Tutto sulla 25.ma: la Cremonese "riaccende" i play off, il Palermo sciupa, il Cosenza riparte

Scritto da  Domenico Sorrentino Feb 10, 2025
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Sassuolo di nuovo allunga su Pisa e Spezia che rallentano in casa. Vandeputte rilancia la Cremonese mentre un eurogol di Quagliata tiene vivo il Catanzaro. I Lupi ritornano alla vittoria

Il Sassuolo pianifica nuovamente la fuga, grazie alla vittoria per 0-3 a Mantova e alla sconfitta del Pisa in casa contro il Cittadella, la squadra di Grosso si trova nuovamente a +5 su quella di Inzaghi. Lo Spezia di D’Angelo non va oltre il 2-2 in casa contro il Palermo e non riesce a capitalizzare lo stop dei nerazzurri. Guadagnando solo un punto che accorcia di poco la distanza con la seconda piazza. A dire il vero questo pareggio vale oro per lo Spezia, dato che fino al 91’ si trovava sotto per 0-2 e solo nei minuti finali è riuscito a raddrizzare la partita grazie ai gol di Pio Esposito ed Aurelio. Bene la Cremonese che supera 3-1 in casa il Sudtirol grazie ai gol di Vandeputte e alla doppietta di De Luca. I grigiorossi si staccano dal Catanzaro e mantengono quantomeno la possibilità di vedere i Playoff al termine della stagione, in quanto i punti di distacco con lo Spezia al terzo posto sono nove. Il Cesena torna alla vittoria dopo un pari e una sconfitta contro la Reggiana decide Saric, mentre la Juve Stabia sconfigge 3-1 il Bari e stacca in classifica proprio i biancorossi. Secondo successo consecutivo per la Sampdoria di Semplici che batte il Modena ed esce dalla zona Playout. Vittoria anche per il Cosenza, che nel segno di Hristov sconfigge la Carrarese e ritrova un successo in campionato che mancava dal 9 novembre.

Il Sassuolo dilaga contro il Mantova

I neroverdi di Grosso sfruttano al massimo il ko interno del Pisa contro il Cittadella e si riportano a +5 in classifica grazie alla vittoria per 3-0 contro il Mantova. Il protagonista del pomeriggio è sicuramente Laurienté, che trova una doppietta tra il 19' e il 54' e sale a 12 gol in Serie B. Nei minuti finali arriva anche il 3-0 dei neroverdi ad opera di Pierini, che batte Festa da fuori area. Il Sassuolo sale a 58 punti, saldamente in testa alla classifica, mentre il Mantova crolla ancora.

Il Cittadella sbanca l’Arena Garibaldi

È tutto un altro Cittadella rispetto a quello dell'inizio della stagione, e ora la classifica inizia a diventare interessante anche per gli uomini di Dal Canto, che salgono all'ottavo posto a quota 30 al pari di ModenaCesena Palermo. Nella prima frazione il Pisa impegna Maniero soprattutto al 23' e al 27', ma entrambe le volte l'estremo difensore della squadra ospite si fa trovare preparato e permette ai suoi di tornare negli spogliatoi con il risultato di 0-0. Il secondo tempo si apre con il vantaggio del Pisa con Piccinini, poi annullato dal Var dopo un controllo lunghissimo. Questo episodio rianima il Cittadella, che inizia a farsi vedere dalle parti di Semper e all'83' trova il gol del vantaggio con Pandolfi. Il Pisa non si arrende e prova a riacciuffare la partita, centrando anche un palo al 91', ma al triplice fischio è il Cittadella ad esultare. Con questo risultato, i nerazzurri si staccano nuovamente dal Sassuolo e concedono allo Spezia la possibilità di portarsi a sole due lunghezze di distacco dalla seconda posizione.

Il Palermo sfiora il colpo grosso: Pio Esposito e Aurelio recuperano il doppio svantaggio

Lo Spezia non sfrutta la sconfitta del Pisa contro il Cittadella e in casa contro il Palermo guadagna un punto che, alla fine dei conti, vale oro colato per come si era messa la partita. Al Picco, infatti, il Palermo passa immediatamente in vantaggio con Ranocchia, che supera un difensore con un gioco di prestigio e batte Chichizola col sinistro. Lo Spezia reagisce immediatamente, e al 5' sfiora il pari con Pio Esposito, che centra la traversa sul cross del fratello. Al 28' i bianconeri trovano il gol del pari con Mateju, ma l'arbitro annulla tutto per un fallo in attacco. Il Palermo resiste, torna negli spogliatoi in vantaggio e nel secondo tempo si porta addirittura sul 2-0 con Brunori, che si avventa per primo sulla respinta di Chichizola e appoggia in rete. Ma lo Spezia non muore mai, e al 92' Pio Esposito riapre la partita sul cross di Kouda, per poi trovare il 2-2 definitivo con Aurelio tre minuti dopo.

La Cremonese torna alla vittoria e tengono accese le speranze di disputare i Playoff

I grigiorossi tengono accese le speranze playoff, sconfiggendo 3-1 il Sudtirol e portandosi a -9 dallo Spezia in terza piazza. Allo Zini sblocca il match Vandeputte, che sull'assist di Coccolo batte Adamonis e porta in vantaggio i suoi con il suo terzo centro in campionato. Il vantaggio galvanizza la Cremonese che prova subito ad ammazzare la partita, ma solo i legni le impediscono di tornare negli spogliatoi in vantaggio di due reti. Nel secondo tempo il Sudtirol trova il pari con Davì, che, servito perfettamente da Merkaj, riporta tutto in parità all'alba dell'ora di gioco. La Cremonese non si perde d'animo e inizia nuovamente a spingere per tornare in vantaggio, e al 76' gli sforzi della squadra di Stroppa vengono ripagati: sul cross di Johnsen arriva puntuale De Luca, che di testa supera nuovamente l'estremo difensore del Sudtirol e riporta la sua squadra in vantaggio. Nei minuti finali, precisamente al 92', il numero 9 trova la doppietta personale, portando il risultato sul 3-1 definitivo. La Cremonese torna al successo dopo un solo punto in due partite, mentre per il Sudtirol arriva nuovamente una sconfitta dopo due vittorie consecutive.

Quagliata risponde a Lusuardi; il Catanzaro si ferma a Frosinone

Poteva essere una buona occasione per inanellare il terzo successo di fila, passare una notte al quarto posto in classifica e sorpassare temporaneamente la Cremonese, ma il Catanzaro di Caserta sbatte sul tap-in di Lusuardi e trova solo un punto allo Stirpe. La partita, infatti, si sblocca al 32' con il gol del numero 47 dei ciociari, il primo in campionato, che permette a Greco di tornare al riposo in vantaggio per 1-0. Nella seconda frazione di gioco il Catanzaro alza decisamente i giri del motore e al 59' rimette in piedi la partita con Quagliata, che con un gran gol di sinistro porta il risultato sull'1-1. Nei minuti successivi entrambe le squadre cercano la rete del vantaggio, ma il risultato non cambia: Frosinone e Catanzaro portano a casa un punto a testa. I calabresi restano quinti, mentre i gialloazzurri rimangono al penultimo posto.

Piscopo, Adorante e Leone: la Juve Stabia sconfigge il Bari

La squadra di Pagliuca ritorna alla vittoria dopo la sconfitta dello scorso turno e aggancia il Catanzaro al quinto posto in classifica. Al Menti sblocca il match Piscopo al 21', e al 35' serve una grande risposta di Radunovic per evitare il 2-0. Il doppio vantaggio è solo rimandato: dopo due minuti dall'inizio della ripresa, Adorante è il primo ad avventarsi sulla respinta corta di Radunovic e spinge indisturbato il pallone oltre la linea. Dopo aver sfiorato il 3-0, il Bari accorcia le distanze con Gaston Pereiro al 75', ma nei minuti di recupero Leone segna la rete per il 3-1 definitivo.

Il Cesena di misura

Nella sfida emiliano-romagnola tra la Reggiana e il Cesena sono i bianconeri ad esultare al triplice fischio, e ritrovano i tre punti dopo il pari contro il Bari e la sconfitta della scorsa giornata contro il Catanzaro. Quella del Mapei Stadium non è una partita ricca di occasioni da gol, con un primo tempo che scivola via senza particolari situazioni interessanti né da una parte né dall'altra. Il match si stappa nella ripresa, precisamente al 58', con Saric, che, complice una deviazione, batte Bardi e porta in vantaggio i suoi. Nei minuti successivi il Cesena fa buona guardia e controlla bene il vantaggio, andando vicina al raddoppio all'83' con Adamo, che però trova l'ottima risposta di Bardi. Per i granata si tratta del secondo ko consecutivo: Viali e i suoi rimangono fermi a quota 28, al pari della Sampdoria e del Mantova, ma ora il terzultimo posto dista solo tre punti.

Subito Niang, la Sampdoria sconfigge il Modena

M'Baye Niang si presenta nel modo migliore ai tifosi della Sampdoria, segnando la rete decisiva per l'1-0 dei blucerchiati sul Modena. Il primo tempo è sicuramente più entusiasmante del primo, con il gol che sblocca la partita che arriva al 16' e porta la firma dell'ex giocatore di Empoli e Milan. Nella ripresa il ritmo si abbassa, con la squadra di Semplici che controlla il vantaggio e porta a casa tre punti importantissimi che gli permettono di allontanarsi sempre di più dalla zona pericolosa.

Brescia-Salernitana a reti bianche

Un punto a testa tra la Salernitana di Breda e il Brescia di Maran, con la classifica che non si smuove particolarmente per nessuna delle due squadre: i lombardi si trovano al dodicesimo posto e i campani al terzultimo. Il primo tempo della gara del Rigamonti si apre con la rete annullata al 9' a Besaggio a causa di una posizione irregolare, e appena un minuto dopo Andrenacci deve metterci una pezza sul colpo di testa di Cerri. Al 25' è il Brescia ad andare vicino al vantaggio con Olzer, che col destro sfiora il palo con Christensen che era rimasto immobile, mentre allo scadere della prima frazione di gioco il portiere in prestito dalla Fiorentina deve intervenire sul destro violento di Dickmann. Nella ripresa il risultato non cambia, con l'unica occasione degna di nota che arriva al 65' con il palo colpito ancora una volta da Olzer. Al termine della sfida le squadre si dividono la posta in palio: per entrambe si tratta del secondo risultato utile consecutivo.

Il Cosenza ritrova la vittoria

Dopo quasi tre mesi il Cosenza ritorna al successo e si concede quantomeno la chance di sperare nella salvezza. Contro la Carrarese l'unico gol della partita arriva al 69' ed è ad opera di Hristov, che insacca sul corner di Ricciardi. Se per i calabresi questo successo può essere un nuovo punto di partenza, per i toscani si tratta della quinta sconfitta di fila.

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