La storia è compiuta. La Primavera del Catanzaro è campione d'Italia! Cantano a squarciagola i ragazzi di mister Costantino che possono gioire per aver messo la ciliegina sulla torta, film di una stagione praticamente perfetta. I giallorossi espugnano il "Mirabello" di Reggio Emilia e fanno loro la finalissima del Trofeo "Dante Berretti", giunta alla sua 57esima edizione e che ha assegnato oggi pomeriggio, sabato 24 maggio, il titolo tricolore della Primavera 3.

Il Catanzaro ha vinto oggi pomeriggio ai danni del Lecco - compagine che sette giorni fa aveva conquistato anch'egli il salto di categoria -, al termine di una prestazione che ha celebrato la qualità degli Aquilotti giallorossi. Indubbiamente meglio i lecchesi a inizio gara, che hanno provato a sfruttare le corsie esterne a fronte di un Catanzaro più accorto sulla linea della metà campo. Ma a iscriversi per primo nel tabellino del match è la squadra di Costantino che passa in vantaggio al 28' con Panuccio, lesto ad aprofittare di una topica difensiva avversaria e infilare Constant. La rete ha galvanizzato i giallorossi, che prendendo le misure del Lecco, hanno iniziato ad alzare il ritmo. Poco prima dell'intervallo, però, il Lecco impatta grazie a Ceola che raccoglie un traversone sporcato dalla difesa calabrese su calcio d'angolo e scarica un diagonale che non lascia scampo a Maravigna.
Nella ripresa l'equilibrio viene dura poco. Calcio d'angolo del Catanzaro, Maiolo crossa sul secondo palo con Panuccio che rimette in mezzo per Gattor che colpisce di testa e segna (48'). Ancora lui, decisivo nel cuore dell'aria di rigore, come contro il Gubbio che è valsa la promozione.
Il Lecco sembra non averne più e il Catanzaro spinge, legittimando il vantaggio. Al 65' applausi a scena aperta per Tassoni che segna un eurogol pazzesco: fa tutto bene il centrale giallorosso che guadagna la sfera sulla trequarti e lascia partire una saetta che finisce sotto la traversa di Constant. Nel finale continuano le emozioni con il Lecco che trova il gol che accorcia le distanze grazie a Tondi: nella circostanza non perfetto Maravigna che non blocca sulla potente conclusione di Anastasini e il successivo tap-in del giovane bluceleste.
Perdura il forcing per arrivare al pareggio che potrebbe portare la contesa ai supplementari ma il fortino del Catanzaro regge. Al triplice fischio grande euforia: ricordiamo che il Catanzaro non vinceva il Trofeo "Dante Berretti" dalla stagione 1991/92.


La storia che si ripete e trova nuovi intrepreti. Tra loro anche il nostro match analyst Niccolò Brancati, membro dello staff di mister Costantino.






