Emozioni da cardiopalma nella 26.ma giornata: in vetta sorride solo il Sassuolo Us Catanzaro 1929

Emozioni da cardiopalma nella 26.ma giornata: in vetta sorride solo il Sassuolo

Scritto da  Domenico Sorrentino Feb 17, 2025
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Gioie e delusioni sui campi della serie B. Bari e Frosinone recuperano al gong, Pisa e Spezia non vanno oltre il pareggio. Cosenza profondo rosso

Continua la marcia del Sassuolo che dalla sconfitta contro il Pisa ha messo la marcia e contro il Brescia ha centrato il terzo successo di fila vincendo per 2-0 contro le rondinelle. I neroverdi si allontanano sempre di più dal terzo posto occupato dallo Spezia che ora dista ben undici lunghezze. I bianconeri di D’Angelo, infatti non sono andati oltre l’1-1 contro il Modena al Braglia e hanno centrato il secondo pareggio di fila dopo il 2-2 di domenica scorsa contro il Palermo. Il Pisa è in crisi, dopo la sconfitta della scorsa giornata contro il Cittadella tra le mura amiche, arriva solo un pari nel posticipo contro il Cesena. Catanzaro e Juve Stabia appaiate al quinto posto accorciano le distanze dalla Cremonese che non è andata oltre al pari contro il Bari. Vittorie per Carrarese e Sudtirol rispettivamente contro Salernitana e Sampdoria.

Il Sassuolo continua la corsa verso la Serie A

I neroverdi non si fermano più e contro il Brescia si impongono con il risultato di 2-0. Il match si sblocca al 34’ con il gol di Lovato che di testa batte Lezzerini e porta in vantaggio i suoi. Nella ripresa arriva il raddoppio dei neroverdi con Laurienté che batte l’estremo difensore biancoazzurro per la seconda volta e segna il suo tredicesimo gol in campionato.

Il Cesena stoppa il Pisa

Prova eroica del Cesena che, in dieci uomini dal 49’ a seguito dell’espulsione di Donnarumma trova il gol del pari con La Gumina e porta a casa un punto importante per la corsa ai Playoff. Al Manuzzi il primo gol della partita arriva al 14’ e porta la firma di La Gumina ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Il Pisa quindi cresce nel corso della partita e passa in vantaggio con Touré al 33’. Al 49’ i bianconeri rimangono in dieci uomini a seguito dell’espulsione di Donnarumma per fallo proprio su Touré, ma il Cesena non molla al 79’ trova il pari con La Gumina che insacca sulla respinta di Semper.

Il Modena blocca lo Spezia

Secondo pari di fila per lo Spezia che contro il Modena non va oltre l’1-1. Nella sfida del Braglia, le due squadre segnano entrambe nel primo tempo, al 23’ sblocca il match Pio Esposito su assist di Reca e al 41’Defrel riporta tutto in parità. Nella ripresa i ritmi si abbassano con nessuna delle due squadre che riesce a trovare il gol della vittoria. Buon pareggio per il Modena che si riprende dopo il ko della scorsa giornata contro la Sampdoria.

Il Bari e Cremonese si dividono la posta in palio

Al San Nicola non ci sono né vincitori né vinti, tra Bari e Cremonese termina 1-1. Dopo un primo tempo con tante occasioni (tra le quali un gol annullato a Nasti) ma zero gol, nella ripresa passano in vantaggio i grigiorossi grazie a Valoti che batte Radunovic sull’assist di Johnsen. Il Bari, però, non si arrende e al 93’ trova il pari con l’autorete di Bianchetti, che beffa il suo portiere nel tentativo di anticipare Bonfanti.

Al Catanzaro basta Iemmello

I giallorossi di Caserta tornano alla vittoria dopo il pari della scorsa giornata contro il Frosinone e insidiano la Cremonese al quarto posto. Al Ceravolo arriva un Cittadella in forma dopo il colpo grosso all’Arena Garibaldi contro il Pisa, ma fin dai primi minuti sono i padroni di casa a rendersi pericolosi inizialmente con Iemmello e successivamente con Pagano, senza però trovare la rete. Il centravanti dei giallorossi centra il palo al 39’, e al 65’ trova la rete dell’1-0 approfittando dell’incomprensione tra Maniero e Matino. Sul finale Iemmello trova addirittura la doppietta ma il VAR annulla tutto per fuorigioco. In ogni caso, il Catanzaro porta a casa i tre punti importantissimi per la corsa Playoff.

La Juve Stabia dilaga: contro il Cosenza finisce 3-0

Ottima prova della squadra di Pagliuca che centra la seconda vittoria consecutiva e aggancia il Catanzaro al quinto posto a quota 39. Al Romeo Menti la prima grande occasione arriva al 9’, con Garritano che si vede cancellare un gol già fatto dal miracolo di Thiam. Il Cosenza continua a spingere nei minuti immediatamente successivi, ma la Juve Stabia argina le avanzate degli ospiti e al termine della prima frazione trova il gol del vantaggio con Adorante che, servito in area da Piscopo, batte Micai e permette ai suoi di tornare nello spogliatoio in vantaggio. Il gol condiziona decisamente la partita le vespe nel secondo tempo attaccano alla ricerca del secondo gol che arriva al 58’ e porta la firma ancora di Adorante. All’86’ arriva il 3-0 definitivo con Fortini, confermato dopo un lungo controllo al VAR. Il Cosenza ritrova la sconfitta dopo la vittoria della scorsa giornata contro la Carrarese.

Primo gol di Pohjanpalo, ma solo un pari per il Palermo

I rosanero centrano il secondo pari di fila, ancora una volta per 2-2 contro il Mantova, il protagonista assoluto per quanto riguarda i siciliani e il nuovo arrivato Pohjanpalo, autore di un gol e di un assist, ma al termine dei novanta minuti le due squadre si dividono la posta in palio. Al Barbera l’arbitro indica il dischetto al 5’ per un possibile contatto in area di rigore tra Mensah e Verre, ma dopo un controllo al VAR decide di revocare il penalty. Al 15’ Brunori scalda i guantoni di Festa, ma il vantaggio dei rosanero arriva undici minuti più tardi con Verre che, su assist di Pohjanpalo trova la rete dal limite dell’area. Nei minuti successivi, il Palermo continua ad attaccare alla ricerca del raddoppio, ma il Mantova riesce a tornare negli spogliatoi sotto di una sola rete e all’inizio del secondo tempo trova subito il gol dell’1-1 con Mensah che a tu per tu con Audero non sbaglia e riporta tutto in parità. Al 57’arriva anche il sorpasso del Mantova con Brignani che sfrutta al massimo il calcio d’angolo battuto da Burrai. Appena due minuti dopo, il palermo va vicinissimo al pari con Pohjanpalo, che di testa centra il palo, ma la rete del neo acquisto è soltanto rimandata. Al 66’, infatti, l’arbitro concede un penalty ai rosanero e dagli undici metri si presenta proprio l’ex attaccante del Venezia, che spiazza Festa e segna la rete del 2-2 definitivo. A seguito di questo risultato, il Palermo si trova al nono posto in classifica con due punti in meno di Cesena e Bari, mentre il Mantova sale a quota 29 e riconquista un punto dopo due vittorie di fila.

La Salernitana si sveglia troppo tardi. La Carrarese vince 3-2

Allo Stadio dei Marmi la Carrarese rischia la beffa dopo essersi portata in vantaggio per 3-0 nel giro di 46 minuti, ma alla fine porta a casa i tre punti e ritrova un successo che mancava dal 29 dicembre. Zanon e Finotto segnano rispettivamente al 31’ e al 41’, e al 46’Zuelli segna il 3-0 in apertura di secondo tempo. A quel punto la Carrarese esce dalla partita, e al 63’ Reine-Adelaide segna il gol del 3-1, e all’85’ Soriano accorcia ulteriormente le distanze, riaccedendo il finale. La squadra di Calabro però, non si fa più sorprendere e porta a casa i tre punti.

Pareggio tra Frosinone e Reggiana

La sfida dello Stirpe tra Frosinone e Reggiana termina senza né vincitori né vinti con il punto guadagnato che fa sorridere di più gli emiliani, che agganciano il Brescia in tredicesima posizione. Il primo tempo e tutt’altro che entusiasmante, con i primi venti minuti che vedono solamente il tiro di Koutsoupias dal limite dell’area, che non crea particolari problemi a Bardi. La partita si stappa al 42’ con Sersanti che trafigge Cerofolini e porta in vantaggio gli emiliani nei minuti finali della prima frazione. Nella ripresa i ciociari alzano il ritmo per cercare il gol del pari, con Bardi che deve compiere un grande intervento sul destro di Ambrosino, ma al 92’ arriva comunque il gol del pari del Frosinone con Koutsoupias che insacca sul corner di Partipilo.

Merkaj e Casiraghi regalano tre punti al Sudtirol

Dopo la sconfitta della scorsa giornata contro la Cremonese, il Sudtirol ritorna alla vittoria sconfiggendo 2-1 la Sampdoria e centrando il terzo successo nelle ultime quattro uscite. Al 6’ stappa la partita Merkaj, perfetto sull’assist di Molina, ma appena sei minuti dopo Sibilli riporta tutto in parità. Al termine del primo tempo, i blucerchiati rimangono in dieci uomini a seguito dell’espulsione di Ferrari, e al 75’ arriva il secondo giallo anche per Depaoli. A questo punto il Sudtirol si ritrova con ben due uomini in più rispetto agli avversari, e all’88’ si porta sul 2-1 grazie a Casiraghi infallibile dagli undici metri.

 

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