Arriva la Viterbese di Giacomo Filippi, avversario che quest'anno non ha ancora raggiunto una precisa identità in campionato, per quanto la rosa sia formata da giocatori interessanti e di qualità. Ad inizio del 2021, al Ceravolo" una fitta nebbia ricordiamo come abbia progressivamente azzerato la visibilità, rendendo impossibile il prosieguo del match, terminato di fatto al 7′ del secondo tempo. Come match analyst della redazione IlGiallorosso.info andrò ad esaminare le caratteristiche salienti dei laziali e del loro allenatore.

Chi è Giacomo Filippi.
Giacomo Filippi nasce a Partinico il 27 ottobre 1975. Attualmente allenatore di calcio con un passato da ex calciatore nel campionato italiano, ruolo difensore. Cresce calcisticamente nel Partinicaudace (squadra della sua città) disputando due campionati di Serie D. Le successive esperienze sono tra i PRO nelle categorie Serie C e B. Le squadre in cui ha militato da calciatore sono: Messina, Ternana, Fano, Savoia, Marsala, Treviso, Taranto, Foggia, Gela, Teramo, Pescina, Vigor Lamezia e Trapani. Da allenatore esordisce tra i professionisti il 3 marzo successivo, guidando il Palermo alla vittoria nel Derby di Sicilia (Catania Palermo 0-1). Chiude la stagione con 20 punti raccolti in 10 partite, frutto di: 6 vittorie, 2 pareggi e 2. Porta la squadra fino al settimo posto – posizione più alta raggiunta in campionato utile per disputare l'incontro del primo turno dei play-off del girone in casa. Chiude inoltre la stagione regolare con 5 risultati utili consecutivi, allungati a 8 considerando anche le 3 vittorie ai play-off nelle prime 3 partite. La squadra viene eliminata dall'Avellino dopo la sconfitta per 1-0 nella partita di ritorno del primo turno della fase nazionale dei play-off. Confermato anche per la stagione successiva, viene esonerato il 24 dicembre 2021 con la squadra al 5º posto con 33 punti dopo 20 partite. Il 1º luglio 2022, Filippi viene ufficializzato come nuovo tecnico della Viterbese, in Serie C.
MODULO PIU’ UTILIZZATO DAL TECNICO: 1-3-4-1-2
Iniziamo dalla fase di possesso della Viterbese è mista: lanci lunghi in profondità da parte di Fumagalli (estremo difensore), o costruzione bassa con dislocazione a 3 composta dai difensori (Semenzato, Ricci, Monteagudo). Nella foto osserviamo Ricci nella posizione di libero (centrale di difesa) che imposta la manovra di gioco verso la zona di destra (Semenzato). Accorcia in fase di costruzione il centrocampista (Megalaitis) pressato ad uomo da un attaccante del Monopoli:

In fase di non possesso, il 3-4-1-2 assume una dislocazione 5-3-2. Al blocco difensivo dislocato a 3 (presentato nella fase di possesso – slide precedente), si inseriscono i due esterni di centrocampo alti (Nesta e Rodio) formando un blocco difensivo a + 5 in modo da offrire maggiore copertura in situazione di pressing avversario.

La prima pressione avviene con 5 uomini nella metà campo avversaria. La coppia di attacco è composta da Marotta (ex Catania e Juve Stabia) e Polidori (ex Juve Stabia). Attaccanti di grande fama e esperienza nel panorama della Lega Pro:

Palla inattiva a favore. In questo calcio d’angolo dalla destra, osserviamo la presenza di 6 uomini in casacca bianca dentro l’area di rigore del Monopoli. In pressing sul secondo palo partono in due, pressa l’estremo difensore un solo calciatore centralmente, pressano in tre sul primo palo. I due giocatori cerchiati nell’immagine sono in copertura all’azione fuori dall’area di rigore:

L'approfondimento integrale insieme a pillole tattiche di match analysis, aneddoti e dati statistici, nel Settimanale in edicola o in formato digitale:





