Un fine anno triste quello vissuto a Catanzaro, città che negli ultimi giorni ha subito ferite profonde per colpa di incidenti stradali dove sono purtroppo rimasti vittime vite innocenti. Proprio in uno di questi incidenti, coinvolto anche Domenico, un ragazzo legato al mondo ultras e al quale i gruppi della "Capraro" hanno voluto dedicare un silenzio ordinato in occasione della gara contro la Salernitana. Dunque oggi niente cori né striscioni, solo il pensiero rivolto all'amico che lotta per la vita.

Ma torniamo alla gara. L’umore in casa granata è sotto i tacchi dopo la sconfitta in casa del Frosinone. Il calendario e la classifica non lasciano spazi ai rimorsi serve un cambio di rotta e ci proverà la squadra di Colantuono al "Ceravolo" contro un Catanzaro arrabbiato per il pari al 106’ del Cosenza nell’infuocato "derby di Calabria". Un eventuale risultato negativo della Salernitana innescherebbe una vera e propria rivoluzione sia in panchina che a livello dirigenziale essendo sotto esame sia il tecnico Colantuono che il ds Petrachi. Attese buone notizie dall'infermeria granata visto a sorpresa, il tecnico romano aveva deciso di inserire nella lista dei convocati di Frosinone Torregrossa e Reine-Adelaide. Il francese si era anche scaldato a bordo campo per un possibile utilizzo ma l’espulsione di Ghiglione e lo svantaggio hanno fatto saltare i piani. Entrambi disponibili, vedremo se pronti ala campo e alla dura lotta del "Ceravolo". Al posto dello squalificato Ghiglione dovrebbe rivedersi Njoh, fari puntati su Verde mentre Jaroszynski punta al sorpasso su Velthuis, con Hrustic dovrebbe dare il cambio a Tongya.
In casa giallorossa , Caserta è stato chiaro: <<Non parlare più del derby e trasformare l’amarezza in rabbia voltando pagina per cercare di fare più di quanto non ci sia riuscito finora>>. Non sarà facile contro una Salernitana con l'acqua alla gola: si dovrebbe ripartire con il 3-5-2, anche perché alla lunga lista degli assenti (Coulibaly, D’Alessandro, Koutsoupias i più importanti) si sono aggiunti Buso (risentimento muscolare) e Bonini (fastidio a un ginocchio). Considerando anche l’ora giocata da Situm giovedì – dopo due mesi di stop e qualche minuto a Palermo –, il tecnico non ha grandi soluzioni. In difesa, il terzetto Antonini-Scognamillo-Brighenti è la strada più praticabile. In attacco scalpita Biasci per il rientro dopo lo stop nel derby, così come Brignola autore di un finale di gara positivo nel derby.
Queste le probabili formazioni:
CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Brighenti, Antonini, Scognamillo; Compagnon, Pompetti, Petriccione, Pontisso, Situm; Iemmello, Biasci. In panchina: Dini, Turicchia, Cassandro, Ceresoli, Koutsoupias, Seck, Pagano, Brignola, Buso, Pittarello, La Mantia. Allenatore: Fabio Caserta.
SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Ruggeri, Ferrari, Jaroszynski; Stojanovic, Hrustic, Amatucci, Soriano, Njoh; Braaf, Simy. In panchina: Fiorillo, Gentile, Velthuis, Dalmonte, Maggiore, Reine-Adelaide, Tongya, Fusco, Kallon, Torregrossa, Wlodarczyk. Allenatore: Stefano Colantuono.
L'arbitro dell'incontro sarà Daniele Perenzoni della sezione AIA di Rovereto, coadiuvato dagli assistenti Francesco Luciani di Milano e Giacomo Monaco di Termoli. Quarto Ufficiale: Gabriele Totaro di Lecce. Al VAR Lorenzo Maggioni di Lecco, assistito da Salvatore Longo di Paola.
Catanzaro-Salernitana, in programma domenica 29 dicembre con fischio d'inizio alle ore 17:15, sarà trasmessa in diretta su Dazn e sul nuovo canale di Lega B su Amazon Prime Video.

