di tre punti sui rosanero, merito di una maggiore costanza durante la stagione. Nella gara di andata, i giallorossi vinsero al Barbera per 2-1, ma il vantaggio attuale è dovuto principalmente a un percorso più regolare da parte della squadra di Caserta. Il Palermo ha ottenuto più vittorie (12 contro 10) ma ha anche subito più sconfitte (12 rispetto alle sole 5 dei calabresi). Inoltre, i numerosi pareggi del Catanzaro (18 contro i 9 dei siciliani) hanno avuto un impatto positivo sulla classifica. Questo è un aspetto su cui si sono espressi sia il ds Carlo Osti che Dionisi: "È fondamentale non perdere le partite bloccate quando non si riesce a vincerle".
I due tecnici hanno percorsi diversi ma ugualmente rilevanti. Dionisi allenava ancora in Serie D al Fiorenzuola nel 2018, mentre Caserta portava la Juve Stabia alla promozione in B. Attualmente, Dionisi vanta esperienze in Serie A con il Sassuolo – dove ha allenato per due stagioni e mezzo fino all’esonero nel febbraio 2024 – e una promozione in Serie A con l’Empoli. Caserta, pur non avendo ancora allenato in Serie A, ha raggiunto due promozioni dalla C alla B (con Juve Stabia e Perugia) e mantiene una media punti più alta, pari a 1,57 rispetto all’1,45 di Dionisi.
In termini statistici, Dionisi ha condotto più partite (395 contro 277), ma Caserta ha un tasso di vittorie migliore: ha ottenuto 117 successi, 83 pareggi e 77 sconfitte, mentre Dionisi ha collezionato 149 vittorie, 127 pareggi e 119 sconfitte. Entrambi hanno evoluto il loro approccio tattico nel tempo. Dionisi, originariamente legato a un rigidissimo 4-3-3, ha adottato una difesa a tre nel corso della stagione al Palermo. Caserta, partito anch'egli con il 4-3-3, ha sempre dimostrato flessibilità, optando ora per un 3-5-2 che sta conferendo solidità al Catanzaro. Approccio concreto per Caserta: <<Io parlo solo di partita singola. Non faccio calcoli. Pensare troppo ai play-off adesso sarebbe un errore: dobbiamo concentrarci sui punti da conquistare per arrivarci. Mancano cinque partite e vedremo alla fine dove saremo>>. Fiducioso Dionisi: <<Una partita bella da giocare, con un esito ci auguriamo diverso da quello dell’andata. Far risultato lì sarebbe un’ottima cosa, purtroppo giocheremo senza i nostri tifosi e un pochino questo ci toglie qualcosa>>.
Sfida tra bomber
Iemmello e Biasci da una parte, Pohjanpalo e Brunori dall'altra: l'incontro tra Catanzaro e Palermo, previsto per domenica 27 alle 15 al 'Ceravolo', promette spettacolo offensivo. Iemmello guida la classifica dei marcatori con 16 gol, ma anche Pohjanpalo si avvicina alla doppia cifra avendo segnato 9 reti in altrettante partite. Entrambe le squadre mostrano numeri impressionanti in attacco nelle ultime gare: il Catanzaro ha realizzato 10 gol nelle ultime 4 partite, mentre il Palermo segna ormai da 17 giornate di fila. Per il Palermo, da 10 partite consecutive, almeno uno tra Brunori e Pohjanpalo ha trovato la via del gol, mostrando una forte intesa tra i due attaccanti rosanero.
Pohjanpalo sta cercando di battere alcuni record con il Palermo, tra cui quello di segnare in almeno 5 trasferte consecutive. Negli ultimi 25 anni, solo due giocatori sono riusciti a segnare in almeno 4 partite in trasferta di seguito: oltre al finlandese, che è andato a segno contro Cosenza, Sampdoria, Salernitana e Bari, Brunori lo ha fatto due volte tra il 2021/22 in Serie C - con addirittura 8 trasferte consecutive con gol - e il 2022/23 in Serie B (segnando a Modena, Cosenza, Benevento e Spal). Pohjanpalo, che lo scorso anno ha giocato con il Venezia, ha segnato in 6 trasferte consecutive, ma la sua serie si è fermata proprio a Catanzaro.
Sfida particolare per Caserta, Quagliata e Pigliacelli
Fabio Caserta, che guida il Catanzaro dalla panchina, ha una profonda conoscenza dei derby del Sud. Nato in Calabria, ha militato in Serie A con il Catania nel 2006-2007, vivendo intensamente la rivalità siciliana. L'anno seguente, si trasferì al Palermo e lasciò il segno segnando un gol nel derby contro il Catania, la sua ex squadra, diventando un ricordo indelebile per i tifosi di entrambe le squadre. Era dicembre 2007 quando, al Massimino, Caserta segnò un gol speciale contro i rossazzurri, squadra che aveva appena lasciato. Quel momento rappresentò perfettamente il suo spirito combattivo e la sua dedizione alla maglia, qualunque essa fosse. Oggi, Caserta trasmette la stessa grinta al Catanzaro, costruendo una squadra solida e motivata. La sua esperienza nei derby del Sud è un vantaggio significativo: conosce l'importanza di queste partite e sa come preparare la squadra mentalmente.
Tra i protagonisti attesi per la sfida c'è Giacomo Quagliata. Nato a Palermo, Quagliata ha iniziato la sua carriera calcistica nella sua città natale, passando dalla scuola calcio di famiglia alla Polisportiva Calcio Sicilia, nota per formare talenti locali. Affrontare il Palermo, la squadra della sua infanzia, rappresenta per lui un'emozione unica. A 25 anni, Quagliata indossa i colori giallorossi del Catanzaro contro quei rosanero che lo hanno visto crescere: una storia che intreccia sport, destino e radici. Arrivato in prestito dalla Cremonese lo scorso gennaio, Quagliata è diventato un punto di riferimento per il Catanzaro. L'esterno sinistro ha avuto un impatto immediato, segnando 2 gol e fornendo 4 assist in pochi mesi, diventando una pedina fondamentale per Caserta. Con Quagliata, il tecnico ha finalmente potuto schierare un terzino sinistro di ruolo, evitando adattamenti forzati. Il giocatore unisce velocità, tecnica e carattere, contribuendo sia in fase offensiva che difensiva. Per Quagliata, la partita di domenica avrà un sapore particolare: da un lato, l'orgoglio di brillare con il Catanzaro; dall'altro, l'emozione di affrontare il Palermo. Gli occhi saranno puntati su di lui, il palermitano che oggi lotta per il Catanzaro: una delle tante storie affascinanti di questo derby del Sud.
Anche per Mirko Pigliacelli, portiere del Catanzaro, la sfida sarà speciale. Nato a Roma e cresciuto lontano dalla Sicilia, Pigliacelli ha giocato con il Palermo fino alla scorsa stagione, difendendo i pali rosanero nel campionato di Serie B 2022-2023. Dopo l'esperienza in Sicilia, si è trasferito in Calabria, diventando il numero uno del Catanzaro. Affrontare il Palermo da ex rappresenterà una motivazione in più per lui: conoscendo bene molti avversari, vorrà dimostrare il suo valore contro la squadra che l'ha avuto in rosa recentemente. Ora, però, deve onorare la maglia del Catanzaro, con i suoi guantoni pronti a difendere la porta calabrese e a farsi notare dai sostenitori vecchi e nuovi.
I precedenti
Sarà il 52° incontro in assoluto tra Catanzaro e Palermo il 34° in cadetteria. Il bilancio vede in vantaggio i giallorossi con 18 vittorie e 53 gol realizzati contro 13 vittorie e 46 gol segnati dai rosanero, 20 invece i pareggi. Sarà il quinto confronto in panchina, quello di domenica, tra Fabio Caserta e Alessio Dionisi: zero pareggi e due vittorie a testa. Prima del successo di fine 2024, il tecnico melitese non aveva mai incontrato i siciliani. Sarà il secondo storico incrocio con le Aquile, invece, per l’ex allenatore del Sassuolo. Una vittoria al Ceravolo che manca da ben 40 anni per i rosanero.
Ultimo successo del Catanzaro al Ceravolo contro il Palermo
Risale alla domenica 30 settembre 1990 campionato di Serie C1 Girone B con i giallorossi che occupavano la 17° posizione e i rosanero erano terzi. Fu un netto 3-0 con le reti siglate da Gaetano Fontana, Antonio Criniti e Nicola Coppola.
CATANZARO-PALERMO 3-0
Marcatori: 28’Gaetano Fontana, 57’Antonio Criniti, 74’Nicola Coppola,
CATANZARO: Paolo De Toffol, Luigi Ciarlantini, Ivano Martini, Massimo Savio, Salvatore Scarfone, Nicola Bressi(10’Gaetano Fontana, 47’Francesco Alessandro Rispoli), Luciano Orati, Pasquale De Vincenzo, Giuliano Gentilini, Nicola Coppola, Antonio Criniti, Allenatore: Claudio Sala
PALERMO: Pietro Pappalardo, Pietro De Sensi, Giampiero Pocetta, Roberto Biffi, Fabrizio Bucciarelli, Giacomo Modica, Salvatore Tarantino, Massimiliano Favo, Giorgio Lunerti, Silvio Paolucci, Sandro Cangini, Allenatore: Francesco Liguori
Ultimo pareggio al "Ceravolo" tra Aquile giallorosse e rosanero
Risale al 26 gennaio 2024 campionato di Serie B 2023-2024 terminato 1-1 con le reti di Biasci e Segre.
CATANZARO-PALERMO 1-1
Marcatori: 29’Tommaso Biasci, 48’Jacopo Segre,
CATANZARO: Andrea Fulignati, Mario Situm(78’Andrea Oliveri), Stefano Scognamillo, Nicolò Brighenti, Davide Veroli(86’Matias Antonini), Luca Verna(78’Jacopo Petriccione), Marco Pompetti, Jari Vandeputte, Dimitri Sounas, Pietro Iemmello(64’Giuseppe Ambrosino), Tommaso Biasci(86’Matteo Stoppa); Allenatore: Vincenzo Vivarini
PALERMO: Mirko Pigliacelli, Simon Graves, Ionut Nedelcearu, Pietro Ceccaroni, Kristoffer Lund(87’Giuseppe Aurelio), Claudio Gomes, jacopo Segre, Filippo Ranocchia(79’Mamadou Coulibaly), Federico Di Francesco(73’Roberto Insigne), Edoardo Soleri(73’Leonardo Mancuso), Francesco Di Mariano(87’Aljosa Vasic), Allenatore: Eugenio Corini
Arbitro: Niccolò Baroni
Ultimo successo del Palermo a Catanzaro
Risale al 15 maggio 1966 33° giornata del campionato di Serie B 1965-1966, i rosanero si imposero con il punteggio di 1-2, con i giallorossi già con la testa a Roma dove quattro giorni più tardi si sarebbe disputata la finale di Coppa Italia contro la Fiorentina.
CATANZARO-PALERMO 1-2
Marcatori: 29’Giorgio Fogar, 48’Giuseppe Marchioro, 65’Giorgio Fogar,
CATANZARO: Umberto Provasi, Franco Marini, Luigi Tonani, Dino Bigagnoli, Alvaro Gasparini, Cesare Maccacaro, Luigi Sardei, Gianni Bui, Mario Tribuzio, Carlo Vanini, Giuseppe Marchioro, Allenatore: Dino Ballacci
PALERMO: Giovanni Ferretti, Giorgio Costantini, Umberto Fornesi, Antonio De Bellis, Mario Giubertoni, Gino Gagliardelli, Mario Cipollato, Giorgio Tinazzi, Michelangelo Taibi, Giorgio Fogar, Gaetano Troja, Allenatore: Carlo Facchini
Arbitro: Luciano Politano

