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Il Presidente del Foggia, Nicola Canonico Il Presidente del Foggia, Nicola Canonico

Canonico, Presidente del Foggia:" Chiedo scusa a tutti, spettacolo indegno!"

Scritto da  Redazione Apr 12, 2022
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Il Presidente del Foggia nel post gara prende le distanze dagli episodi dello "Zaccheria" e dice la sua sul caso-Catania.

<<Chiedo scusa al popolo italiano che oggi ha visto qualcosa di indecoroso: la civiltà è importante, questi gesti di gente che scavalcava le recinzioni o lanciava oggetti in campo è qualcosa di vergognoso, sono indignato! Ci sta giocare male e perdere, non ci sta far vedere questa immagine della città di Foggia: sono distante da questi episodi e sicuramente cercheremo di beccare gli impostori che hanno fatto tutto questo>>. Questo il pensiero del Presidente Canonico dopo la debacle interna della sua squadra contro i giallorossi, deluso più del comportamento sugli spalti che il risultato.

Alla domanda del nostro Giuseppe Mangialavori, presente per "Il Giallorosso" allo Stadio Zaccheria, il Presidente rossonero ha detto la sua anche sulle decisioni in merito alla vicenda Catania, senza nascondere il proprio pensiero in merito: <<Falsare un campionato a tre giornate dal termine facendo ritirare una squadra per farla retrocedere francamente non ricordo nulla del genere nella storia del calcio. Ci sono stati fallimenti dopo le prime giornate o nel girone di ritorno, ma non a campionato si può dire concluso, tutto molto assurdo, questo perché oltre ai punti dobbiamo considerare squalifiche, ammonizioni, trasferte: il campionato è falsato!>>.

Ne ha per tutti Canonico che aggiunge: <<Alcuni miei colleghi forse ora ridono perché hanno tratto un beneficio da questa esclusione, altri invece fanno gli omertosi e hanno paura dei poteri forti mentre io, posso dirlo, sono stato l’unico presidente che ha fatto richiesta di accesso agli atti. Questo perchè mentre il curatore chiedeva di poter finire il campionato, la Lega ha detto no: voglio capire se il Catania poteva iscriversi in quanto il Foggia ora è parte lesa. E' un epilogo che non fa bene al calcio, tutelerò come sempre il Foggia nelle sedi opportune, mentre mi sento di dare un affetto fortissimo ai tifosi catanesi che si sono visti radiare la propria squadra con una celerità che non si capisce mentre meritavano un epilogo diverso>>. 
Quello che lamenta è una mancata partecipazione del problema nelle sedi opportune: <<Ghirelli ci rappresenta come presidente ma non è il padrone. Ci saremmo aspettati una convocazione straordinaria del girone C per chiarire gli aspetti, invece niente. E pensate a che brutta figura abbiamo fatto all’estero che si staranno divertendo sulla nostra inefficienza>>. Quanto al capitolo riforme, aggiunge: <<Ogni anno si parla di riforme ma non si fa mai nulla per il calcio: non si può dire una cosa e farne un’altra. Il calcio va rinnovato, svecchiato, nell’interesse dei tifosi italiani. Va fatta una riforma strutturale seria perché non si possono vedere primavere imbottite di stranieri e se un club non può affrontare un campionato non bisogna forzarne l'iscrizione>>. 

Tanti concetti condivisibili quelli del Presidente Canonico, ma la quadratura dovrà per forza trovarsi nelle sedi opportune perché il rischio è che il calcio italiano continui a perdere credibilità giorno dopo giorno.

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