Il Taranto di mister Laterza è l'avversario di turno dei giallorossi che si recheranno al “Comunale Erasmo Iacovone” in cerca della sesta vittoria consecutiva. Non sarà facile ma le Aquile di Vivarini certamente ci proveranno.
Il tecnico rossoblù in questa stagione ha conquistato con i delfini 34 punti in 26 giornate di campionato, adottando uno schieramento tattico differente al 1-3-5-2 adottato in passato, basato più che altro (viste le caratteristiche dei sui giocatori) ad un 1-4-2-3-1. Osserviamo le due fasi di gioco (possesso e non possesso) raccolte attraverso le immagini di Eleven Sports, più il focus sulle palle inattive.
FASE DI POSSESSO PALLA_ Squadra dal concetto di costruzione dal basso iniziando le giocate dai piedi dell’estremo portiere (CHIORRA). Il suo appoggio avviene sui due centrali (RICCARDI-BENNASSAI) che si abbassano ricevendo palla e portandola il più alto possibile nella zona di campo (SVILUPPO). Alta la pozione dei due terzini di fascia destra e sinistra che garantiscono una superiorità numerica nei confronti dell’avversario di turno (VERSIENTI-FERRARA). Sempre nella stessa immagine esaltiamo con il quadrato i due interni di centrocampo (MARSILI-CIVILLERI), partecipi anche loro alla manovra di costruzione dal basso per vie centrali svolgendo il ruolo di smistare palloni con lanci lunghi verso la profondità di campo o lungo le fasce laterali:

FASE DI NON POSSESSO PALLA_ Passando alla fase di non possesso, la squadra adotta uno schieramento tattico differente da quello di base iniziale (1-4-2-3-1), attribuendo una dislocazione (1-4-4-2) garantendo una chiusura di spazi solida e stretta per i reparti avanzati avversari:

FASE DI NON POSSESSO PALLA_ La difesa dei rosso-blu guidata dall’estremo difensore (Chiorra) è composta dal quartetto titolare (Versienti, Riccardi, Benassai, Ferrara), dove ha subito nel corso del campionato 26 goal. Osservando le partite del Taranto, abbiamo costatato un lato debole di questa difesa, la corsia di destra. Occupata dal terzino (VERSIENTI) e dal centrale ex giallorosso (RICCARDI) i due difensori durante questa fase lasciano un corridoio facile da oltrepassare per giocatori veloci e agili come il belga Jari Vandeputte:

FASE DI NON POSSESSO PALLA_ Fatica l’attacco, composto da giocatori di esperienza come (GIOVINCO-SARANTINI) che hanno realizzato un parziale di 26 reti in 26 partite, una media di un solo goal a giornata. In fase di possesso la punta di gioco è una sola (SARANITI), supportata dal tridente (MASTROMONACO, GIOVINCO, FALCONE). In fase di non possesso, gli attaccanti diventano due (GIOVINCO-SARANITI).Si abbassano e si allineano ai due interni di centrocampo (MARSILI-CIVILLERI) gli esterni d’attacco (FALCONE-MASTROMONACO). Analizzando sotto l’aspetto di numeri, gli attaccanti hanno realizzato: GIOVINCO 8 RETI – SARANITI 8 RETI FALCONE 1 RETE:

PALLE INATTIVE A SFAVORE_ Concludiamo la nostra analisi con il focus sulle palle inattive prima di passare allo step finale sulle statistiche, parlando di un calcio di punizione a Sfavore per i delfini dove vede posizionata dall’estremo difensore (CHIORRA) una barriera ad una distanza di 15m dallo specchio della porta composta da 4 giocatori più 2 della Virtus Francavilla ad ostacolare la visuale di traiettoria. Il restante di calciatori marca ad uomo 1vs1. Il tiro si concluderà alto sopra la traversa:

L'approfondimento integrale con focus sull'ex giallorosso Giovinco e pillole di match analyst, nel Settimanale in edicola o in formato digitale:





