Un caloroso buon anno dal Vostro match analyst!
Concluse le feste natalizie, riprendiamo il racconto e il cammino delle Aquile di mister Caserta, interrotto dopo una vittoria pesantissima in casa contro la Salernitana. A decidere il match dell’andata, ricordiamo, fu proprio capitan Iemmello, oggi capocannoniere del torneo con 10 reti all’attivo. Per squadra e staff in settimana è arrivato il ricongiungimento dopo la meritata pausa, nel giorno dell’Epifania. Allenamento al mattino sul manto erboso del Centro Sportivo di Giovino. Si è visto sgambettare il difensore Bonini e l’attaccante esterno Marco D’Alessandro. Restano ancora fermi ai box Compagnon e Buso. Alla ripresa tanto lavoro atletico per il prof Bella per testare i ragazzi, con chiusura dell’allenamento a mister Caserta dove ha lavorato su temi tattici con delle partitelle a tema. Aggregati al gruppo-squadra due giovani della primavera del tecnico Massimo Costantino.
Sul primo match dell’anno in programma domenica 12 alle ore 15:00 a Bolzano contro il Sudtirol, sarà assente Petriccione, squalificato per somma di ammonizioni dal Giudice Sportivo oltre ai primi partenti del mercato invernale apertosi il 1° gennaio, Piras e Volpe, ceduti in prestito rispettivamente al Crotone e al Cerignola.
In questo numero il match analyst illustrerà il Sudtirol tecnicamente e tatticamente concludendo l’articolo con il consueto focus sugli aquilotti.
Buona Lettura!!!
La ventunesima giornata di serie B si aprirà con il big match delle 12:30, Salernitana contro Sassuolo. Sudtirol vs Catanzaro è uno delle sette gare in programma alle ore 15:00.La squadra di Castori si trova al 19° posto e cerca punti fondamentali per raggiungere la salvezza, mentre il Catanzaro di mister Caserta vuole consolidare il proprio posizionamento ai playoff provando a mantenere viva la speranza di raggiungere il quarto posto occupato dalla Cremonese. Sulla carta sembra trattarsi di una sfida alla portata per i giallorossi, ma conoscendo la Serie B tutto è possibile.
Scopriamo come gioca il Sudtirol, i suoi punti di forza e i suoi punti deboli.
Con il materiale a disposizione abbiamo tratto fuori alcuni concetti basati sulla fase difensiva. Nelle ultime tre partite Castori ha alternato il 3-4-1-2 e il 3-5-2 (suo marchio di fabbrica). Con molte probabilità il piano partita dei bolzani sarà il solito: limitare il gioco avversario a centrocampo con dei riferimenti a uomo e un atteggiamento aggressivo. Qualora il modulo scelto dovesse essere il 3-5-2, ricordiamo che sarà assente per squalifica la mezz’ala di inserimento Casiraghi sostituita probabilmente da Mallamo.
A prescindere da quelle che saranno le scelte di Caserta, il Sudtirol nonostante il suo gioco a catenaccio, ha presentato alcuni punti deboli che possono essere messi in evidenza. Come detto, Castori dà molta attenzione alla rottura del gioco avversario attraverso la densità fatta in mezzo al campo. Spesso in prima pressione spetta alla mezzala sul lato forte uscire in pressione sul terzino, così da poter tenere gli esterni in linea con la difesa. Si tratta di una situazione di gioco che innesca però una successiva serie di mosse e contromosse. Il più delle volte gli avversari allargano una mezzala alle spalle del centrocampista in pressione, movimento che forza poi la pressione dell’esterno e la rottura della linea del braccetto sul trequartista.
Concludendo l’analisi, al di là di quello che si potrebbe pensare guardando la classifica, la sfida a Bolzano potrebbe rivelarsi estremamente insidiosa per il Catanzaro. A Castori non dispiace partire da sfavorito, perché la sua squadra si trova a suo agio quando può preparare la partita con l’obiettivo di rompere il gioco avversario. Per il Catanzaro sarà difficile trovare sbocchi nella metà campo offensiva perché avrà di fronte una squadra molto chiusa e compatta (come intravista lo scorso anno quando Castori sedeva sulla panchina dell’Ascoli). Per questo motivo, i due giocatori chiave potrebbero rivelarsi Iemmello, con la sua qualità nel mandare fuori giri la pressione avversaria e la capacità di trovare i compagni tra le linee, e Situm, principale sfogo della squadra sull’esterno con la sua abilità nel dribbling e cross verso il centro.
L'approfondimento integrale insieme a pillole tattiche di match analysis, il focus sul settore giovanile giallorosso, nel Settimanale in edicola o in formato digitale:





