La prima delle due gare interne consecutive è stata conquistata, ora al “Ceravolo” arriva il Sudtirol.
Conquistati con una rimonta da cardiopalma i tre punti contro l’Ascoli, il prossimo avversario di giornata è il Sudtirol di mister Valente. Settimana di lavoro svolta tra Giovino e Stadio, nel test amichevole infrasettimanale contro la Primavera di mister Zito, otto sono state le reti messe a segno. Dopo il goal all’esordio in casa e la buona prestazione del difensore Antonini, il tecnico abruzzese in settimana ha lavorato come al solito a carte mescolate componendo il duo difensivo Brighenti-Antonini con Scognamillo dirottato a sinistra al posto del deludente Veroli intravisto contro l’Ascoli. In crescita l’attaccante Donnarumma dopo il goal mancato contro il “Picchio” e la giovane promessa D’Andrea che sabato scorso ha spaccato la partita subentrando a gara in corsa realizzando l’assist al goal del pareggio. Prima di tuffarci nel cuore dell’articolo, ecco la designazione arbitrale uscita in settimana: arbitro Luca Zufferli della sezione AIA di Udine, coadiuvato dagli assistenti Pasquale De Meo di Foggia e Francesco Luciani di Milano. Quarto ufficiale Alessandro Silvestri di Roma 1. Al VAR Eugenio Abbattista di Molfetta, assistente al VAR Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia.
Partendo dall’inizio della stagione, il Südtirol ha cambiato completamente volto con l’arrivo di Pierpaolo Bisoli. Alle prime tre sconfitte all’esordio assoluto in Serie BKT, gli altoatesini hanno risposto con 7 risultati utili consecutivi, successi importanti dove hanno portato un ciclo di un’identità di gioco forte e riconoscibile trovando la salvezza della categoria. Il ciclo positivo dura troppo poco, arriva il periodo di crisi che costerà caro portando l’esonero all’ex tecnico del Cosenza nella gara contro il Como. La decisione del club di Bolzano è interna, arriva la promozione di Federico Valente tecnico della Primavera 2. Non apporterà subito modifiche, ma continuerà sulla falsa riga di mister Bisoli schierando i suoi con un 4-4-2 apparentemente schematico ma fortemente dinamico a seconda delle situazioni di gioco da dover interpretare. Con il passare delle settimane il tecnico svizzero originario di Cosenza, ha fatto suo il Sudtirol modificando l’impianto di gioco in un 4-2-3-1, passato a sua volta a 3-5-2. Tale modifica ha permesso alla squadra di alzare il baricentro offensivo per trovare qualche rete in più. Andrea Masiello il leader difensivo che sta guidando il pacchetto arretrato assieme ad un elemento valido come Scaglia, tanta esperienza in Lega Pro e in Serie BKT, sarà assente per squalifica assieme al terzo esperto Andrea Giorgini.
Classica squadra dal gioco attendista che predilige contropiedi e non effettua una prima pressione significativa sulle squadre avversarie. É molto raro vedere infatti gli attaccanti o gli esterni di centrocampo coinvolti in movimenti sincroni per andare a caccia della palla nella trequarti avversaria.
In questa settimana nella rubrica tatticamente parliamo dei concetti di sostegno o appoggio e di superiorità numerica intravista in questi anni di “Vivarinismo” a Catanzaro.
Per sostegno o appoggio, intendiamo quando andiamo vicini ad un compagno di squadra in possesso palla, al fine di attuare un possesso palla o un'azione d'attacco.
Superiorità numerica: è la condizione tattica che si ricerca con ogni azione di gioco, in opposizione agli avversari, grazie ai continui movimenti in sincronia nello spazio e nel tempo.
Concludiamo la nostra presentazione con due immagini che rappresentano le palle inattive a favore.
La prima immagine tratta un calcio d’angolo a favore dove evidenziamo uno stile di marcatura ad uomo nei confronti del Sudtirol che ha portato ben 7 calciatori in area di rigore. Lo schema messo in atto è un 7+1 con due giocatori in pressione sul secondo palo e cinque sul primo e sul portiere avversario.
La seconda palla inattiva sempre a favore, vede un calcio di punizione del match vs il Palermo dove evidenzia la presenza di 6 giocatori in linea con i difensori del Palermo che marcano ad uomo + uno fuori area “6+1”. Ricordiamo che tali soluzioni vengono applicate in maniera differente per avversario e momento di partita.
L'approfondimento integrale insieme a pillole tattiche di match analysis, aneddoti e dati statistici, nel Settimanale in edicola o in formato digitale:





